Covid, teatro ragazzi e arpa celtica per la prima settimana di Real Collegio Estate

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Approfondimenti, teatro e atmosfere celtiche
per la prima settimana di Real Collegio Estate

Tornano i talk con Paolo Mandoli nel chiostro di Santa Caterina: si parla di coronavirus
Seguono gli appuntamenti con il Lucca Teatro Festival e La Dama e l’Unicorno

Talk, teatro e musica per la prima settimana di appuntamenti con Real Collegio Estate, rassegna che lo scorso giovedì (2 luglio), con l’evento di apertura dedicato a De André e organizzato da Lucca senza barriere Odv, ha registrato il tutto esaurito.

Si inizia stasera (7 luglio) alle 21,15 con il talk condotto dal giornalista Paolo Mandoli. Ospiti del ‘salotto’ nel chiostro di Santa Caterina saranno i medici Sauro Luchi, primario dell’unità operativa complessa malattie infettive dell’ospedale San Luca di Lucca, e Alberto Tomasi, ex direttore dell’area igiene e sanità pubblica dell’Asl Toscana nord ovest e presidente della Società italiana di medicina dei viaggi e delle migrazioni. Al centro della conversazione, gli scenari della pandemia di Covid-19.

Mercoledì (8 luglio) alle 21 andrà in scena Nico cerca un amico, per la stagione di prosa dedicata ai ragazzi nel cartellone Lucca Teatro Festival – Che cosa sono le nuvole? organizzato da La Cattiva Compagnia. Tratto da un breve racconto di Matthias Hoppe, lo spettacolo è una riflessione sull’amicizia e sulla diversità proposta in un linguaggio semplice e poetico. In scena due attori, Liliana Letterese e Andrea Lugli, raccontano la storia con pupazzi animati a vista. Le musiche, originali, sono firmate da Stefano Sardi.

Venerdì (10 luglio), infine, la chitarra e l’arpa de La Dama e l’Unicorno proporrà lo spettacolo La quercia delle streghe. L’esecuzione musicale di brani tradizionali del folklore celtico si alternerà alla drammatizzazione delle vicenda di un gruppo di streghe delle campagne lucchesi, così come ci viene narrata da Carla Sodini nel suo libro Abratassà, ispirato a una vicenda realmente accaduta nel 1720.

Si consiglia, per ogni appuntamento, di presentarsi con almeno 15 minuti di anticipo per consentire lo svolgimento delle corrette procedure anti-contagio previste dalla normativa per gli spettacoli all’aperto.