Al Forte Pietro Leopoldo I di Forte dei Marmi, il finissage diventa un simbolico passaggio di testimone dal reale al digitale. Tour virtuale che permetterà di continuare a visitare l’esposizione anche dopo la sua conclusione. Domenica 1 novembre due visite guidate gratuite con la curatrice Nadia Bastogi. La prima alle 15.30 e la seconda alle 17.00
Prenotazione obbligatoria biglietteriafortino@gmail.com o forum sito www.villabertelli.it . Ogni visita ha un massimo di 25 partecipanti
Una mostra che chiude le porte, ma continua a vivere grazie alla tecnologia. È questo il significato del progetto di tour virtuale che verrà presentato in occasione del finissage di Pittura a Napoli dopo Caravaggio. Il Seicento nella collezione della Fondazione De Vito, ospitata dal 27 marzo al Forte Pietro Leopoldo I di Forte dei Marmi.
Domenica 1 novembre, giornata conclusiva, che sarà arricchita da due visite guidate gratuite (una alle 15.30 e l’altra alle 17.00) condotte dalla curatrice Nadia Bastogi, storica dell’arte specializzata nella pittura del Seicento e direttrice scientifica della Fondazione De Vito, rappresenterà non soltanto il momento finale dell’esposizione, ma anche l’inizio di una nuova esperienza culturale.
Proprio nel giorno della chiusura verrà presentato ai partecipanti il tour virtuale della mostra, un progetto realizzato dall’architetto Marco Francesconi, responsabile dell’allestimento espositivo, che consentirà di esplorare digitalmente gli ambienti e le opere, superando i limiti temporali e geografici di un evento necessariamente circoscritto.
Un simbolico passaggio di testimone dal reale al virtuale, che non intende sostituire l’esperienza diretta dell’arte – spiega l’architetto Francesconi- ma prolungarne le possibilità di conoscenza e valorizzazione. La tecnologia diventa così uno strumento per conservare la memoria dell’esposizione e renderla fruibile a un pubblico più ampio, dagli appassionati agli studiosi, fino a coloro che non hanno avuto occasione di visitarla personalmente. Un’opportunità che assume un significato particolare anche sul piano dell’accessibilità culturale, consentendo di superare non soltanto le distanze geografiche, ma anche quelle barriere fisiche che possono rendere difficile, o impossibile, la visita a uno spazio espositivo.
Promossa dal Comune di Forte dei Marmi insieme alla Fondazione Villa Bertelli, in collaborazione con la Fondazione Giuseppe e Margaret De Vito per la Storia dell’Arte Moderna a Napoli, la mostra ha riscosso, nel corso dei mesi, un ampio apprezzamento da parte del pubblico e della stampa. L’esposizione ha presentato 39 dipinti dei protagonisti del Seicento napoletano, raccontando l’evoluzione della pittura partenopea dopo la rivoluzionaria presenza di Caravaggio a Napoli. Attraverso le opere raccolte da Giuseppe de Vito, collezionista e studioso di questo importante periodo artistico, il percorso ha accompagnato i visitatori dal naturalismo caravaggesco alle successive interpretazioni classiciste e barocche, offrendo una preziosa testimonianza del cosiddetto “secolo d’oro” della pittura napoletana.
Con la realizzazione del tour virtuale – conclude Francesconi- questo patrimonio culturale continuerà a essere valorizzato anche dopo la chiusura delle sale, conservando non soltanto la memoria delle opere esposte, ma anche quella dell’allestimento e del percorso espositivo realizzato negli ambienti storici del Fortino. Un progetto che guarda al futuro della divulgazione culturale, dimostrando come le nuove tecnologie possano ampliare le opportunità di conoscenza, abbattere le barriere di accesso alla cultura e prolungare nel tempo il valore di un’iniziativa espositiva. Una mostra può avere una data di chiusura. La possibilità di scoprirla, conoscerla e apprezzarla, invece, può non avere una scadenza.
Prenotazione obbligatoria biglietteriafortino@gmail.com o forum sito www.villabertelli.it . Ogni visita ha un massimo di 25 partecipanti



