A CAPANNORI AL VIA IL PROGETTO “SPESA SOSPESA”

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I CITTADINI POSSONO LASCIARE NEI NEGOZI CIBO CHE SARÀ CONSEGNATO A CHI NE HA

Chi può dona il cibo, chi non può lo riceve. È questo lo spirito del progetto “Spesa sospesa” promosso dal Comune di Capannori in collaborazione con la Caritas Diocesana di Lucca per sostenere i cittadini più colpiti dall’emergenza Coronavirus. A partire da oggi (venerdì) tutte le persone che effettueranno la spesa nei negozi del territorio aderenti all’iniziativa potranno lasciare, se lo vorranno, alimenti non deperibili che saranno raccolti e distribuiti gratuitamente a chi ne ha bisogno.

“Questo progetto è un ulteriore aiuto che vogliamo dare alla comunità di Capannori in questo momento di difficoltà – spiega l’assessore alla protezione civile, Davide Del Carlo -. L’emergenza sanitaria ha accresciuto ulteriormente i problemi delle persone più bisognose, che quindi non dispongono dei soldi per acquistare il cibo. Abbiamo quindi deciso di attivare una catena di solidarietà per fare arrivare a costoro generi di prima necessità. È comunque necessario sottolineare che le donazioni dei cittadini devono essere fatte solo quando per necessità ci si reca a fare la spesa. La priorità deve cioè essere data al rimanere nella propria abitazione, tutelando così la salute pubblica”.

“Spesa sospesa è un’iniziativa che si integra con quelle già in atto, a cominciare dai buoni spesa dello sportello emergenza e della consegna a domicilio dei generi alimentari e dei medicinali – prosegue Del Carlo -. Per merito della cabina di regia del Comune e al coinvolgimento attivo del Centro operativo comunale di protezione civile e della Caritas, riusciremo a distribuire il cibo a chi realmente ne ha bisogno. Tengo a ringraziare anche i donatori di sangue di Lunata che ci hanno messo a disposizione un locale dove raccogliere il cibo, i negozi che hanno aderito a questo progetto e quelli che aderiranno nonché i cittadini che decideranno di donare una parte della loro spesa”.

I negozi aderenti all’iniziativa espongono un cartello indicativo. I primi che fanno parte del progetto sono Centro Commerciale Masini di Lammari, Enofood Il Davo di Marlia,Minimarket Sigma di Segromigno in Monte e la Cooperativa Agricola e di Consumo di Guamo. I cittadini dopo aver fatto la spesa possono lasciare in un apposito contenitore gli alimenti non deperibili, ad esempio latte a lunga conservazione, farina, pasta e legumi. Periodicamente il Centro operativo comunale di protezione civile effettuerà il giro di raccolta nelle varie attività commerciali, per poi farli confluire nel punto di raccolta dei donatori di sangue “Fratres” di Lunata. Qui, grazie alla protezione civile e ai donatori di sangue, vengono separati in attesa che la Caritas li ritiri e li distribuisca.

L’adesione al progetto “Spesa sospesa” è aperta a tutti i negozi del territorio che vendono beni di prima necessità, per farlo è necessario inviare un’email a protezione.civile@comune.capannori.lu.it