L’ORTO BOTANICO DI LUCCA PROTAGONISTA AL FESTIVAL DELLA SINTESI 2020

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UNA SERATA DEDICATA AL “PIANETA VERDE” CONDOTTA DA MARCO PARDINI

E CINQUE PILLOLE CON CURIOSITÀ E APPROFONDIMENTI

L’Orto botanico di Lucca non “contenitore” del Festival della sintesi, ma vero e proprio protagonista della settimana di eventi dedicati alle brevità intelligenti. Nell’anno in cui si celebrano i suoi 200 anni, il Festival gli dedicherà un’intera serata, quella di martedì 28 luglio (inizio alle 21:15). Titolo dell’evento: “L’Orto Botanico di Lucca – Una sintesi del Pianeta verde”. Interverranno l’etnobotanico Marco Pardini, Alessandra Sani, curatrice del giardino botanico e il suo predecessore Angelo Lippi. Con loro anche Abramo Rossi, ideatore e conduttore del programma “I colori del Serchio”, in onda su NoiTV, nel quale insieme a Pardini racconta la storia e la flora della valle.

L’Orto e le piante custodite in questo stupendo scrigno verde faranno da filo conduttore di tutto il Festival. La serata del 27, dedicata al poeta Giuseppe Ungaretti, sarà introdotto da una “brevità grafica”, ovvero la presentazione del nuovo logo dell’Orto botanico, presentato nelle settimane scorse e ispirato ai fregi del Nottolini.

Il 29 luglio, ad aprire l’evento su Alberto Sordi, sarà una rosa selvatica: la rosa canina. Forse non tutti sanno che, come Totò, Sordi amava gli animali tanto quanto gli esseri umani e diffidava di coloro che li maltrattavano. Ebbe 18 cani, di tutte le razze che vivevano in casa con lui. Via via che morivano, li seppelliva nel giardino della villa in via Druso. Su ogni sepoltura piantava delle rose a memoria di quelli che lui definiva amici veri e compagni fedeli.

Protagonista della serata del 30 luglio non poteva che essere la pianta del cacao, che introdurrà l’incontro con Renzo Arbore. Del resto, la sua canzone “Cacao meravigliao” è stato uno degli “inni” di fine anni ’80.

Il 31 luglio, brevissima intro incentrata sulle piante estinte e ritrovate. Infine, il 1° agosto, prima di “Buon compleanno Mina”, andremo alla veloce scoperta della pianta del tè, prendendo spunto proprio da una delle canzoni della Tigre di Cremona: Un cucchiaino di zucchero nel tè.

Per maggio informazioni: www.dilloinsintesi.it. Tutti gli eventi sono a ingresso gratuito, ma è richiesta la prenotazione. Per prenotarsi sul sito Eventbrite: https://bit.ly/3hnQEKF.