DALLA TORRE AL CIELO: Concerto dell’1 Maggio 2020 a LUCCA, con Federico De Robertis e Moneyless

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DALLA TORRE AL CIELO

Concerto dell’1 Maggio 2020

Musica e arte di speranza dalla Torre Guinigi ai tempi del lockdown
ore 18-20 in diretta social e su NoiTv

Lucca, 28 aprile 2020 Dalla Torre al cielo. A Lucca, in tempo di lockdown, il concerto dell’1 maggio si fa sulla Torre Guinigi, dalle 18 alle 20. Musica e arte di speranza: in diretta su NoiTv e sui social di Start- Open you eyes, che lo organizza con il Comune di Lucca e la Fondazione Banca del Monte di Lucca, andrà in onda in diretta la selezione musicale di Federico De Robertis e l’installazione artistica di Moneyless.

Musicista e compositore di colonne sonore, Federico De Robertis eseguirà, dal giardino di Torre Guinigi, una selezione musicale che attraverserà 300 anni di storia e cinque continenti, passando da Beethoven al Jazz di John Coltrane e all’elettronica degli Underworld, dalla salsa centro americana a Giacomo Puccini per concludere con Jesus Christ Superstar di Andrew Lloyd Webber. Nel mentre, lo streetart Moneyless esporrà un’installazione temporanea, un solido platonico sospeso formato dai suoi caratteristici fili legati ai rami degli alberi, e uno stendardo di oltre 100 metri quadrati con i suoi tradizionali cerchi a delineare un grande cuore con i colori della città.

L’evento è curato e sarà presentato da Gian Guido Grassi, che leggerà alcuni brani. “In questi giorni difficili di incertezza, sacrificio e limitazione senza precedenti della libertà personale – spiega Grassi – gli autori offrono il loro lavoro per portare un attimo di bellezza nelle case di amici e concittadini, un abbraccio metaforico e un segno di speranza; un gesto di amore e gratitudine per Lucca”.

Con la regia di Simone Rabassini e Paolo Marchetti, un sistema di riprese consentirà di vedere in diretta l’installazione, le performance e le immagini panoramiche della città grazie all’ausilio di un drone: “Immagini surreali di una Lucca meravigliosa e deserta, che speriamo di non dover più rivedere – commenta Grassi -. Ci poniamo così un secondo obiettivo di più lunga durata, altrettanto fondamentale: produrre un video che possa circolare e valorizzare la città e i suoi monumenti richiamando l’attenzione di un turismo di qualità: un’operazione di marketing territoriale e museale che possa sostenere la città nella fase di ripresa e ritorno alla normalità. Con l’ausilio dell’ufficio scolastico territoriale, per il suo valore civico, l’evento sarà promosso in tutte le scuole della provincia.

Tutti protagonisti: usando l’#dallatorrealcielo chiunque potrà partecipare al concerto postando, prima dell’evento, un’immagine carina e divertente di vita quotidiana di come ha vissuto la propria quarantena e, durante e dopo l’evento, di come vi ha partecipato.

L’iniziativa è realizzata dall’Associazione Start – Open your eyes e promossa dal Comune di Lucca e dalla Fondazione Banca del Monte di Lucca con la collaborazione di Fondazione Lucca Sviluppo, Palazzo delle Esposizioni, Teatro del Giglio, Lucca Crea, Ufficio Scolastico Territoriale di Lucca; come media partner Noi TV, Work Art e Underground Supporters.

MORE INFO

Federico De Robertis, http://fede-infedeli.it, musicista e compositore nato a Lucca nel 1962, nel 1988 si diploma in Pianoforte al Conservatorio P. Mascagni di Livorno. Nel 1991 inizia la sua collaborazione con Salvatores per cui realizza le colonne sonore di Puerto Escondido, Sud, Nirvana, Denti e 1960; compone un brano techno per Educazione Siberiana, 2012, e un tema musicale per Il ragazzo invisibile e Se ti abbraccio non aver paura, lavori per i quali vince il Ciak d’oro, il Globo d’oro, il Nastro d’argento e viene candidato in tre occasioni al David di Donatello. Nel 1994 inizia a lavorare con i fratelli Vanzina, nel 2002 scrive insieme a Teho Teardo la colonna sonora di Alice è in paradiso; nel 2011 scrive le musiche per Area Paradiso di Diego Abatantuomo e la colonna sonora di Mysteria, film indipendente USA con Martin Landau e Billy zane.

Nell’ Ottobre 2011 fonda una nuova band Fede & gli Infedeli.

Ha realizzato jingle per spot pubblicitari e sonorizzazioni per Musei e svolge un’attività di Disk Selecter.

Moneyless (Teo Pirisi), https://www.moneyless.it/ nato a Milano nel 1980 e cresciuto a Lucca, si è diplomato all’Accademia di Belle Arti di Carrara in Multimedia e ha conseguito la specializzazione in Comunicazione e Design all’ISIA di Firenze; partito dallo studio della geometria, ha sentito forte il richiamo alla libertà e all’astrazione e, in un percorso di continua ricerca è arrivato a rompere i solidi platonici delle origini e le successive forme circolari per disperderle nello spazio come linee, rotazioni, movimenti, frammentazioni o fuochi d’artificio: combinando i graffiti alle sperimentazioni artistiche, il disegno a un geniale uso del colore è riuscito a creare uno stile unico e ben riconoscibile.

Moneyless è oggi tra i più importanti artisti urbani internazionali con opere realizzate in gallerie, spazi museali e contesti pubblici di tutti i continenti; ricordiamo fra le mostre collettive Cross the Street al Macro, On the Wall al Palazzo Collicola di Spoleto, Abstracta da Balla alla Street art al Museo Gagliardi di Noto, Relazioni estetiche alla Reggia di Caserta e fra quelle personali Per aspera ad astra (Soze Gallery, Los Angeles), Antipodi duo show with 108 (Dinamica Gallery, Buenos Aires), Fragmentations (BC Gallery, Berlin), Tornando (White Walls, San Francisco) e, nel 2019, “Moneyless, L’alchimista geometrico dell’arte urbana”, mostra retrospettiva con il correlativo catalogo ragionato presso il Palazzo delle Esposizioni di Lucca.

Gian Guido Maria Grassi, https://www.facebook.com/start.oye2017/ curatore artistico; nel 2017 fonda stART , realizzando importanti mostre istituzionali, fra le quali La Rondine/Prologo e quelle dedicate a Ozmo e Moneyless, progetti di rigenerazione urbana e del paesaggio attraverso l’arte (Welcome to Pisa, Street art in cava e Start Festival -Lucca) e collaborazioni con eventi e brand. Ha scritto articoli e libri dedicati soprattutto all’arte e agli artisti urbani.