Ospiti e collaborazioni illustri per il Festival della Sintesi 2022

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Dal 30 marzo al 3 aprile a Palazzo Ducale
FESTIVAL DELLA SINTESI 2022, OSPITI DEL CALIBRO DI ALTAN, ANTONIO RICCI, EMILIO ISGRÒ E NUOVE PRESTIGIOSE COLLABORAZIONI COME QUELLA CON LA FONDAZIONE TELETHON E DEAKIDS, CANALE TV DEL GRUPPO DE AGOSTINI
L’ingresso agli appuntamenti è libero e gratuito. È comunque possibile prenotare a partire dal 15 marzo scrivendo a info@dilloinsintesi.it 
Lucca, 14 febbraio 2022 – Altan, Antonio Ricci, Cristiana Capotondi, Antonio Ballista ed Emilio Isgrò. Ecco alcuni dei protagonisti della settima edizione del Festival della sintesi che torna nella sua collocazione primaverile e si terrà dal 30 marzo al 3 aprile a Palazzo Ducale, sede della Provincia di Lucca.
Nei cinque giorni del festival, Lucca sarà ancora una volta la capitale delle brevità intelligenti con ospiti illustri e nuove importanti collaborazioni che danno alla manifestazione un’ulteriore spinta e la proiettano nel panorama nazionale dei festival culturali. Nel programma, infatti, spiccano tra i nomi DeAKids canale tv del Gruppo De Agostini e la collaborazione con la Fondazione Telethon, protagoniste di alcuni appuntamenti ideati in esclusiva per il festival.
Il programma e le novità della manifestazione sono stati illustrati questa mattina (14 febbraio) da Alessandro Sesti, ideatore della del festival e presidente dell’associazione Dillo in sintesi, insieme a Raffaele Domenici, vice presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca, Lamberto Serafini in rappresentanza della Fondazione Banca del Monte di Lucca e Sara D’Ambrosio, consigliere delegato alla Cultura per la Provincia di Lucca. Con loro anche Donatella Buonriposi, dirigente dell’Ufficio Scolastico Territoriale, e la critica letteraria Daniela Marcheschi; in collegamento video il presidente del comitato scientifico del Festival, Giorgio Simonelli.
DEAKIDS, CANALE TV DEL GRUPPO DE AGOSTINI sarà protagonista della prima giornata (mercoledì 30 marzo) con due appuntamenti in cui si terrà il lancio nazionale di “Le cose che…Storia. I fatti che nessuno ha il coraggio di raccontarti degli ultimi 20 anni”, il programma TV che parla alle famiglie e ai ragazzi dei grandi temi di attualità. Un format originale, firmato da Alberto Pellai e Barbara Tamborini (rispettivamente psicoterapeuta e psicopedagogista), che usa il linguaggio dei più giovani per affrontare domande a cui non sempre gli adulti riescono a dare una risposta.
Sempre il 30 marzo, il pianista ANTONIO BALLISTA presenterà a Lucca, in prima nazionale, “Shortcuts”, un intrigante progetto musicale che presenta il lavoro di 50 grandi compositori (da Rameau a Berio passando per Bach, Chopin, Wagner, Debussy, Puccini e moltissimi altri) con brani brevi o anche brevissimi, che vanno da poco meno di mezzo minuto a poco più di cinque, selezionati per la loro capacità di rappresentare lo stile di ogni autore in una manciata di battute.
Da sempre attento al mondo della scienza, il festival si fregia quest’anno di una collaborazione davvero prestigiosa con la FONDAZIONE TELETHON, che sabato 2 aprile sarà protagonista di un intero pomeriggio. Per l’occasione saranno presentati i video promozionali che in pochi minuti raccontano la ricerca e il lavoro di Telethon. In questa occasione sarà a Lucca anche l’attrice CRISTIANA CAPOTONDI, da anni ambasciatrice della Fondazione.
Tra gli ospiti brillano poi i nomi dei due personaggi che riceveranno il premio “Dillo in sintesi”, che dallo scorso anno si articola in un premio televisivo e un premio giornalistico. Il riconoscimento per la tv va ad ANTONIO RICCI, autore e produttore televisivo, noto per aver firmato programmi di grande successo come Drive in, Striscia la notizia e Paperissima. La cerimonia di consegna è prevista per la serata di sabato 2 aprile.
Il premio giornalistico, intitolato dall’anno scorso al compianto Marcello Petrozziello, va invece a FRANCESCO TULLIO ALTAN, disegnatore e autore di fumetti, papà della Pimpa e autore delle vignette satiriche di Cipputi, collaboratore di Linus, L’Espresso, Panorama, La Repubblica. Altan sarà a Lucca nel pomeriggio di domenica 3 aprile.
Fin dalla prima edizione, il Festival della sintesi ha guardato con curiosità al mondo della comunicazione e del giornalismo, cercando esempi e buone pratiche di brevità intelligente. Davvero da non perdere è l’appuntamento dedicato al “fenomeno” WILL_ITA, il profilo Instagram (con la sua community di un milione e 300mila follower) che fa informazione puntuale, scrupolosa e sintetica sui grandi temi di attualità.
Saranno presenti anche l’esperto di geopolitica DARIO FABBRI e i giornalisti ANTONIO PADELLARO e PAOLO DEL DEBBIO.
Tra gli ospiti, c’è anche un personaggio lucchese che si è distinto a livello internazionale nel mondo della comunicazione e in particolare del neuromarketing, vale a dire la disciplina che applica le neuroscienze al marketing tradizionale per indagare il comportamento (spesso irrazionale) dei consumatori. Si tratta di MARCO BALDOCCHI, fondatore di un’agenzia specializzata in neuromarketing con sede a Miami, in Florida, responsabile nazionale per l’Innovazione Tecnologica per Conflavoro e Responsabile Comunicazione Stati Uniti per il MAIE (Movimento Associativo Italiani all’Estero).
Naturalmente, c’è anche tanta Lucca, nel programma del Festival, grazie alle collaborazioni che anno dopo anno si rafforzano, si rinnovano e vanno a creare una rete di eccellenze intorno al Festival. Tra queste, quella con la Fondazione Centro studi Ragghianti che si concretizzerà in una mostra ancora top secret che verrà presentata tra qualche settimana e nella presenza a Lucca di EMILIO ISGRÒ. Artista concettuale celebre per le sue “cancellature”, pittore ma anche poeta, scrittore, drammaturgo e regista, Isgrò è uno dei nomi dell’arte italiana contemporanea più conosciuti a livello internazionale e dialogherà con il direttore della Fondazione Ragghianti, Paolo Bolpagni, venerdì 1° aprile.
Le altre collaborazioni vedono protagonisti Photolux, Arcidiocesi di Lucca, Collezionando e Fondazione Tobino, ognuna presente con un ospite o un appuntamento realizzato insieme.
Il Festival della sintesi è reso possibile grazie al sostegno di Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca, Comune di Lucca (tramite il bando Vivi Lucca), Fondazione Banca del Monte di Lucca, Lucca Promos e The lands of Giacomo Puccini. Il sostegno della Provincia di Lucca, da quest’anno, è inserito in una convenzione triennale che vede Palazzo Ducale sede principale del festival. È triennale anche l’accordo con l’Ufficio scolastico territoriale, pensato per strutturare sempre meglio l’attenzione al mondo della scuola e la formazione dei bambini e dei ragazzi.

Il programma completo è su www.dilloinsintesi.it. L’ingresso agli appuntamenti è libero e gratuito. È comunque possibile prenotare a partire dal 15 marzo scrivendo a info@dilloinsintesi.it.