Enrico Montesano in “One Man show” a Villa Bertelli il 17 agosto

Enrico Montesano in “One Man show”

Allegria e divertimento con il comico che ha fatto ridere l’Italia

Villa Bertelli a Forte dei Marmi Sabato 17 agosto alle 21.30

Allegria, risate e divertimento con Enrico Montesano e il suo nuovo spettacolo dal titolo: “One Man Show“, in programma a Villa Bertelli a Forte dei Marmi sabato 17 agosto alle 21.30. Il grande attore comico riproporrà i pezzi forti” del suo indimenticabile repertorio, ma con testi nuovi di zecca. Dopo una lunga serie di sold out con Rugantino e Il Conte Tacchia Montesano presenta i gioielli rivisitati e aggiornati della sua prestigiosa carriera,con le imitazioni, le barzellette, le canzoni satiriche e nuovi personaggi, come il Rapper Femo Blas, per gli amici Blas Femo, e monologhi sulla nostra attualità, che di spunti ne offre quotidianamente: ce n’è per tutti i gusti! Tornano i suoi più noti personaggi, nati alla radio nelle fortunatissime serie di Gran Varietà: dalla Romantica Donna Inglese, a Torquato il pensionato, a Dudù e Cocò, a Zia Sally con i suoi strampalati consigli, al professor Taddeo Rufus nel suo ridicolo bricolage e tanti, tanti altri.

INFO:

WWW.VILLABERTELLI.IT Via Mazzini 200 Forte dei Marmi tel. 0584 787251.

Ufficio Info turistiche 0584 280292 0584 280253

Biglietteria: aperta tutti i giorni dalle 10.00 alle 13.00 e dalle 17.00 alle 23.00

Circuito: Vivaticket

Circuito Ticketone:

Biografia: La carriera di Enrico Montesano nel mondo dello spettacolo inizia negli anni ’60 come attore nei cabaret e con qualche piccolo ruolo cinematografico. La sua verve comica esplode negli anni ’70 grazie soprattutto ai personaggi interpretati nei varietà televisivi. In teatro ottiene grandi consensi come Rugantino nell’omonimo musical di Garinei e Giovannini e con i successivi “Bravo!”,Se il tempo fosse un gambero”, “Beati voi”, “Trash“. Al cinema è interprete di un gran numero di commedie all’italiana realizzate da registi come Steno, Sergio e Bruno Corbucci, Castellano e Pipolo, Pasquale Festa Campanile e Mario Monicelli. Nel 1985 tenta la via della regia cinematografica con “A me mi piace”, da lui anche scritto, prodotto e interpretato, che gli vale il David di Donatello e il Nastro d’argento come miglior regista esordiente – aveva già vinto in precedenza un David Speciale nel 1977 e tre nel 1980 per i film “Il ladrone (1980) e “Qua la mano” (1980) di Pasquale Festa Campanile e “Aragosta a colazione” (1979) di Giorgio Capitani. All’inizio degli anni ’90 passa alle serie e miniserie Tv con il drammatico “Una prova d’innocenza” (1991) di Tonino Valeri, “Pazza famiglia” 1 e 2 (1994-96) e “L’ispettore Giusti” (1999). Ha anche condotto due edizioni del programma del sabato sera Rai “Fantastico“, quella fortunata del 1988 e “Fantastico Enrico” nel 1997, che non ha avuto altrettanti consensi e che l’attore ha lasciato dopo solo due mesi passando il testimone a Giancarlo Magalli. Nel 2002, dopo aver portato in tournè in Italia lo spettacolo teatrale “Malgrado tutto, beati voi!”, torna sul grande schermo ancora nei panni di “er pomata” in “Febbre da cavallo – La mandrakata” di Carlo Vanzina, sequel – a quasi trent’anni di distanza – del celebre film di Steno.

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