Lo spettacolo “La casa di Letizia” apre le serate napoleoniche LUNEDI’ 23 agosto al Real Collegio Lucca

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Le mamme vogliono sempre il bene per i loro figli,

ma la Storia non ha cuore.
Lo spettacolo “La casa di Letizia” apre le serate napoleoniche
Appuntamento al Real Collegio a ingresso libero

Lunedì 23, martedì 24 e mercoledì 25 agosto 2021 al Real Collegio

Ingresso libero dalle 20,45, posti limitati, green pass obbligatorio

Le mamme vogliono sempre il bene per i loro figli, ma la Storia non ha cuore. Lunedì 23 agosto 2021 alle 21,30 al Real Collegio, per la prima volta uno spettacolo teatrale apre le serate napoleoniche organizzate dall’associazione “Napoleone ed Elisa: da Parigi alla Toscana”, quest’anno in edizione straordinaria in occasione del bicentenario napoleonico 1821-2021.

Si tratta di “La casa di Letizia”, per la regia di Orlando Forioso, spettacolo che fa parte della saga teatrale a episodi scritta dallo stesso regista, dal titolo “Les Bonapartes. Una famille corse”, ideata e realizzata per far conoscere le dinamiche e i meccanismi della famiglia di Napoleone.

Maria Letizia Ramolino Buonaparte, che ha avuto tra figli e nipoti imperatori di Francia, re d’Olanda, di Napoli, di Spagna, di Westfalia, una regina di Napoli, una principessa di Lucca e governatrice di Toscana, una principessa Borghese, decine di principi e principesse, ritorna nella sua Casa d’Ajaccio. Non da sola, ma in compagnia della sua adorata figlia, Elisa. Nonostante le proibizioni e l’interdizione di soggiorno per tutti i membri della famiglia, le due donne sono là. Elisa ha governato Lucca e la Toscana; Letizia, in segreto, ha sostenuto da Roma il destino dei suoi figli. Nel bene e nel male Madame Mère non li mai abbandonati. Privata della sua isola, Letizia ha portata la Corsica in sé, nei suoi modi, nelle sue azioni, nei suoi e soprattutto nei suoi no.

Le mamme vogliono sempre il bene per i loro figli, ma la Storia non ha cuore.

Lo spettacolo, una produzione TeatrEuropa di Corsica con il sostegno della Collectivité de Corse, in co-produzione con il Comune di Ajaccio, con il Museo nazionale «Maison Bonaparte – Ajaccio» e con le «SCN Musée Malmaison – Paris», è interpretato da Marie-Paule Franceschetti nei panni di Letizia Ramolino Bonaparte, la madre, e Maryline Leonetti in quelli di Elisa Bonaparte Baciocchi, la figlia; è già stato rappresentato all’interno del convegno internazionale “Radici e destino italiano dei Bonaparte” voluto a Lucca il 4 e 5 ottobre 2019 dal Souvenir Napoléonien e realizzato insieme all’associazione “Napoleone ed Elisa: da Parigi alla Toscana”.

Le serate proseguono martedì 24 agosto 2021 Peter Hicks, docente universitario di storia, storico e responsabile delle relazioni internazionali della Fondation Napoléon di Parigi, che eseguirà alcune musiche amate dall’Imperatore nell’esilio a Sant’Elena, e mercoledì 25 agosto 2021, in collaborazione con il Cineforum Cinit Ezechiele 25,17, quando Pier Dario Marzi parlerà di “Venere imperiale. Paolina Bonaparte nel cinema”.

Le tre serate rientrano nel progetto “Da Parigi a Lucca: il gusto di vivere al tempo di Napoleone e Elisa”, ideato da Roberta Martinelli e quest’anno sono realizzate nell’ambito del calendario “Vivi Lucca 2021” del Comune di Lucca, mentre da sempre si realizzano grazie al contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca e in collaborazione con Le Souvenir Napoléonien, associazione internazionale di cui Martinelli è corrispondente per la Toscana occidentale.

Gli incontri sono tutti alle 21,30 a ingresso libero fino ad esaurimento dei posti disponibili ed è consigliato presentarsi all’ingresso da via della Cavallerizza a partire dalle 20,45 muniti di Green Pass, per permettere le operazioni di controllo in totale sicurezza.

Info su http://napoleoneeilsuotempo.wordpress.com e su www.facebook.com/napoleonidi

Il progetto “Da Parigi alla Toscana: il gusto di vivere al tempo di Napoleone e Elisa” (http://napoleoneeilsuotempo.wordpress.com) è nato nel 2007 sulla scia del rinnovato interesse verso il periodo napoleonico lucchese e toscano, stimolato dalle mostre e dal lavoro realizzati a partire dal 2002 dalla dottoressa Roberta Martinelli a Palazzo Ducale, e comprende iniziative che si svolgono durante tutto l’anno in diversi luoghi della Toscana (Lucca, Livorno, Elba).

In questi anni ha preso vita una lunga collezione di eventi, tra cui si ricorda la mostra che Roberta Martinelli e Velia Gini Bartoli hanno curato ed allestito al Musée de l’Armée di Parigi, dal titolo “Avec Armes et bagages. Dans un mouchoir de poche” (2012 –2013) con la partecipazione di 25 soggetti tra musei, biblioteche internazionali e raccolte private, nata in seguito alla mostra “Mito e Bellezza” (Lucca, 2009-2010).

Grazie agli studi inediti condotti in archivi italiani e francesi, recentemente è stato riportato all’aspetto originario il Palazzo dei Mulini di Portoferraio, reggia imperiale di Napoleone all’isola d’Elba, nella suddivisione degli spazi e nelle facciate che egli aveva voluto. L’intervento è oggetto del volume di Roberta Martinelli e Velia Gini Bartoli “Napoleone Imperatore, imprenditore e direttore dei lavori all’Isola d’Elba”, Gangemi 2014.

È stata presentata nel maggio 2015 all’Archivio di Stato di Lucca una preziosa scoperta tutta toscana: la cravate che l’Imperatore lasciò all’Elba, sul suo cuscino, la notte della fuga, mentre nel 2017 l’associazione ha presentato al pubblico due frammenti di tessuto ricamato del tempo di Elisa e Napoleone, di committenza principesca. Sempre del 2017 la collaborazione con il Centro studi Luigi Boccherini per un omaggio al musicista lucchese e alla sua musica per il ballo del Fandango, e la tavola rotonda in preparazione del VII Forum Consultivo degli Itinerari Culturali del Consiglio D’Europa “I Bonaparte a Lucca e in Toscana: i percorsi napoleonici fra storia, turismo ed enologia”.

Nel 2018 l’associazione ha approfondito gli aspetti legati al costume e all’etichetta nelle feste e nei balli di corte, partecipando alla manifestazione “Il Desco” ed avviando anche una collaborazione con la Fondazione Carnevale di Viareggio.

Nel 2019 e 2020, dove reso possibile dalla pandemia, l’associazione ha proseguito con le attività di divulgazione con incontri e lo spettacolo di reading teatrale e musicale dedicato a Elisa e interpretato da Cristina Puccinelli nei panni della Principessa e Anna Livia Walker all’arpa.