Header ad
Header ad
Header ad

Amore & Vita – Prodir: E’ l’ora del Coppi e Bartali

Amore & Vita – Prodir: E’ l’ora del Coppi e Bartali

Fanini: “4 giornate importanti per noi. Vietato sbagliare! Dobbiamo ispirarci all’icona Nibali”

MOMENTO CLOU La Settimana Ciclistica Internazionale di Coppi e Bartali sta per cominciare. Quattro giorni di corsa che si prospettano particolarmente intensi ed entusiasmanti. Cinque tappe in programma ed un parterre ricco di atleti e squadre di spicco mondiale che garantiranno agli appassionati un grande spettacolo.

Un opportunità prestigiosa offerta gli atleti di A&V | Prodir per distinguersi ai più alti livelli, come richiede a gran voce la dirigenza della squadra.

Il Coppi e Bartali infatti è una corsa da sempre molto attesa e sentita dalla famiglia Fanini, oltre ad essere una delle poche gare a tappe importanti rimaste nel calendario ciclistico italiano. Un evento di grande interesse che ogni anno continua a migliorarsi grazie all’eccellente organizzazione di Adriano Amici ed del G.S. Emilia.

Senza ombra di dubbio, si tratta di uno dei principali obbiettivi della stagione per i colori di A&V e gli atleti diretti da Frassi e Giorgini sono chiamati a cancellare le delusioni delle ultime competizioni con un atto di forza e di orgoglio che rientra nelle loro capacità.

VOGLIA DI RISCATTO “Il Coppi e Bartali rappresenta uno degli eventi primari della nostra stagione italiana, pertanto il messaggio che mando ai miei atleti è chiaro ed imperativo: dobbiamo assolutamente essere protagonisti” esclama con assoluta decisione il G.M. Cristian Fanini.

Speriamo di aver definitivamente accantonato la sfortuna ed i più svariati problemi fisici che purtroppo hanno condizionato le performance dei nostri atleti negli ultimi periodi. Abbiamo volontariamente sostenuto un breve periodo di stop dalle competizioni per prepararci specificatamente a questo appuntamento. Ci faremo trovare pronti e determinati perché c’è tanta voglia di ripartire con il piede giusto e di ottenere finalmente risultati considerevoli. Abbiamo tutte le carte in regola per farlo, quindi da ora in poi non vorrò più sentire scuse da parte dei corridori. Pretendo di vederli primeggiare perché ne conosco a fondo le qualità ed il valore e sono certo che possono farcela. Ci saranno al via molte squadre World Tour oltre alle Professional più forti d’Europa, l’asticella del livello sale e con essa deve necessariamente aumentare anche la voglio e la determinazione de i nostri ragazzi, perché sono corse come queste che ti fanno crescere e fare la differenza. Credo che da ora in poi sarà il momento di raccogliere e non più di essere eccessivamente indulgenti. Quindi mi aspetto di vederli dare più del massimo, soprattutto con lo spirito giusto. Ci vorranno coraggio, grinta ed una volontà smisurata di lottare ad ogni singolo chilometro. Dico ai miei atleti di prendere come riferimento Vincenzo Nibali. Ciò che ha fatto alla Sanremo è stato qualcosa di straordinario, un capolavoro assoluto in ogni singolo dettaglio. Bisogna ispirasi a lui per capire come si fa a vincere. Le corse infatti non le fanno i percorsi ma i corridori, e Vincenzo ne è stata la dimostrazione. Nonostante che si stia parlando di un fuoriclasse, uno dei più gradi campioni degli ultimi 10 anni, credo che se non avesse rischiato tutto, credendoci in prima persona più di qualsiasi altro, probabilmente non avrebbe vinto sabato in Via Roma. Ha saputo inventare, è andato oltre i pronostici che non lo vedevano favorito, dimostrando che con la determinazione ed il coraggio si può raggiungere qualsiasi obbiettivo.

Nibali ha regalato a tutti noi un momento di ciclismo da togliere il fiato. Qualcosa che rimarrà per sempre impresso ed indelebile nella mente di tutti e da cui ogni atleta, dai giovanissimi ai professionisti di qualsiasi disciplina sportiva, dovrebbe trarre insegnamento. Pertanto da qui in avanti vietato deprimersi o lasciarsi abbattere, torniamo a lavorare pensando soltanto che i momenti difficili ci sono per tutti e che per vincere non bisogna mollare neanche per un secondo. Solo con questa mentalità si potranno raggiungere gli obbiettivi che si siamo prefissati per questa stagione”.

STUSSI E BOGDANOVICS saranno loro gli atleti di riferimento in casa Amore & Vita | Prodir per i d.s. Frassi e Giorgini.

Lo sprinter lettone è reduce da un periodo di preparazione in Turchia con la nazionale e sembra nella migliore condizione possibile. Sarà lui l’uomo di riferimento per la prima semi-tappa e per quella in programma sabato adatta agli sprinter.

Lo svizzero Colin Stussi curerà invece la classifica generale ma non nasconde le proprie velleità di puntare a far bene anche nella tappa di Sogliano al Rubicone, la frazione probabilmente più impegnativa che però appare perfetta per le sue caratteristiche. Come appoggio ai due leader ci saranno al via Marco Bernardinetti, forse quello più atteso ad una prova d’orgoglio; Davide Gabburo che rientra dopo la gara di Larciano in maglia azzurra; Mirko Trosino, anch’egli chiamato all’appello per il definitivo salto di qualità; il delfino di Franco Chioccioli Antonio Zullo e l’ex campione Albanese under 23 Iltjan Nika.

Insomma, una formazione versatile e “garibaldina” che dovrà necessariamente provare il tutto e per tutto per lasciare il segno e regalare agli sponsor ed ai tifosi delle nuove importanti soddisfazioni.

English version:

It’s time for Coppi and Bartali
Fanini: “4 important days for us, where making mistakes won’t be contemplated! We must draw inspiration from cycling’s icon Vincenzo Nibali”

TOPICAL MOMENT The Coppi and Bartali International Cycling Week is about to begin. Four days of racing that will be particularly intense and exciting. Five stages in program and a parterre full of strong athletes and world tour teams that will guarantee a sensational great show to all the fans. A very prestigious opportunity offered to the selected athletes of A&V | Prodir, to stand out at the highest levels, as the team’s management strongly demands.

Coppi and Bartali is in fact a long-awaited race and deeply felt by the Fanini family. Moreover it is one of the few important stage-races left today into the Italian cycling calendar. An event of great interest that continues to improve every year thanks to the excellent organization of Adriano Amici and G.S. Emilia. Without a doubt, it’s one of the main goals of the season for the colors of A & V, therefore the cyclists directed by Frassi and Giorgini are called to cancel the disappointments of the latest competitions with an act of strength and pride that falls within their skills.

DESIRE OF REDEMPTION The Coppi and Bartali is one of the primary events of our Italian season, so the message I send to my athletes is clear and imperative: we must absolutely be protagonists“, says the G.M. Cristian Fanini.

We hope to have definitely put aside the misfortune and the most various physical problems that unfortunately have affected the performance of our athletes in recent times. We voluntarily supported a short stop from competitions to prepare specifically for this event. We will be ready and determined because there is a great desire to start off on the right foot and finally achieve considerable results. We have everything we need to make it, so from now on I will be no longer at disposal to hear any excuses from the riders. I want to see them protagonists because I know their quality and value and I’m sure they can do it. At this Tour there will be partecipating many World Tour teams, in addition to the strongest Professional Teams in Europe. The level will rise consistently and with it must necessarily increase the desire and determination of our boys, because it’s in races like these that you grow and make the difference. I believe that from now on it will be time to gather and no longer be overly indulgent. So I expect to see them give more than the maximum, especially with the right spirit. It will take courage, determination and a boundless will to fight every single kilometer. I tell my athletes to take Vincenzo Nibali as a reference. What he did at Sanremo was something extraordinary, an absolute masterpiece in every single detail. We must take him as inspiration to understand how to win a competition even when is no expected. In fact, the races aren’t done by the routes but the cyclists, and Vincenzo gave a clear demonstration of it. Although we are talking about a champion, one of the most influent riders of the last decade, I firmly believe that if he had not risked everything, believing in what was doing more than any other, probably he wouldn’t have won Saturday in Via Roma. He was able to invent, he went beyond the odds that didn’t see him favored, showing that with determination and courage you can reach any goal. Nibali donated us all a moment of cycling that took our breath away. Something that will remain forever imprinted and indelible in everyone’s mind and from which every athlete, from the very young to professionals of any sport, should learn. So from now on we go back to work thinking that the difficult moments are there for everyone, so you we don’t have to give up even for a second. Only with this mentality we could achieve the goals that we have set ourselves for this season“.

STUSSI and BOGDANOVICS They will be the reference athletes for the sports directors Francesco Frassi and Maurizio Giorgini.

The Latvian sprinter is back from a period of preparation in Turkey with the national team and seems in the best possible condition. He will be the reference man for the first semi-stage and for the one scheduled on Saturday, perfect for sprinters.

The Swiss Colin Stussi will instead take care of the general classification, but doesn’t hide absolutely his ambitions to aim to do well in the stage of Sogliano al Rubicone, probably the hardest and most challenging stage of the Tour which appears indeed perfect for its characteristics. As support for the two leaders there will be at the start: Marco Bernardinetti, who is the most eagerly awaited for a sign of pride; Davide Gabburo who returns after the G.P. Larciano raced with the Italian National Team; Mirko Trosino, also called for the definitive leap in quality. Then there will be the other Italian climber Antonio Zullo and the former Albanian under 23 champ Iltjan Nika. A strong and versatile squad that necessarily will have to try everything to leave the mark and give to the sponsors and fans new important satisfactions.

Related posts

Questo sito utilizza cookie tecnici ed analitycs. Potrebbero inoltre essere installati cookie di terze parti. Proseguendo la navigazione accetti la policy del sito. Per ulteriori informazioni clicca sul link predisposto. Info | Chiudi