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“Unica_Mente_In_Due”, una collaborazione artistica tra Giorgia e Mario Madiai

Dall’8 al 10 dicembre a Barga, nell’ambito di Cromology Per L’Arte

Unica_Mente_In_Due”, una collaborazione artistica tra Giorgia e Mario Madiai

BARGA (LUCCA). S’intitola Unica_Mente_In_Due la nuova operazione artistica che dall’8 al 10 dicembre si svolgerà a Barga all’interno di Via del Pretorio 4, lo studio-opera di Giorgia Madiai, artista poliedrica che lavora in bilico tra pittura, installazioni, performance e fotografia.

Via Del Pretorio 4, infatti, è una sorta di contenitore creativo nato la scorsa estate e curato dalla storica dell’arte Veronica Carpita: una scenografia dal sapore un po’ lunare, un po’ teatrale dentro la quale l’artista ha orchestrato una stimolante opera collettiva, imprevedibile e in divenire.

All’interno del suo studio – decorato e progettato come una vera e propria opera d’arte – Giorgia Madiai ha messo in scena un flusso continuo di interventi estemporanei (e non solo) realizzati da numerosi intellettuali, letterati, musicisti, cantanti e artisti, invitati nel corso dei mesi a ideare creazioni site specific.

Dopo i contributi, fra gli altri, del compositore e direttore d’orchestra Federico Maria Sardelli, dell’incisore Swietlan N. Kraczyna, della band I Licantropi, del musicista e compositore Nicolao Valiensi e di moltissimi altri performer del territorio, questa volta l’ospite d’eccezione è Mario Madiai, padre di Giorgia e celebre artista, nato a Siena ma livornese d’adozione.

Giocando sulle tematiche che hanno ispirato il progetto artistico Via del Pretorio 4 Mario Madiai per l’occasione esporrà una serie di opere pittoriche su cartoncino che guardano al mondo dei graffitari, delle pareti, del teatro.

Madiai ha ritratto di spalle alcuni personaggi barghigiani (gli artisti Keane e Fabrizio Da Prato ma anche la figlia Giorgia e alcuni bambini) sorpresi nell’atto di scrivere su una parete. Ha poi chiesto ai protagonisti raffigurati di intervenire essi stessi sull’opera, realizzando personalmente il loro graffito.

Saranno inoltre presentati una serie di dipinti pensati ad hoc per l’evento, che evocano il tema del teatro.

L’appuntamento (inaugurazione venerdì 8 dicembre, ore 11) è nell’ambito del progetto di mecenatismo Cromology Per l’Arte, lanciato da Cromology Italia, azienda di Porcari leader in prodotti vernicianti. Cromology ha sostenuto l’operazione artistica di Via Del Pretorio 4 fornendo i prodotti Viero Paints, brand di grande ispirazione per il mondo dell’architettura e del design internazionale, con cui è stato decorato totalmente lo studio, che ora fa dialogare atmosfere legate alla tradizione toscana con altre ispirate a un’anima dal sapore più industrial chic.

Info: L’evento Unica_Mente_In_Due con l’esposizione di opere pittoriche di Mario Madiai all’interno dello studio-opera di Giorgia Madiai si svolgerà da venerdì 8 dicembre (inaugurazione alle 11) a domenica 10 dicembre 2017 in via Del Pretorio 4, a Barga Vecchia, in prossimità della Porta Reale. L’orario di apertura è 11 – 18. Per ulteriori informazioni www.vieropaints.com

SCHEDA TECNICA DELL’EVENTO:

AUTORE: Esposizione di opere di Mario Madiai all’interno del progetto artistico Via Del Pretorio 4 di Giorgia Madiai.

TITOLO: Via Del Pretorio 4 – #2 Unica_Mente_In_Due

OPERA: installazione site specific, mostra di opere pittoriche

DOVE: via Del Pretorio, 4 – Barga (Lucca)

QUANDO: dall’8 al 10 dicembre in orario 11-18

INAUGURAZIONE: venerdì 8 dicembre, ore 11

A CURA DI: Veronica Carpita

PROGETTO: inserito nei progetti Cromology per L’Arte | Viero per l’Arte

INGRESSO: libero

INFO: www.vieropaints.com; info@vieropaints.com

Brevi biografie degli artisti:

GIORGIA MADIAI

Giorgia Madiai nasce a Livorno nel 1971, figlia del pittore Mario Madiai. Si trasferisce per gli studi a Londra dove entra come pittrice all’Università Middlesex, uscendone nel 1999 come fotografa. Per lungo tempo si è concentrata prevalentemente sulla stampa, che negli anni ha perfezionato con l’uso di acidi particolari (il Lith Printing per esempio) e con le carte più idonee a raggiungere gli obiettivi ricercati. Dopo essere stata chiusa per anni in camera oscura, nel 2005 ha incontrato Paolo Garzella, che l’ha iniziata alla fotografia digitale. Al termine di un intenso periodo dedicato alla foto digitale, decide di abbandonare quel medium e di dedicarsi totalmente alla pittura, nella quale traspone quella ricerca degli effetti non convenzionali che amava nel processo della stampa fotografica. La costante della sua ricerca artistica, prima nella fotografia, successivamente nella pittura, è l’universo femminile indagato attraverso l’osservazione delle altre donne, guardate, studiate fino a creare la confidenza necessaria a catturarne il lato erotico. Dagli anni Novanta al 2011, le foto di Giorgia Madiai sono state presentate in numerosi spazi espositivi europei (Londra, Cracovia, Atene, Thasos, Dussendorff) e italiani: tra questi il Premio Cairo 2003-Giovane figurazione e la Biennale d’Arte Fotografica Postumia 2007-Reale Instabile. Negli anni più recenti, Madiai ha partecipato a numerose collettive, in occasione delle quali ha cominciato a esporre i suoi dipinti e disegni. Nel 2016, insieme a Lindsay Kemp e Francesco Baronti, ha esposto ai Granai del Museo civico “Fattori” di Livorno. Nel suo studio-teatro di Barga (Lucca), Giorgia Madiai lavora ai suoi dipinti e ospita numerosi artisti e performer provenienti da tutto il mondo.

MARIO MADIAI

Mario Madiai è nato a Siena nel 1944, ha frequentato l’Istituto d’Arte di Lucca dal 1957 al 1963 e lavorato per gran parte della sua vita a Livorno. Sin da giovane si è dedicato alla pittura. Nelle manifestazioni artistiche nazionali più qualificate degli anni ’60 e ’70 si è subito distinto come una tra le personalità più attente e sensibili alle tematiche del reale. La critica più attenta lo ha segnalato tra gli esponenti artistici più preparati e accreditati per le sue doti creative straordinarie. Del suo lavoro si sono occupati studiosi e critici come Pier Carlo Santini, Elio Mercuri, Raffaele Monti, Tommaso Paloscia, Renato Valerio, Mario Quesada, Nicola Micieli, Lodovico Geirut, Martina Corgnati e Marco Palamidessi. Ha partecipato a numerose mostre in Italia e all’estero, spostandosi frequentemente tra Europa, Asia, Stati Uniti. Attualmente vive e lavora a Lorenzana (PI) in un suggestivo casolare.

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