Otto eventi a ingresso libero fra “Musica Maestri!” e i concerti degli allievi, si parte con il duo Bologni–Vannini. Sabato 12 il concerto finale della masterclass di flauto del M° Paolo Taballione
Primo appuntamento, venerdì 11 settembre alle 21, con “Echi di Spagna”: Alberto Bologni al violino e Dario Vannini alla chitarra proporranno un repertorio che attraversa la Spagna vera e quella immaginata, da La Follia di Corelli alla Suite popolare spagnola e alla Danza spagnola da La vida breve di de Falla, fino alla Malagueña e alla Fantasia su Carmen di Sarasate. Sabato 12 settembre, sempre alle 21, il palco passerà agli studenti, con il concerto finale degli allievi e delle allieve della masterclass di flauto del M° Paolo Taballione. Flauto solista della Bayerisches Staatsorchester e docente al Mozarteum di Salisburgo, scelto nel 2004 da Riccardo Muti come primo flauto della sua nuova orchestra sinfonica, il M° Taballione è uno dei flautisti italiani più affermati sulla scena internazionale e torna a Lucca per una masterclass che si chiude, come sempre, con il concerto dei partecipanti. Per i giovani flautisti arrivati al Boccherini da tutta Italia è la serata in cui si mette alla prova quello che si è costruito in pochi giorni di lavoro intensivo.
Il programma proseguirà per tutto settembre. Giovedì 17 alle 21 è la volta del “Boccherini POP LAB”: cinque formazioni del dipartimento pop-rock si esibiranno per il concerto-premio della borsa di studio Soroptimist International d’Italia, davanti a una giuria presieduta da Diego Calvetti e composta da Laura Checcucci, presidente del Soroptimist Club di Lucca e dal docente Dario Vannini. Venerdì 18 alle 21, con “La voce di una donna: amori, impeti ed emozioni nei labirinti del cuore femminile”, il soprano Maria Billeri e la pianista Chiara Mariani attraverseranno quattro secoli di repertorio vocale con Purcell, Cherubini, Mayr, Pacini, Bizet, Brahms, Puccini, Tosti, Poulenc, Wolf e Alfano. Domenica 20 alle 17 “Viaggio notturno di Paolina Leopardi” mescolerà teatro e musica da camera con l’attore Giuseppe Nitti, Elisa Cozzini al flauto e Annalisa Desantis all’arpa che racconteranno, a partire dalla traduzione che Paolina Leopardi fece nel 1829 dell’Expédition nocturne autour de ma chambre di Xavier de Maistre, l’ultima notte torinese di una solitudine trasformata in viaggio dell’anima, fra pagine di Alvars, Genini e il Bellini che Paolina amava. Venerdì 25 settembre alle 21 “La musica nel tempo dei conflitti” porterà Filippo Rogai al flauto e Fabrizio Datteri al pianoforte dentro gli anni in cui comporre era già una scelta politica: la Sonata di Schulhoff (1927), Hindemith (1936), l’op. 5 di Kattenburg (1937), fino alla Sonata in re maggiore di Prokof’ev (1943). Domenica 27 alle 17, con “Memorie sonore”, Agostino Mattioni alla viola e Chiara Mariani al pianoforte affiancheranno le Lachrymae di Britten sopra un canto di John Dowland, l’Adagio ed Allegro di Schumann e la Sonata per viola e pianoforte di Šostakovič, l’ultima pagina che il compositore scrisse. Infine, venerdì 2 ottobre alle 21 con “Architetture sonore: dal Classicismo alla Modernità” Anna Barbati al violino, Massimo Maffei al violoncello e Claudia Gori al pianoforte eseguiranno il Trio K. 564 di Mozart, l’Arciduca di Beethoven e il Trio n. 2 op. 67 di Šostakovič.
Tutti i concerti si tengono all’Auditorium del Conservatorio di Musica “Luigi Boccherini” in piazza del Suffragio 6 a Lucca. Ingresso libero fino a esaurimento posti. Programma completo e aggiornamenti sul sito e sui social dell’Ente www.boccherini.it.


