Header ad
Header ad
Header ad

Per la Lucchese inattesa sconfitta contro il Gavorrano, fanalino di coda del torneo.

GAVORRANO – LUCCHESE 1-0

Gavorrano: Salvalaggio, Ropolo, Cretella, Brega, Lombardi (40′ s.t. Mosti), Malotti (9′ s.t. Moscati), Salvadori, Papini, Conti, Finazzi (33′ s.t. Borghini), Geminiani, A disp. Mazzini, Giacomo, Bruni, Zaccaria, Moscati, Borghini, Ferrante, Tissone, Mosti, Mugelli. All.:Favarin.

Lucchese: Albertoni, Tavanti (20′ s.t. Russo), Cecchini (31′ s.t. Merlonghi), Arrigoni, Maini, Fanucchi, Baroni (38′ p.t.  Magli), De Vena, Espeche, Damiani, Bortolussi. A disp.: Di Masi, Merlonghi, Mingazzini, Razzanelli, Nole’, Bragadin, Musso, Cardore, Magli, Pagnini. All.: Lopez.

Arbitro: Sig. Francesco Luciani della sezione di Roma 1.

Reti: 9′ s.t. Salvadori

Ammonizioni:

Spettatori: 400 circa

Una brutta Lucchese è andata a sbattere contro il fanalino di coda del campionato. Allo stadio di Grosseto, contro il Gavorrano, che sino ad oggi non aveva mai vinto, ma che aveva avuto un sussulto di risveglio nell’ultima giornata, quando aveva fermato il Pisa sul pari all’Arena Garibaldi, i rossoneri sono incappati in una giornataccia e hanno dato il peggio di se. Il successo dei maremmani è meritatissimo e il risultato stretto rispetto alle azioni da gol create dai giocatori allenati da una decina di giorni dall’ex rossonero Favarin. Il gol da tre punti per i padroni di casa lo ha realizzato Salvadori con un colpo di testa che ha mandato il pallone ad insaccarsi a fil di palo, era il 9′ della ripresa.

Né prima né dopo il gol realizzato dal Gavorrano la Lucchese ha avuto la forza di impensierire l’avversario, il bel gioco mostrato nelle partite precedenti non pervenuto. Gli attaccanti mandati in campo, gli unici in rosa a disposizione di mister Lopez, con Del Sante infortunato, hanno fatto poco o nulla, a parte una conclusione a lato di De Vena, ben servito da Fanucchi quando stava per finire l’incontro.

Una sconfitta dunque meritata quella che la Lucchese ha rimediato con il Gavorrano, una sconfitta che lascia l’amaro in bocca, un pò perché comunque si giocava con l’ultima in classifica e un pò perché le ultime prestazioni facevano sperare in qualcosa di meglio.

 

Related posts

Questo sito utilizza cookie tecnici ed analitycs. Potrebbero inoltre essere installati cookie di terze parti. Proseguendo la navigazione accetti la policy del sito. Per ulteriori informazioni clicca sul link predisposto. Info | Chiudi