Dal 9 aprile parte la distribuzione delle mascherine della Regione Toscana ai residenti

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Gli incaricati – riconoscibili dai badge – suoneranno due volte il campanello e lasceranno in posta le buste con i dispositivi.

Partirà domani, giovedì 9 aprile e proseguirà venerdì 10, sabato 11, lunedì 13 e martedì 14 la consegna delle mascherine inviate al Comune di Lucca dalla Regione Toscana. Ogni cittadino residente nel territorio comunale riceverà una busta contenente due mascherine e le istruzioni per utilizzarle. Ogni famiglia avrà quindi più buste a disposizione a patto che tutti i componenti siano residenti a quell’indirizzo.
La consegna verrà effettuata da operatori specificatamente dedicati di Sistema Ambiente. Gli incaricati avranno un badge di riconoscimento con il logo del Comune di Lucca e di Sistema Ambiente; suoneranno due volte ad ogni abitazione per avvisare dell’arrivo ma lasceranno le buste nella cassetta delle lettere o chiederanno l’aperura del cancello o del portone degli androni per raggiungere il casellario postale dei condomini.

Per informazioni si può contattare il numero del Centro Operativo Comunale di Protezione Civile 0583 409061.

I volontari della Protezione Civile alla fine della giornata odierna avranno imbustato circa i due terzi delle 192mila mascherine ricevute dal Comune di Lucca e proseguiranno anche nei prossimi giorni il lavoro mentre sarà già in corso la distribuzione. I dispositivi sono infatti arrivati in pacchi da cinquanta ed è stato necessario aprirli e confezionare le buste con due mascherine in condizioni di adeguata sicurezza.
“Abbiamo organizzato un sistema di recapito veloce, semplice e sicuro: gli incaricati sono riconoscibili da apposite tessere firmate, faranno sapere via citofono che stanno inserendo le buste nelle cassette delle lettere ma non ci saranno contatti ravvicinati con i cittadini. E, per eliminare le occasioni per qualche malintenzionato, tutti devono sapere che per le mascherine nessun operatore è stato autorizzato a entrare in casa per consegnare o far firmare alcunché – spiega l’assessore alla Protezione Civile Francesco Raspini. – Fra sabato e lunedì scorsi – prosegue l’assessore – abbiamo messo in piedi in modo del tutto estemporaneo una macchia organizzativa piuttosto complessa. La consegna partirà dalla città per proseguire in tutte le frazioni. Ricordo che la Protezione Civile non è un’azienda di confezionamento né di logistica.

Per questo ringrazio i volontari che stanno effettuando un lavoro davvero imponente. Mi auguro che la Regione nelle prossime settimane utilizzerà canali più efficaci per garantire la distribuzione capillare di questi sistemi di protezione perché lo sforzo richiesto agli enti locali è stato davvero molto impegnativo”.