L’arte e “Le libere donne”. I volti sospesi della pazzia.
Intervista a Isabella Tobino.
Di Francesca Leporini.
Questa intervista di Francesca Leporini alla nipote di Mario Tobino, Isabella Tobino, è stata eseguita dall’autrice per svolgere un elaborato di Anatomia artistica della professoressa A. Luppi dell’Accademia di Belle Arti di Firenze e passa attraverso una rielaborazione contemporanea del dolore femminile attraverso lo studio anatomico dei volti e dei corpi. Il filo rosso che ha scelto Francesca Leporini è quindi il corpo femminile come specchio del disagio psichico, che è esattamente il punto in cui l’opera di Mario Tobino vibra ancora oggi. “Concludere il mio approfondimento con questa intervista – ha sottolineato Francesca – ha dato un valore inestimabile al mio elaborato. Le domande hanno aperto uno spazio di riflessione autentica, perché rivolte ad una persona che custodisce una memoria familiare, ma anche culturale.


