Un contributo alle famiglie lucchesi per il caro bollette. Sono 800 mila gli euro stanziati dal Comune di Lucca per far fronte all’emergenza dell’aumento dei costi di luce e riscaldamento.
Un bando straordinario dell’ammontare di 800 mila euro, stanziato dall’amministrazione comunale per il pagamento delle bollette di luce e gas del 2026 a vantaggio delle famiglie lucchesi che potrebbero essere in difficoltà per l’aumento dei costi delle utenze domestiche, aumentate notevolmente nel corso dell’ultimo anno. L’importo però, stanziato dall’amministrazione derivante dall’avanzo libero del bilancio, abbraccerà una platea più ampia della popolazione e sarà usufruibile anche dai nuclei familiari con ISEE fino a 28 mila euro. Il contributo previsto varierà, a seconda dell valore dell’indicatore economico, dai 200 ai 300 euro e, per usufruirne sarà necessario avere i requisiti necessari, primo tra cui la residenza dell’intestatario della bolletta sul territorio comunale di Lucca, più altri che sono consultabili sul sito del Comune di Lucca, dove il Bando sarà reperibile a partire dal 4 novembre e le cui domande saranno accolte fino al 23 novembre. A presentare questa importante novità sono stati, nel corso di una conferenza stampa a Palazzo Orsetti, gli assessori alle politiche sociali Salvadore Bartolomei ed al bilancio Moreno Bruni, il sindaco di Lucca Mario Pardini, oltre ai responsabili degli uffici preposti. “L’amministrazione interviene con un bando molto importante per la cifra che mette a disposizione – ha sottolineato il sindaco Pardini. Si tratta di un intervento straordinario che amplia la fascia di beneficiari che abbraccia nuclei con un ISEE fino a 28 mila euro. Se il comune è sano, l’avanzo di bilancio lo è altrettanto e l’amministrazione si può permettere di fare manovre aggiuntive. Il contributo che erogheremo con questo bando straordinario, che non credo sia mai stato fatto, è importante sia per il tema che per la modalità”. Per questo il sindaco ha lasciato la parola all’assessore al bilancio Moreno Bruni. “Dell’intero avanzo di bilancio, che si aggira intorno agli 11 milioni di euro, che è già stato riversato sul territorio sotto varie forme, questo intervento, che destinerà parte di esso ai cittadini che possono essere in difficoltà, è una cosa molto importante. In passato sono stati fatti altri interventi del genere ma con importi molto inferiori e con una platea ristretta. Con questo intervento andiamo ad interferire su quella fascia di reddito che viene definita “grigia” ma che rischia di andare in sofferenza a causa dell’aumento dei costi delle utenze. Questo intervento è stato possibile anche grazie alla crescita della città ed un bilancio sano, che ne è la conseguenza, permette di operare anche in questa modalità”. La parola è passata poi all’assessore alle politiche sociali, Salvadore Bartolomei.
“Interveniamo su di un problema che, da un punto di vista sociale, sarà centrale nei prossimi mesi – ha specificato Bartolomei. Queste risorse sono state accantonate diversi mesi fa quando ci aspettavamo che quello che non speravamo accadesse, si è verificato. In tal senso il quadro è critico ed i dati lo dimostrano. I costi delle materie prime è triplicato e questo si ripercuoterà sulle bollette delle famiglie. L’inverno sarà difficile per tutti. La nostra decisione quindi è stata quella di ampliare lo spettro dei beneficiari di un bando che, oltre a supportare le famiglie più bisognose, apre sostegno al ceto medio. Questo è un contributo concreto all famiglie che, durante questo inverno, potrebbero avere difficoltà”. Dopo la chiusura delle domande di accesso al bando, sarà stilata una graduatoria, in base alla fascia di appartenenza dell’ISEE ed agli altri requisiti necessari, per cui poi saranno erogati i contributi previsti, dai 200 ai 300 euro. La domanda sarà presentabile da domani, 4 novembre, sulla home page del Comune di Lucca e la modalità di rimborso potrà essere scelta fra quelle proposte, tra cui l’indicazione dell’IBAN da parte del beneficiario. Il termine per la presentazione delle domande per la richiesta del contributo è il 23 novembre. I contributi del bando – hanno sottolineato i responsabili degli uffici – non sono previsti da alcuna norma e la destinazione di questi fondi sono frutto di una scelta discrezionale dell’amministrazione di collocare le risorse su questo tipo di contribuzione, diversamente da altre voci di spesa che sono obbligatori. Per chi avesse bisogno di un supporto nella presentazione della domanda online, sarà possibile contattare il Punto digitale facile presso l’informagiovani.
Fabrizio Perotti


