PANATHLON CLUB LUCCA: INAUGURATA LA NUOVA SEDE ALLA CASERMETTA SAN COLOMBANO E FESTEGGIATI I 65 ANNI DI STORIA
Dopo il taglio del nastro sulle Mura Urbane, la cerimonia è proseguita nella sede della vicina Fondazione Puccini con un incontro dedicato ai 65 anni del Club. Sono stati ripercorsi i mandati dei Presidenti, i grandi eventi e le sinergie con le realtà del territorio.
Il Panathlon Club di Lucca ha inaugurato ufficialmente la sua nuova sede presso la Casermetta di San Colombano in una data iconica che coincide esattamente con il 65° anniversario della fondazione del sodalizio, nato nel settembre 1961. La cerimonia si è aperta con il taglio del nastro da parte del presidente del Club Lucio Nobile, alla presenza dei soci, delle autorità cittadine e sportive e dei rappresentanti delle associazioni territoriali. I nuovi locali si propongono come punto di riferimento propulsivo per la promozione dell’etica sportiva, del rispetto, del fair play e del servizio alla comunità. Subito dopo l’inaugurazione della sede, gli ospiti si sono trasferiti negli spazi della vicina Fondazione Giacomo Puccini, dove si è tenuto un incontro di approfondimento rievocativo. Durante l’evento sono state infatti ripercorse le tappe fondamentali di oltre sei decenni di vita del Panathlon Club di Lucca, con il ricordo dei presidenti e della Governance, il tutto per un commosso tributo alla visione ed all’impegno di tutti i presidenti, che sono stati guida costante per la crescita dell’associazione sul territorio, e che si sono succeduti dal 1961 a oggi. La serata è stata anche l’occasione per celebrare la Giornata mondiale del Fair play, con la relazione del delegato Fair play “area 6” del Panathlon Enrico Turelli. “L’inaugurazione della nuova sede e il traguardo dei 65 anni – ha poi evidenziato il presidente Lucio Nobile – non rappresentano soltanto un sguardo d’affetto al nostro passato, ma anche un impegno solido verso il futuro. Questo luogo sarà la casa di tutti coloro che credono nello sport come veicolo formativo, sociale e culturale”. La serata si è conclusa con un momento conviviale ed il rinnovo dell’impegno del Club nel solco del motto panathletico “Ludis Iungit”.
Di Fabrizio Perotti


