Un weekend a Lucca: ecco cosa vedere in città

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Lucca è una delle città italiane con il centro storico meglio conservato, tanto da essere ancora circondato dall’antica cinta muraria, ed è pertanto una delle mete da non perdere per tutti coloro che amano le gite all’insegna della storia e della cultura. Ecco dunque cosa vedere nella splendida cittadina toscana.

Lucca, una perla tutta da scoprire

Piccola cittadina da poco meno di 90mila abitanti, Lucca può essere considerata una delle mete più interessanti dell’intera Toscana, regione che pure vanta al suo interno un patrimonio storico e artistico unico al mondo. Fondata dai liguri o dagli etruschi, secondo diverse teorie, Lucca è sempre stata una città strategica sia militarmente che economicamente, tanto che già gli antichi romani la consideravano un baluardo contro gli attacchi barbarici.

La città, che fino al 1799 ha goduto della condizione di Stato autonomo, deve la sua fortuna anche economica a mercanti e tessitori, che riuscirono a imporre sin dall’antichità le pregiate manifatture locali in seta sui vari mercati europei, favoriti anche dalla presenza della Via Francigena. Città guelfa dalla seconda metà del XIII secolo, Lucca conobbe una nuova fase di ricchezza commerciale nel Rinascimento per poi espandersi e svilupparsi anche dal punto di vista infrastrutturale sia sotto Napoleone che con l’avvento del Regno d’Italia, che segnò una nuova importante ripresa economica. Una storia vivace che ci consegna, ai giorni nostri, una città incredibilmente bella e ricca di luoghi tutti da visitare.

Piazza dell’Anfiteatro, il cuore di Lucca

Come gran parte delle città storiche italiane, anche Lucca si estende dal punto di vista urbanistico partendo da una piazza centrale dalla quale si diramano le diverse strade: il cuore della cittadina toscana è proprio Piazza dell’Anfiteatro, un vero e proprio simbolo del Comune della Pantera nel mondo.

Derivata da un antico anfiteatro romano, del quale sono ancora visibili alcuni resti, la piazza presenta una forma ellittica chiusa che ben si presta anche all’organizzazione di spettacoli e concerti. L’attuale aspetto di Piazza dell’Anfiteatro è, tuttavia, da ascrivere all’architetto Lorenzo Nottolini, che nell’ottocento ne modificò parzialmente l’estetica eliminando alcune costruzioni.

Le antiche mura cittadine

Come detto inizialmente, una delle caratteristiche principali di Lucca è la presenza di antiche mura cinquecentesche perfettamente conservate, un vero e proprio capolavoro sia urbanistico che artistico. Lunghe quattro chilometri e mezzo, le mura di Lucca contano tre porte e undici bastioni, oltre a un vasto parco urbano ricco di alberi secolari, che rendono questo luogo magico e imperdibile per chiunque si trovi in città, dagli amanti delle costruzioni medievali a coloro che desiderano passeggiare nel verde.

Piazza Napoleone

Non meno importante di Piazza dell’Anfiteatro è Piazza Napoleone, che si lì dove sorgeva la Fortezza Augusta, residenza di Castruccio Castracani, e dove successivamente fu innalzato il Palazzo Ducale, tuttora presente. Costruita nel 1806 e conosciuta anche come Piazza Grande, l’area rappresenta uno degli spazi più amati in assoluto dai lucchesi, che qui possono respirare tutta l’atmosfera magica di una città da sempre particolarmente vitale. In estate, Piazza Napoleone è anche teatro dei tanti concerti organizzati nell’ambito di Lucca Summer Festival.

La Cattedrale di San Martino

Per gli amanti dell’architettura religiosa, da non perdere è una tappa alla Cattedrale di San Martino, chiesa madre cittadina fondata da san Frediano nel VI secolo, riedificata dal vescovo Anselmo da Baggio nel 1060 e ulteriormente modificata tra il XII e il XIV secolo. Costruzione in stile romanico, la cattedrale rapisce l’attenzione per l’asimmetria della sua facciata e per la presenza di un piccolo labirinto scolpito nella pietra, visibile nel pilastro destro del portico della facciata, due caratteristiche che ancora oggi non trovano una spiegazione certa da parte degli esperti.

Il Regio Casino di Bagni di Lucca

Da non perdere, anche se fuori città, è poi il palazzo dell’antico Regio Casino, il primo vero casino europeo che dal 1837 ha portato la nobiltà lucchese, e non solo, a provare giochi come la roulette o il blackjack, che oggi, a distanza di quasi due secoli, spopolano invece sulle piattaforme digitali dedicate all’intrattenimento ludico accessibili sia da PC che da mobile.

Palazzi, chiese e molto altro

In un weekend a Lucca c’è, però, molto altro da scoprire, dagli edifici civili a quelli religiosi, passando per musei e giardini: il citato Palazzo Ducale merita ovviamente molto più di un distratto avvicinamento, così come imperdibili sono la Torre delle Ore e la Torre Guinigi,
le chiese di San Frediano e San Michele, il vasto orto botanico voluto dalla duchessa Maria Luisa di Borbone, il museo dedicato a Puccini e la pinacoteca presente all’interno di Palazzo Mansi.

A prescindere dalla tipologia di viaggiatore, Lucca saprà regalare emozioni indimenticabili a chiunque decida di scoprirla, per una tappa breve come quella di un fine settimane, così come per un soggiorno più lungo e articolato.