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Quale futuro per i monasteri e i luoghi di vita consacrata? se ne parla a Lucca

QUALE FUTURO PER I MONASTERI E LE CASE ECCEDENTI DELLE COMUNITÀ DI VITA CONSACRATA IN ITALIA? SE NE PARLA A LUCCA, NELL’EX MONASTERO DI VICOPELAGO

A Lucca la Summer School internazionale “Processi partecipativi, innovazione sociale e riuso adattivo per il patrimonio culturale delle comunità di vita consacrata” fa il punto sul riuso culturale e sociale dei beni ecclesiastici.

Dal 30 agosto al 6 settembre 2026 un nucleo di 21 ricercatori e studenti provenienti da diverse università italiane ed europee si dà appuntamento a Lucca per “esercizi di futuro” sull’ex monastero delle monache agostiniane di Vicopelago, bene passato dalla proprietà monastica a quella comunale e parzialmente già valorizzato dalla Cooperativa Agricola Sociale Calafata (direttore Marco Bechini),

Il 2 Settembre, centro culturale della settimana, il convegno “Valorizzazione sociale e culturale dei beni sottoutilizzati o dismessi delle comunità di vita consacrata. Risultati e processi” sarà dedicato ai processi di riuso socio-culturale attive in Italia, per individuare un primo atlante di best practices mediante i quali i beni sono ricondotti a mitigare il disagio abitativo e a contrastare le fragilità sociali.

L’iniziativa gode del patrocinio del Dicastero vaticano per la Cultura e l’Educazione, del sostegno dell’Ufficio Nazionale per i Beni Culturali e l’Edilizia di Culto della Conferenza Episcopale Italiana (con la presenza del Direttore, don Luca Franceschini), del Comune di Lucca e dell’Arcidiocesi di Lucca, e vede la partecipazione di importanti esponenti del mondo ecclesiale e accademico.

LUCCA, 25 agosto 2026 – «Ad oggi, non vi è provincia d’Italia che non abbia assistito alla chiusura e alla dipartita di almeno una comunità religiosa» – afferma Luigi Bartolomei, docente dell’Università di Bologna e coordinatore scientifico della Summer School – «Questo fenomeno, alla scala locale, paese per paese, raccoglie le proteste dei cittadini, senza scuscitare né clamori né una reazione politica a scala nazionale.

Gli osservatori del fenomeno hanno impiegato diverse metafore per descrivere i processi in atto. Si tratta di un’emorragia silenziosa, come il ritiro dei ghiacciai, che scopre e lascia pericolosamente in abbandono patrimoni sedimentati, in alcuni casi plurisecolari, riferimenti significativi della vita sociale e culturale delle comunità locali, che improvvisamente divengono inaccessibili, possibile oggetto di azioni di spoglio, per riemergere talvolta nel mercato immobiliare degli immobili di prestigio, quando la combinazione tra volumetria e contesto non li condanna al destino di rudere».

Di fronte a questo scenario, l’evento promosso dal Centro Studi Cherubino Ghirardacci APS, dalla Scuola IMT Alti Studi Lucca (con il centro di ricerca LYNX), dal Dipartimento di Architettura dell’Università di Bologna, dalla rivista IN_BO, dalla community Open Landscape Academy (OLA) e dalla Cooperativa Agricola Sociale Calafata intende mettere a confronto per la prima volta percorsi, politiche e strategie con le quali grandi comparti ecclesiastici dismessi dalle comunità religiose hanno continuato una loro “missionarietà”, con progetti di valorizzazione in chiave culturale e sociale.

Due gli scopi dell’iniziativa.

A scala locale, un progetto culturale per l’ex monastero di Vicopelago

I 21 partecipanti alla Summer School, iscritta tra le iniziative estive dell’Ateneo di Bologna, lavoreranno sull’Ex Monastero Agostiniano di Vicopelago per proporre un progetto culturale che garantisca un riuso integrale dell’edificio, compatibile con la sua storia e il significato sociale.

A tre chilometri dalle mura di Lucca, il convento che fu delle monache agostiniane è stato acquisito dal Comune di Lucca nel 2024 con l’impegno per un suo riuso in chiave culturale e sociale. A questo scopo, l’Amministrazione Comunale ne ha destinato il piano terra, l’interrato e l’ampio parco produttivo alla Cooperativa Agricola Sociale Calafata con una concessione ad uso gratuito pluriennale che consentirà la ripresa di attività manifatturiere con un progetto di recupero in parte finanziato da Caritas Italiana.

L’ex monastero di Vicopelago è porzione eminente della storia lucchese, ma altrettanto nazionale. Esso fu l’ultima dimora della comunità monastica che dal 1332 aveva abitato il monastero intramoenia di San Nicolao Novello, oggi oggetto di scavi e restauri e sede dell’Istituto d’Istruzione Superiore Niccolò Machiavelli. Ma l’ex monastero agostiniano interseca anche la storia della musica universale per la frequentazione assidua di Giacomo Puccini, la cui sorella Iginia, con il nome di sr Enrichetta, fu più volte priora della comunità religiosa. Giacomo aveva il permesso di frequentare la comunità per insegnare canto alle sorelle: di qui l’ampio patrimonio di oggetti pucciniani che le Monache Agostiniane – ora presso il monastero di Santa Chiara di Montefalco – hanno affidato in comodato d’uso alla Fondazione Puccini: un pianoforte del Maestro, un armonium da lui regalato alla comunità religiosa, un bastone da passeggio, dono ricevuto dopo la prima rappresentazione di Turandot al Teatro Massimo di Palermo, nel 1928, vari spartiti provenienti dalla famiglia Puccini.

I partecipanti alla Summer School dovranno restituire alla pubblica utilità il luogo d’ispirazione di Sr Angelica e de La Fanciulla del West.

Da segnalare, in questo ambito di approfondimento culturale che si sviluppa a livello locale, il 4 settembre alle 16.00 “Porte aperte al Monastero”- percorsi di esplorazione aperti ai visitatori al parco e all’ex monastero delle monache agostiniane di Vicopelago, con i partecipanti alla Summer School.

Abbiamo accolto con sincero entusiasmo l’iniziativa della Summer School – commenta l’assessore al patrimonio del Comune di Lucca, Moreno Bruni – , non solo per la valenza nazionale che riveste, oggi, il tema dell’utilizzo dei beni appartenuti alle comunità religiose, ma soprattutto perché siamo molto interessati a capire quali saranno le proposte concrete che emergeranno dall’analisi e dall’approfondimento degli studenti relativamente al futuro utilizzo dell’ex Monastero di Vicopelago che noi, come amministrazione comunale, abbiamo acquisito dalle Suore Agostiniane con l’intento di riportarlo a un utilizzo pubblico, che tenga insieme l’ambito sociale e quello culturale, considerando che esso è stato luogo di preghiera e cura, ma che allo stesso tempo è stato costantemente frequentato dal Maestro Giacomo Puccini, una eccellenza culturale lucchese riconosciuta in tutto il mondo”.

A scala nazionale, un Atlante delle buone pratiche di valorizzazione sociale.

Il secondo scopo della Summer School lucchese ha valenza nazionale e mira a sedimentare un primo “Atlante di buone pratiche”: una collezione organica di strumenti, metodi e prassi per guidare i processi di valorizzazione sociale e culturale dei comparti ecclesiastici in dismissione.

L’occasione sarà il Convegno di Mercoledì 2 Settembreore 9.00 all’oratorio di San Giuseppe in piazza Antelminelli- “Valorizzazione sociale e culturale dei beni sottoutilizzati o dismessi delle comunità di vita consacrata. Risultati e processi”, con casi di studio dal Trentino alla Calabria che saranno poi oggetto di presentazione e sintesi su Il Giornale dell’Architettura, media partner dell’evento.

Riconosciuto dall’Ordine degli Architetti con l’attribuzione di 8 CFP, il convegno è aperto a tutti gli interessati e si propone all’attenzione in particolare di progettisti e comunità religiose. L’iniziativa nasce dalla constatazione che le alienazioni del patrimonio ecclesiastico derivano di frequente da condizioni di urgenza e da un deficit di competenze specifiche, che spingono verso la cessione come unica via d’uscita.

Il simposio mira a superare questa impasse, offrendo per la prima volta una serie di esemplificazioni, quadri metodologici e strumenti operativi capaci di prefigurare scenari alternativi di valorizzazione sociale, in grado di coniugare la continuità del carisma originario con l’indispensabile sostenibilità economica e gestionale nel lungo periodo.

INFORMAZIONI E UTILITÀ

Evento: Lucca Summer School e Simposio Internazionale

“Processi partecipativi, innovazione sociale e riuso adattivo per il patrimonio culturale delle comunità di vita consacrata”

Date: 30 Agosto – 6 Settembre 2026

Sede dei lavori: Lucca / Ex Monastero di Sant’Agostino a Vicopelago

Enti promotori:

  • Centro Studi Cherubino Ghirardacci APS, riferimento: Luigi Bartolomei
  • Scuola IMT Alti Studi Lucca (LYNX), riferimento: Emanuele Pellegrini
  • Università di Bologna – Dipartimento di Architettura, riferimento: Ernesto Antonini
  • Cooperativa Agricola Sociale Calafata, riferimento: Marco Bechini
  • Rivista IN_BO Ricerche e progetti per il territorio, la città e l’architettura;
  • Academic Community OLA _ Open Landscape Academy

Comitato Scientifico:

  • Ernesto Antonini, DA- Dipartimento di Architettura, Università di Bologna
  • Luigi Bartolomei, Centro Studi Cherubino Ghirardacci
  • Gianmario Guidarelli, ICEA – Dip. di Ingegneria Civile, Edile e Ambientale, Università di Padova
  • Andrea Longhi, Politecnico di Torino – DIST
  • Emanuele Pellegrini, Scuola IMT Alti Studi Lucca
  • Francesca Sbardella, DISCI – Dipartimento di Storia Culture Civiltà, Università di Bologna
  • Olimpia Niglio, Università di Pavia

Responsabile Scientifico: prof. Ernesto Antonini

Coordinatore Scientifico: dott. Luigi Bartolomei

Tutors: Arch. Michael Venturelli; Danilo Manzo.

Email: luccasummerschool@ghirardacci.org

Telefono: 338 4101350, Luigi Bartolomei

Programma completo: https://www.ghirardacci.org/summerschool

In Collaborazione con

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