Istituto musicale “Boccherini”, più di 100 eventi per la stagione Open 2022

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Presentata la nuova stagione dell’ISSM “L. Boccherini”

BOCCHERINI OPEN 2022. PIÙ DI CENTO EVENTI TRA CONCERTI, SEMINARI, EVENTI

E COLLABORAZIONI ALL’INSEGNA DELLA GRANDE MUSICA

Lucca, 17 febbraio – Quattro festival dedicati monografici, oltre cento eventi, ospiti internazionali, spazi dedicati ai giovani talenti, grandi collaborazioni. Riparte così Open (Ospiti in concerto, Performance, Eventi, Note d’arte, cultura e ricerca), la stagione organizzata dall’Istituto superiore di studi musicali “L. Boccherini” con il contributo di Fondazione Cassa Risparmio di Lucca che da febbraio a dicembre offrirà momenti di musica, di approfondimento, eventi e grandi collaborazioni.

Boccherini Open 2020 è stato presentato questa mattina (giovedì 17 febbraio) all’ISSM “L. Boccherini” dalla presidente dell’Istituto, Maria Talarico e dal direttore GianPaolo Mazzoli. Con loro il sindaco del Comune di Lucca Alessandro Tambellini, il vicepresidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca Raffaele Domenici ed Egisto Matteucci, vicepresidente dell’Associazione musicale lucchese che anche per quest’anno collaborerà su più fronti con il “Boccherini”.

A fare gli onori di casa è stata la presidente Talarico che, dopo aver ringraziato gli enti e le istituzioni che collaborano con il “Boccherini”, ha sottolineato come l’istituto sia radicato sul territorio e sia diventato negli anni punto di riferimento per la cultura musicale di Lucca. «Teniamo moltissimo a questa sinergia, che vogliamo continuare a coltivare e implementare», ha sottolineato. «Ora che il “Boccherini” è conservatorio, oltre alle collaborazioni, avrà anche bisogno di spazi – ha aggiunto Tambellini – C’è bisogno di programmare gli investimenti per consentire lo sviluppo del conservatorio, a garanzia della grande qualità raggiunta. Dobbiamo porre le premesse per costruire nel migliore dei modi gli anni a venire», ha concluso, chiamando in causa la Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca, per la quale Domenici ha detto: «Con molto piacere e orgoglio abbiamo sempre sostenuto e continuiamo a sostenere il “Boccherini”, che riveste un ruolo importante nella vita culturale e non solo della città. La Fondazione è da sempre strettamente coinvolta nello sviluppo delle attività culturali e lo sarà anche nello sviluppo dell’istituto, come ricordava il sindaco, per garantire un futuro ancora più solido al conservatorio».

A scendere nei dettagli della stagione è stato il direttore Mazzoli. «Essere diventati conservatorio di stato ci dà una responsabilità maggiore. Stiamo lavorando su più fronti: Fondo unico per lo spettacolo, interventi di miglioramento all’auditorium, bandi e, ovviamente, la produzione, che non sarebbe possibile senza la condivisione e l’appoggio di altri enti e istituzioni. La collaborazione è la base di tutto. Più di 100 eventi, artisti di fama internazionale, momenti di approfondimento e studio per i nostri allievi. Abbiamo cercato di dare un’identità precisa a questa stagione, nel segno della qualità, testimoniata dalle importanti collaborazioni attivate in Italia e all’estero». L’alta qualità è stata rimarcata anche da Matteucci, che ha ribadito come il contributo progettuale dell’Associazione musicale lucchese sia sentito e voluto, perché l’associazione ha trovato nel “Boccherini” un valido punto di riferimento.

Oltre 100, dunque, gli appuntamenti in programma, che includono concerti, masterclass, seminari, laboratori ed eventi speciali, frutto della collaborazione del “Boccherini” con istituzioni lucchesi e non solo. Da quest’anno la programmazione è frutto anche del lavoro dal comitato artistico voluto dal direttore per coordinare i numerosi eventi che ogni anno vengono proposti dai docenti. Come membri sono stati scelti il M° Mario Carbotta, docente di flauto; il M° Simone Soldati, docente di pratica pianistica; Alberto Bertolaccini, direttore di ragioneria, e Nicola Bimbi, responsabile dell’area della produzione. I membri sono stati individuati dal direttore GianPaolo Mazzoli sulla base di curriculum vitae e delle esperienze professionali. L’organo rimarrà in carica per tutto l’anno accademico 2021-2022.

A farla da padrone sono, senza dubbio, i quattro festival: Open Piano, ovviamente dedicato al pianoforte; Bass Festival, focus sul contrabbasso; il più giovane di tutti, il Festival dei fiati, e il Guitar Festival, quest’anno incentrato sulla figura del grande chitarrista spagnolo Andrés Segovia. A conferma dell’alto livello del cartellone proposto dal M° Giampaolo Bandini, il Guitar Festival ha ottenuto il sostegno ufficiale della Fondazione Segovia, oltre alla collaborazione di D’Addario, la celebre casa di produzione di corde per strumenti musicali e per la chitarra in particolare. A Segovia saranno dedicati concerti, seminari, masterclass, un ciclo di proiezioni e le ormai tradizionali “maratone”, che vedranno gli allievi della classe di chitarra interpretare le musiche di compositori che hanno avuto un significato particolare nella vita e nella carriera del virtuoso spagnolo.

Open Piano aprirà i battenti domenica 20 febbraio, alle 21 sempre all’auditorium del Suffragio, con il concerto di Anna Malikova e la musica di Franck, Chopin e Skrjabin. Tra febbraio e maggio, saranno in cartellone, tra gli altri, Piotr Banasik e Stanislav Loudnich.

Tradizionale respiro internazionale per il Bass Festival, divenuto un appuntamento fisso della stagione Open e che porterà a Lucca interpreti del calibro Dominic Dudley, Andrés Martin, David Heyes e Diego Zecheris. Denso il programma del festival dedicato ai fiati, che arriverà fino a ottobre e vedrà tra i principali interpreti Gábor Tarkövi, già prima tromba dei Berliner Philharmoniker, Alessio Allegrini, primo corno solista dell’Accademia di S. Cecilia e il giovane e talentuoso Matteo Evangelisti.

Immancabili gli appuntamenti in collaborazione con il Dance Meeting, tra i quali il concerto in S. Francesco (14 maggio) che vedrà protagonisti i ballerini dell’Associazione Europa Danza e l’Orchestra dell’istituto, impegnati in Shahrazād, Op. 35, suite sinfonica di Nikolaj Rimskij-Korsakov, ispirata a “Le mille e una notte”.

L’orchestra intanto sarà protagonista sabato 19 febbraio, alle 17:30, dell’iniziativa organizzata insieme all’Associazione Musicale Lucchese in occasione del 279° anniversario della nascita di Luigi Boccherini. Sul palco dell’auditorium anche il noto violoncellista Giovanni Gnocchi.

Tra le nuove collaborazioni di Open 2022, da sottolineare quella con il Circolo del cinema di Lucca, grazie alla quale è nato “Nuovo cinema Boccherini”, un ciclo di sei proiezioni che hanno come fil rouge, ovviamente, la musica. La serata di apertura si terrà lunedì 28 febbraio con “Tutte le Mattine del Mondo” di Alain Courneau e si prosegue tutti i lunedì, alle 21 all’Auditorium del Suffragio, fino al 4 aprile. Tutti i film saranno introdotti da Alessandra Fiori, docente di Storia della musica al “Boccherini”.

Prestigiosa anche la collaborazione costruita dal M° di canto Sara Matteucci che porterà il concorso corale internazionale Vox Lucensis a fare tappa all’Auditorium del Suffragio, l’11 e il 12 aprile.

Infine, il grande lavoro fatto attorno all’orchestra dell’istituto, senza dubbio uno dei fiori all’occhiello del “Boccherini”. Per la prima volta l’Istituto ha partecipato proprio con l’orchestra al Fondo unico per lo spettacolo (FUS) nella sezione riservata ai complessi strumentali. La programmazione inclusa nella domanda prevede una trentina di concerti che si terranno nella seconda metà dell’anno.