MOSTRA ANTICHE CAMELIE DELLA LUCCHESIA. IL PROGRAMMA DI SABATO 26 E DOMENICA 27 MARZO

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Nei primi due fine settimana la 33a “Mostra antiche camelie della Lucchesia” ha superato di gran lunga le 5mila presenza. E ora, nell’ultimo week-end, sabato 26 e domenica 27 marzo 2022 (dalle ore 10 alle 18) a Pieve e Sant’Andrea di Compito sono attese altre migliaia di persone. Più di 50 i pullman in arrivo, non solo da tutta Italia ma anche da Spagna, Lussembrugo e Germania. La manifestazione – organizzata dal Centro Culturale Compitese e dal Comune di Capannori con il contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca, la collaborazione della  Società italiana della Camelia e dell’International Camellia Society e il patrocinio della Regione Toscana – aprirà di nuovo i cancelli del camelieto più grande d’Europa per consentire ai visitatori di assistere all’esplosione cromatica offerta dalla fioritura di oltre mille varietà di piante.

Negli ultimi due giorni di mostra il “Borgo delle camelie” ospiterà più di 40 attività, a cominciare dal concerto lirico “Camelie per Puccini” (Auditorium del Camellietum, domenica 27 marzo, ore 15) del gruppo “Sopr4ni ma non solo”. Sul palco, immerso nel verde macchiato dalle striature di colore delle camelie in fiore, saliranno Sandra Pieri, Alessandra Giusti, Sonia Di Sandro e Serena Salotti (soprani); Stefano Ciurli (tenore); Dinorah Abela (violino); Laura Giannelli e Michele Malvaldi (pianoforte). A seguire, in programma l’incontro “Cooperative di comunità. Dalla Lunigiana a Capannori, viaggio di andata e ritorno” (Auditorium del Camellietum, domenica 27 marzo, ore 16). A questo dialogo di comunità – in cui si parlerà della promozione dei territori, della valorizzazione delle tradizioni e dell’amore per i propri borghi – parteciperanno Augusto Orsi (Centro Culturale Compitese), Mattia Olivieri (Sigeric – Servizi per il turismo), Matteo Tollini (AlterEco), Maxime Anelli (La Guinadese) e Cinzia Angiolini (Le Valli di Ziri).

Torna infine l’ultimo “Percorso del gusto”. I due appuntamenti precedenti, a cura della comunità del cibo dell’Amiata e di Slow food, sono andati entrambi sold out. Stavolta il menu, in quattro tappe collocate all’interno del Borgo delle camelie, è stato curato dalla comunità del cibo della Garfagnana. Domenica 27 marzo, con un carnet da 15 euro, sarà possibile mangiare le crisciolette di Cascio, il crostone di neccio, il biroldo Garfagnino e lo sformatino del contadino (prima tappa); maccheroncini al pesto di Podagraria della Garfagnana (seconda tappa); la polenta di formenton otto file con salsiccia e fagioli della Garfagnana (terza tappa); e infine castagnaccio, pasimata Garfagnina, biscottino di mais e succo di mela biologico (quarta tappa). Oltre all’acqua di sorgente del Compitese ci sarà vino rosso, ovviamente anch’esso della Garfagnana.

In entrambi i giorni di mostra sono in programma anche visite gratuite con guida botanica al Camellietum (con partenza alle ore 10.15, 11, 12, 14, 15, 16, 17); la cerimonia del tè giapponese a cura dell’associazione culturale italo-giapponese “Iroha” di Firenze (5 euro per la degustazione, cerimonie alle 10.30, 12, 14.30, 16, 17); escursioni gratuite con guida ambientale sui sentieri del camelieto e nel comprensorio del Compitese (sabato 26 marzo alle ore 15 e domenica 27 marzo alle 10 e alle 15). Domenica 27 marzo sono in programma anche due visite all’Oasi del Bottaccio (ore 11 e 14.30), mentre in entrambi i giorni, con lo stesso orario della manifestazione (dalle 10 alle 18), sarà possibile accedere anche alla mostra mercato.

Il costo del biglietto è di 7 euro (ingresso gratuito per gli under 14) e dà diritto al viaggio in navetta. Il centro del paese sarà chiuso al traffico, ma è possibile parcheggiare presso il “Frantoio sociale del Compitese” (via di Tiglio 609A, Pieve di Compito) dov’è presente anche una biglietteria (quella principale è all’ingresso del Camellietum). A partire dalle 9.45 navetta ogni 20 minuti (ultimo viaggio di andata alle ore 17, ultimo viaggio di ritorno alle ore 19). È inoltre possibile raggiungere il Camellietum anche a piedi, lungo un sentiero segnato di circa 2,5 chilometri, tra boschi e oliveti (durata, circa 45 minuti). Tra i promotori della mostra c’è anche la Villa Reale di Marlia. A marzo, con il biglietto d’ingresso del camelieto, dal lunedì al venerdì si potrà accedere al complesso di Villa Reale a un prezzo ridotto (11 euro). Anche il Camellietum (con relativa vendita di camelie) è aperto dal lunedì al venerdì, con orario 10-12 e 14-17 (costo del biglietto, 4 euro).

Informazioni e programma completo sono consultabili sul sito camelielucchesia.it.