“Crescita equilibrata e maggiore permanenza. La strategia dell’amministrazione per una città attrattiva e vivibile tutto l’anno”
Nel corso di una conferenza stampa presso l’Info point di Porta San Donato l’assessore Santini ha snocciolato un po’ di numeri ed ha risposto alle domande della stampa. Una crescita equilibrata e sostenibile dei flussi, una maggiore permanenza dei visitatori, la valorizzazione del patrimonio culturale, la tutela della vivibilità del centro storico ed una programmazione capace di rendere Lucca attrattiva durante tutto l’anno, sono queste le principali direttrici della strategia turistica portata avanti dall’amministrazione comunale, illustrate questa mattina. “Nel primo semestre 2026 – ha puntualizzato l’assessore avvalendosi di alcune slide – gli arrivi hanno registrato un +3,90% e le presenze +4,06%, con la permanenza media che è salita a 2,7 unità a notte”. I numeri relativi ai primi mesi del 2026 confermano quindi un andamento positivo e sostanzialmente equilibrato. Nel periodo considerato si registrano complessivamente 182.917 arrivi e 487.808 presenze, con una permanenza media salita a 2,7 notti, in crescita rispetto allo stesso periodo del 2025. Un indicatore particolarmente importante nella strategia dell’amministrazione, che punta non soltanto alla quantità dei flussi, ma a soggiorni più lunghi e ad una maggiore conoscenza della città e della sua offerta. Il picco complessivo di arrivi e presenze si è registrata nel mese di maggio. Per quanto concerne la cultura ed il sistema turistico integrato, Santini si è soffermato sul successo della Lucca Visit Card. “A nove mesi dal suo lancio – ha spiegato Santini – ha raggiunto 2.130 tessere vendute, per un valore complessivo di 62.701 euro. Un risultato che supera già di oltre il 40% l’obiettivo iniziale di 1.500 card previsto per il primo anno”. Il biglietto unico integrato della città, la Visit Card appunto, mette in rete 12 luoghi della cultura (Museo Nazionale di Palazzo Mansi, il Museo Nazionale di Villa Guinigi, il Complesso museale ed archeologico della Cattedrale di Lucca, l’Orto Botanico, il Puccini Museum – Casa Natale, la Torre Guinigi, il Complesso della Basilica e Campanile di San Frediano, la Torre delle Ore, la Domus Romana, il Museo Antica Zecca di Lucca e il Museo del Motore a Scoppio Barsanti e Matteucci) e nasce con tre obiettivi principali, favorire una permanenza più lunga, redistribuire i flussi verso luoghi meno conosciuti e presentare il patrimonio storico, artistico e museale attraverso un’offerta unitaria e coordinata. Ma un ruolo centrale, nella strategia di valorizzazione, è ricoperto, come ormai ben noto, dalle Mura di Lucca che l’amministrazione ha scelto fin dal proprio insediamento di riportare al centro delle politiche culturali e turistiche, non soltanto come monumento da tutelare, ma come luogo vissuto quotidianamente dai cittadini, elemento identitario e grande porta d’ingresso per chi visita la città. “Il progetto “Ri-Conoscere le Mura” ha sviluppato nuovi strumenti e percorsi per raccontare la storia e l’evoluzione del monumento, a partire dal sotterraneo del baluardo Santa Croce – ha aggiunto Santini. E il recupero della Lucca sotterranea prosegue con il baluardo San Colombano, interessato da un progetto complessivo da circa 460mila euro per restauro, riqualificazione, accessibilità e nuovi contenuti espositivi e didattici. Sono significativi anche i numeri dell’Info Point delle Mura al Castello di Porta San Donato, che nel 2025 ha accolto ben 88.467 visitatori, rispetto ai 75.767 dell’anno precedente, diventando un vero e proprio punto di riferimento per i turisti e per i lucchesi che hanno potuto riscoprire un luogo storico e suggestivo”. La crescita turistica è stata inoltre accompagnata da interventi rivolti alla vivibilità e alla tutela del centro storico, con l’obiettivo di mantenere un equilibrio fra attrattività della destinazione e qualità della vita dei residenti. Negli ultimi quattro anni, infatti, sono stati recuperati circa 90 posti auto per residenti, mentre è stata estesa la ZTL attraverso un investimento superiore a 300mila euro e un nuovo sistema digitalizzato di controllo. Complessivamente sono 14 i varchi previsti, in grado di monitorare in maniera puntuale sia gli ingressi sia le uscite. “A questo percorso si affiancano la restrizione degli orari per il carico e scarico delle merci, la chiusura al traffico di piazza Santa Maria nei fine settimana e la sperimentazione, realizzata in occasione della Settimana Europea della Mobilità, di una nuova area pedonale tra piazza San Michele e piazza San Salvatore. Misure che rientrano in una strategia più ampia per ridurre progressivamente la pressione veicolare e restituire maggiore qualità agli spazi pubblici del centro”. Altro asse fondamentale, analizzato da Santini, è stata la destagionalizzazione dei flussi turistici. “L’amministrazione ha lavorato negli ultimi anni alla costruzione di un calendario di iniziative capace di creare motivazioni di viaggio anche nei periodi tradizionalmente meno interessati dai grandi flussi – ha spiegato – sostenendo contemporaneamente il sistema ricettivo, commerciale e produttivo cittadino. I prossimi appuntamenti saranno Lucca Magico Natale, dal 22 novembre 2026 al 6 gennaio 2027, Lucca in Maschera, dal 12 al 14 febbraio 2027 e Lucca Gustosa, dal 5 al 7 marzo 2027. Una programmazione distribuita tra inverno ed inizio primavera che punta a garantire maggiore continuità e qualità delle presenze ed a rafforzare progressivamente il posizionamento di Lucca come destinazione attrattiva durante tutto l’anno”. Ma tutti questi argomenti potranno essere dibattuti, con dati alla mano, il 10 novembre prossimo, in occasione gli Stati Generali del turismo. A Villa Bottini si terrà infatti la terza edizione che, dopo la partecipazione e l’interesse registrati nelle precedenti occasioni, tornerà a riunire amministrazione, operatori, istituzioni ed esperti per analizzare dati e tendenze e programmare le strategie future. Al centro resterà il monitoraggio costante degli indicatori turistici, con l’obiettivo di orientare le scelte e migliorare progressivamente la qualità dell’offerta, dei servizi e dell’esperienza complessiva della destinazione Lucca.
Fabrizio Perotti


