Venere imperiale. Paolina Bonaparte nel cinema. Al Real Collegio di Lucca

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Venere imperiale. Paolina Bonaparte nel cinema.
Al Real Collegio il cinema mette in luce
la figura della sorella di Napoleone

nella serata in collaborazione con Ezechiele 25,17

Appuntamento mercoledì 25 agosto 2021 a Lucca con Pier Dario Marzi

Ingresso libero dalle 20,45, posti limitati, green pass obbligatorio

Venere imperiale. Paolina Bonaparte nel cinema”. Con il consueto appuntamento in collaborazione con il Cineforum Cinit Ezechiele 25,17 si chiudono le serate napoleoniche organizzate dall’associazione “Napoleone ed Elisa: da Parigi alla Toscana”, quest’anno in edizione straordinaria in occasione del bicentenario napoleonico 1821-2021.

Mercoledì 25 agosto 2021 alle 21,30, sempre alle 21,30 nel chiostro di Santa Caterina al Real Collegio di Lucca (ingresso da via della Cavallerizza), l’esperto di storia del cinema Pier Dario Marzi parla della più impertinente e vitale delle sorelle di Napoleone, Paolina, che è stata oggetto di ammirazione nell’arte (la scultura del Canova, i dipinti ottocenteschi) e di curiosità nel cinema per la sua esistenza libera e fuori dagli schemi. Una ventata di passione accenderà la serata napoleonica dedicata al cinema. 

Gli eventi organizzati dall’associazione proseguono martedì 31 agosto 2021, sempre alle 21,30 nel chiostro di Santa Caterina al Real Collegio di Lucca (ingresso da via della Cavallerizza) con lo spettacolo ”Erano tre sorelle”, per la regia di Orlando Forioso. In scena il poker di donne della Famiglia Bonaparte con le tre sorelle e la madre. Attraverso i loro litigi la Storia entra in scena. Quella di Francia, e quella della famiglia corsa.

Gli incontri rientrano nel progetto “Da Parigi a Lucca: il gusto di vivere al tempo di Napoleone e Elisa”, ideato da Roberta Martinelli; quest’anno sono all’interno del calendario “Vivi Lucca 2021” del Comune di Lucca, mentre da sempre si realizzano grazie al contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca e in collaborazione con Le Souvenir Napoléonien, associazione internazionale di cui Martinelli è corrispondente per la Toscana occidentale.

Gli incontri sono tutti a ingresso libero fino ad esaurimento dei posti disponibili; è consigliato presentarsi all’ingresso da via della Cavallerizza a partire dalle 20,45 muniti di Green Pass, per permettere le operazioni di controllo in sicurezza.

Info su http://napoleoneeilsuotempo.wordpress.com e su www.facebook.com/napoleonidi

Il progetto “Da Parigi alla Toscana: il gusto di vivere al tempo di Napoleone e Elisa” (http://napoleoneeilsuotempo.wordpress.com) è nato nel 2007 sulla scia del rinnovato interesse verso il periodo napoleonico lucchese e toscano, stimolato dalle mostre e dal lavoro realizzati a partire dal 2002 dalla dottoressa Roberta Martinelli a Palazzo Ducale, e comprende iniziative che si svolgono durante tutto l’anno in diversi luoghi della Toscana (Lucca, Livorno, Elba).

In questi anni ha preso vita una lunga collezione di eventi, tra cui si ricorda la mostra che Roberta Martinelli e Velia Gini Bartoli hanno curato ed allestito al Musée de l’Armée di Parigi, dal titolo “Avec Armes et bagages. Dans un mouchoir de poche” (2012 –2013) con la partecipazione di 25 soggetti tra musei, biblioteche internazionali e raccolte private, nata in seguito alla mostra “Mito e Bellezza” (Lucca, 2009-2010).

Grazie agli studi inediti condotti in archivi italiani e francesi, recentemente è stato riportato all’aspetto originario il Palazzo dei Mulini di Portoferraio, reggia imperiale di Napoleone all’isola d’Elba, nella suddivisione degli spazi e nelle facciate che egli aveva voluto. L’intervento è oggetto del volume di Roberta Martinelli e Velia Gini Bartoli “Napoleone Imperatore, imprenditore e direttore dei lavori all’Isola d’Elba”, Gangemi 2014.

È stata presentata nel maggio 2015 all’Archivio di Stato di Lucca una preziosa scoperta tutta toscana: la cravate che l’Imperatore lasciò all’Elba, sul suo cuscino, la notte della fuga, mentre nel 2017 l’associazione ha presentato al pubblico due frammenti di tessuto ricamato del tempo di Elisa e Napoleone, di committenza principesca. Sempre del 2017 la collaborazione con il Centro studi Luigi Boccherini per un omaggio al musicista lucchese e alla sua musica per il ballo del Fandango, e la tavola rotonda in preparazione del VII Forum Consultivo degli Itinerari Culturali del Consiglio D’Europa “I Bonaparte a Lucca e in Toscana: i percorsi napoleonici fra storia, turismo ed enologia”.

Nel 2018 l’associazione ha approfondito gli aspetti legati al costume e all’etichetta nelle feste e nei balli di corte, partecipando alla manifestazione “Il Desco” ed avviando anche una collaborazione con la Fondazione Carnevale di Viareggio.

Nel 2019 e 2020, dove reso possibile dalla pandemia, l’associazione ha proseguito con le attività di divulgazione con incontri e lo spettacolo di reading teatrale e musicale dedicato a Elisa e interpretato da Cristina Puccinelli nei panni della Principessa e Anna Livia Walker all’arpa.