Header ad
Header ad
Header ad

La nuova stagione del Teatro Colombo di Valdottavo

L’ignoto di ogni scelta, il segreto di un bacio e un fiore

nella nuova stagione del Teatro Colombo

11 novembre 2017 – 31 marzo 2018

Dio mio dopo quel bacio cosi lungo non avevo più fiato si disse che ero un fior di montagna si siamo tutti fiori allora…

– Molly Bloom da Ulisse di James Joyce

E’ con questo frammento di James Joyce tratto dal monologo di Molly Bloom in Ulisse, uno dei capolavori letterarari del novecento, che si svela la prossima Stagione Teatrale 2017/2018 del Teatro Colombo di Valdottavo, sotto la Direzione Artistica del musicista –compositore Silvio Bernardi.

Una frase, un’immagine sguardo del fotografo Alessandro Giuliani, che sempre sono fascino delicato, rarefatto, di un viaggio. Questa volta del viaggio compiuto dalla Compagnia Stabile del teatro Colombo Tutt’I Soli nella loro ultima produzione Molly E Marion. Un percorso quello della nuova stagione di prosa, dove l’ignoto della scelta è estremo protagonista, attraversata dal dubbio, contaminata dall’amore, governata dal segreto, in quei drammi, in quelle inquietudini che furono donna, che sono uomo. Sogni che prendono vita, tra l’oblio dei suoni, i respiri del corpo, la profondità dei colori, ricchi di di sfumature, di conflitti e ambiguità, di contaminazioni e devianze che attraversano linguaggi difformi, ma affini, e generi musicali discordi, creando connessioni tra autori apparentemente lontani e differenti. Per quella magia che annulla ogni distanza che è teatro, dove sequenze, libere negli schemi e nell’interpretazione, come quadri che confusamente sono stati disposti allo sguardo, celebrano l’arte, esplorandone ogni sua forma, rivelandone la bellezza. In un fiore.

Pagine inedite, molte scritte e nate tra le tavole di questo teatro, luogo di incontri preziosi, spaccato dell’amore, del timore, del pudore che genera ogni scelta, ogni sguardo.

Sabato 11 novembre 2017 alle ore 21.15 (stesso orario per tutti gli spettacoli) la nuova stagione si inaugura con MI CHIAMO RACHEL CORRIE interpretato dall’attrice Maria Laura Caselli, da due anni componente della Compagnia di Lavia, per la regia di Antonio Ligas, musiche di Dario Arcidiacono, scene di Francesca Marasà luci di Nevio Cavina e Leandro Moussavou, con l’organizzazione di Gabriele Geri. Ispirato ai diari di Rachel Corrie, una ragazza americana, di Olympia, Washington, brutalmente uccisa da un bulldozer israeliano mentre cercava di difendere la casa di una famiglia palestinese usando il suo corpo come uno scudo umano, sottolinea la fragilità e la paura e prova a evidenziare la pluralità di sentimenti che sostengono qualsiasi atto eroico dal finale inatteso, perché una ventitreenne americana che ascoltava i Magnetic Fields e viveva con ironia le sue delusioni d’amore, non aveva la men che minima intenzione di morire schiacciata sotto chili e chili di terra.
Voleva solo far ardere il suo fuoco, quello che ci tiene in vita.

Domenica 26 novembre in Anteprima Nazionale debutta al Teatro Colombo la nuova produzione IF Prana, FAMILY AFFAIRE. Nella drammaturgia e regia curata da Caterina Simonelli, con la partitura fisica di Silvia Bennett, Il mito di Edipo rivela anche ai giorni nostri la sua sconcertante attualità, nella vastissima ricezione nella cultura occidentale: da Sofocle a Cocteau, da Woody Allen a Pasolini, da Nietzsche a Foucault, si snodano riflessioni, lo sguardo sulla realtà, la precarietà dell’esistenza e il bisogno umano di dare senso agli eventi, la credenza, la superstizione, ma anche la fede, la paura sia di fronte al mistero e al destino, che di fronte al potere umano.
«I limiti del mio linguaggio significano i limiti del mio mondo». Con questa frase di Ludwig Wittgenstein si sintetizza la nuova produzione di Bottega Rosenguild, commedia scritta dal giovane drammaturgo britannico Sam Steiner, LIMONI, LIMONI, LIMONI, LIMONI, LIMONI. Il testo, prima nazionale al Teatro Colombo Sabato 2 Dicembre a pochi giorni dall’anteprima al Festival Trend di Roma, non è mai stato rappresentato in Italia e ha debuttato al Fringe Festival di Edimburgo dove la stampa inglese l’ha accolto definendolo acuto e tagliente – the Guardian; ironico e fresco – thestage.co.uk; intenso e intelligente – ayoungertheatre.com; una superba drammaturgia – timeout.com. In scena Loris Fabiani e Elisa Benedetti Marinoni, una giovane coppia, Bernadette ed Oliver, che racconteranno il tentativo in questa obbligata carestia verbale moderna, dove una ipotetica legge ha posto limiti all’utilizzo del numero di parole, di trovare una nuova lingua su cui fondare e difendere il loro rapporto, all’interno di un mondo in cui non è solo la loro storia ad essere a rischio, ma la democrazia stessa. Traduzione di Matteo Curtoni e Maura Parolini, costumi Luappi Lab,
disegno luci Iro Suraci, per la regia di Alessandro Tedeschi
.


Sabato 23 Dicembre è poesia e musica con BLAKE ETERNALLIFE SHOW, una produzione Teatro Del Carretto. .E’ stato un album, un radiodramma e ora, dopo due anni di lavoro, diventa un live.
Un concerto/spettacolo in cui convivono musica, poesia, recitazione e video arte, realizzato dai due attori-musicisti Giacomo Vezzani e Fabio Pappacena travolti da William Blake e dalle sue “visioni”. Ad impreziosire la performance, la presenza di Elsa Bossi e Elena Nenè Barini, anche loro attrici e cantanti.
Una performance in cui ricreare finalmente tutto quello che Blake ha evocato nelle sue poesie uniche, forme artistiche complesse e profonde, destinate a rimanere eterne.

Dopo il debutto lo scorso 14 ottobre nella Stagione Not a La Città del Teatro di Cascina in una Residenza Artistica condivisa Giovedi 28 Dicembre va in scena MOLLY E MARION la nuova produzione di Teatro Colombo e Spazio Leopoldo in collaborazione con Dryas Teatro Natura. Il soliloquio liberamente tratto da Ulisse di James Joyce è una nuova lettura del testo di Molly Bloom dell’attrice regista Simona Generali, già elaborato in una Residenza Artistica al Teatro Colombo, che vede protagonista anche l’altra Molly, Marion, interpretata al clarinetto da Lara Panicucci. Le musiche originali di Silvio Bernardi sottolineano con profondità e intimità una giornata per le strade di Dublino, quella vissuta da Leopold Bloom, uno dei tre protagonisti insieme alla moglie Molly Bloom e Stephen Dedalus. La sera prima del 16 Giugno 1904, le 18 ore, non un minuto di più, in cui Leopold fa una richiesta a Molly. Quella sera in cui Molly, o Marion, inizia a riflettere, prima di addormentarsi, un flusso incessante di idee, memorie, sensazioni, percezioni che scorrono liberamente e senza pause o cesure, proprio come fanno i pensieri nella mente umana. Un modo questo per trasporre Penelope ai nostri giorni, l’attesa, a casa, nel letto, i pensieri che vagano e le azioni, quelle azioni che rendono libera Penelope-Molly (o Marion) dalla sua pesante figura di donna in eterna attesa, fedele e impeccabile.

Il 2018 si apre Sabato 13 Gennaio con C’ERA UNA SVOLTA di e con Manuela Bollani. Sospeso tra concerto e cabaret, lo spettacolo è un One-Woman Show musicale, intelligente e ironico, che si diverte a ribaltare alcuni stereotipi del mondo delle favole. Sul palco, insieme a Manuela la MaBoh Band: Gabriele Landucci tastiere, autore anche delle musiche e arrangiamenti, Simone Barsanti chitarra, Piero Pellicanò basso e Alessandro Matteucci batteria, una produzione esecutiva di Stefano Bollani e Simone Giusti (Rockopera) .

C’è un re, c’è un vecchio e ci sono le figlie di questo re, di questo vecchio. Poi ci siamo noi, gli eredi bastardi. REAL LEAR prodotto da If Prana in scena Sabato 27 Gennaio è una riscrittura che attraversa, in maniera piccola e grande, la storia del Lear di Shakespeare creando nuove leggende, tutte personali e in cui prepotente appare la Realtà. In scena per la regia di Marta Richeldi, l’attrice Caterina Simonelli che con questa interpretazione ha appena vinto il Premio come Miglior Attrice al Roma Fringe Festival.

Una sera d’autunno, in un piccolo paese di campagna l’auto del signor Alfredo Traps, viaggiatore di commercio, va in panne.
Il signor Traps si ritrova nella villa di un ex-uomo di legge; tra squisite portate e vini d’annata il gioco si fa sempre più inquietante, fino a condurre Traps come l’autore di un delitto.

DIE PANNE di Friedrich Dürrenmatt nell’intima versione di e con Valentina Bischi
sarà in scena Sabato 10 febbraio.

Un uomo, un pensatore, filosofo e matematico. Una zolla di terra arida e priva di vita.
L’ultimo viaggio. Quello di Sabato 10 Marzo verso LA CONQUISTA DELLA FELICITA’ nel dialogo tra Bertrand Russell e Cassiopea per la originale drammaturgia e regia di Maura Pettorruso, con
Stefano Pietro Detassis, scene e costumi Maria Paola Di Francesco, disegno luci Alice Colla, organizzazione Daniele Filosi, ultima produzione TrentoSpettacoli
. Perché è In questo piccolo frammento di terra brulla e secca, mentre il tempo e lo spazio si dilatano attorno a lui, che Bertrand intravede ancora la speranza, quella scintilla di possibilità che sempre lo ha animato nella sua vita terrena: creare un germe di vita, un fiore, simbolo di rinascita e di bellezza.

Sabato 24 Marzo l’attore e regista Nicola Fanucchi ci introduce alla settimana che precede la Pasqua con una lettura teatrale del Vangelo SECONDO MARCO. Un viaggio nelle parole di Marco e una fuga dalle icone più obsolete che troppo spesso attanagliano le letture sacre; ma al contempo un’urgenza perentoria di non rinunciare alla nostra vera natura, con Nicola Fanucchi voce, Piero Perelli suoni, assistente alla regia Giulia Valenti, luci di Claudio Di Paolo.

La chiusura della Stagione Sabato 31 Marzo 2018 è affidata al Teatro Del Carretto in ULTIMO CHISCIOTTE drammaturgia e regia di Maria Grazia Cipriani. Questa nuova produzione avvolta dal cerchio misterioso che Maria Grazia costruisce intorno alle sue creazioni, debutta in Anteprima Nazionale al Teatro Colombo dopo una Residenza Artistica che vedrà ospite la Compagnia dal 12 Febbraio 2018, e che sugella questa preziosa collaborazione tra Il Teatro Del Carretto e il Teatro Colombo che ha dato vita già a due produzioni, Le Mille e Una Notte e David di Paolo Civati.

Il Teatro Colombo affianca alla Stagione la Rassegna teatrale Amara Terra Mia. Dalla citazione di un testo di Domenico Modugno, per quello stesso amore che lo legava disperatamente alla sua terra, che può attraversare luoghi diversi, amando da trasportarsi altrove, fino a trascinarsi in profumi, sapori, canti, odori, colori che ci appartengono, nasce questa rassegna dedicata alla Toscana. A quella terra verace, maledetta, dai colori difformi, profumata di vite e olivo, a quel fiore bianco disteso su un campo rosso. Inaugura Sabato 20 gennaio un progetto del musicista Igor Vazzaz RANDAGI A TEATRO la serpe d’oro e i canti toscani in scena. Prosegue PICCOLO RECITAL IMPORTANTE del musiscita/compositore Marco Fagioli e DEDICA AL PASCIUTI curato da Pierluigi Salsini, omaggio alla figura del poeta Giuseppe Pasciuti con artisti e cantastorie del territorio.

Da Gennaio 2018 Il Teatro Colombo promuove inoltre una serie di progetti e inediti percorsi formativi, aprendo i suoi cantieri di formazione a teatro Teatro Colombo Lab. Per disimparare a teatro.

________________________________________________

biglietto unico eur. 10,00

prenotazioni

prenotazioni@teatrocolombo.it – 368453795

www.teatrocolombo.it

prevendita

spazio espositivo Livin’art
via della Cervia 19 Lucca

www.livinart.it

Related posts

Questo sito utilizza cookie tecnici ed analitycs. Potrebbero inoltre essere installati cookie di terze parti. Proseguendo la navigazione accetti la policy del sito. Per ulteriori informazioni clicca sul link predisposto. Info | Chiudi