Una tenace Gesam Gas e Luce Lucca cade con onore sul campo della Virtus Bologna

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86-78(24-23, 43-43 e 67-54)

Virtus Segafredo Bologna: D’Alie ne, Begic 14, Tassinari, Bishop 2, Tava 3, Bassi ne, Tartarini, Barberis 18, Battisodo 18, Cordisco, Williams 31 e Rosier Allenatore: Lorenzo Serventi

Gesam Gas e Luce Le Mura Lucca: Jakubcova 14, Spreafico 16, Russo 11, Miccoli 8, Pallotta, Harper 16 e Tunstull 13 Allenatore: Francesco Iurlaro

Arbitri: Vladislav Doronin, Emanuela Tommasi e Chiara Corrias

Dopo 48 giorni lontano dalle competizioni ufficiali, con cinque rinvii sulle spalle e con alcune giocatrici ancora positive al covid-19, il Basket Le Mura Lucca è tornato finalmente sul parquet per un match della Techfind Serie A1. Alla Segafredo Arena finisce 86-78 per la Virtus Bologna, sempre più seconda forza del torneo, ma la squadra di coach Iurlaro, con sole sette cestiste a disposizione, esce a testa alta da questo confronto. Grande prova di orgoglio da parte di Spreafico e compagne che hanno fatto gara pari per tre quarti con le felsinee, pagando a caro prezzo un calo fisico, plausibile visti i pochi allenamenti nelle gambe, nel terzo quarto dove le “V” nere hanno piazzato l’allungo decisivo. Con questo spirito e determinazione, unito al recupero delle tre giocatrici quest’oggi assente, deve ripartire il torneo delle biancorosse, mai come quest’anno bersagliate dalla sfortuna. Prezioso l’apporto fornito da tutte e sette le giocatrici ospiti che hanno denotato un grosso attaccamento alla maglia. Continua il percorso netto nelle partite casalinghe della Virtus, unica formazione a restare in scia all’imbattuta capolista Umana Reyer Venezia.

Coach Iurlaro, costretto a rinunciare a Orsili, Smorto e Pastrello, inizia la partita con il quintetto formato da Jakubcova, Tunstull, Spreafico, Harper e Russo. Dal canto suo la Virtus, guidata dall’ex di turno Serventi, si affida al collaudato starting five che sta dando grossi risultati alle felsinee: Begic e Bishop sotto le plance, Barberis, Williams e l’altra ex di serata Battisodo in cabina di regia. Nonostante debba fare i conti con delle rotazioni ridotte all’osso, Lucca interpreta bene la gara con capitan Spreafico che manda subito a referto una tripla. Marce basse per i rispettivi attacchi nei primi cinque minuti di una contesa che si dipana su dei ritmi frenetici. Sul 4-7 in favore delle biancorosse, che difendono adottando la zona, la seconda forza della classifica risponde con due di tiri dalla lunga distanza mandati a bersaglio da Battisodo e Williams. È il momento migliore per le “V” nere che scappano sul 20-10 grazie anche al contributo proveniente dalla panchina con Tava e con l’esperta playmaker titolare. Le Mura, però, non ci sta ed inanella a sua volta un parziale di 9-0 per effetto, tra le altre, delle “bombe” di Russo e Spreafico (saranno 16 per lei alla fine) Davvero ottimi lo spirito, l’abnegazione e la grinta messi in campo dal Basket Le Mura dopo 50 giorni veramente complicati, dinanzi ad uno dei pochi team a non aver saltato nemmeno una partita. Strappo finale che consente a Lucca di chiudere il primo quarto sul -1 da recuperare.

Nel secondo quarto ad uscire meglio dai blocchi è la Gesam Gas e Luce che si fa valere anche a rimbalzo, specialmente con Miccoli e Tunstull. La squadra di Iurlaro riesce ad issarsi fino al 26-33 dopo un canestro di Jakubcova, servita da uno splendido assist della caparbia Haper. Diversi i canestri costruiti da Lucca dopo aver scippato il pallone alla Virtus Bologna. Le padrone di casa si affidano alla classe e al dinamismo di Williams per risalire la china, trovando la fattiva collaborazione di Barberis. Il testa a testa nel punteggio si prolunga sino all’intervallo lungo, con Le Mura che risponde colpo su colpo ai tentativi di allungo della Virtus Bologna. Dopo i primi due quarti il tabellone della Segafredo Arena recita 43-43.

A far pendere definitivamente la bilancia dalle parti delle padrone di casa, che approfittano del comprensibile calo fisico di Lucca, è la terza frazione di gioco. La squadra di Serventi alza i giri del proprio motore difensivo dove Bishop, limitata in maniera eccellente nel pitturato avversario dalla difesa lucchese, fornisce il proprio contributo a rimbalzo. È la forza delle singole, su tutte la solita Williams e Battisodo, a scavare il gap decisivo con Lucca che si ritrova anche sotto di 18 punti. Nonostante le molteplici difficoltà, però, le biancorosse hanno il merito di non staccare la spina della concentrazione. Nel quarto finale, apertosi con la Virtus avanti sul 67-54, il canovaccio tattico della partita vede le padrone di casa gestire il punteggio con il Basket Le Mura che lotta fino all’ultimo secondo accorciando il divario sul definitivo 86-78. Una partita che lascia indicazioni positive a coach Francesco Iurlaro e a tutto l’ambiente biancorosso in vista dell’ultimo impegno di questo 2020, il prossimo 30 dicembre quando a Lucca calerà la Magnolia Campobasso. La speranza è che le biancorosse possano presentarsi a tale appuntamento con tutto il roster a disposizione.