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Grande successo per la terza edizione di Lucca Underground Festival

Lucca Underground Festival 2017: un punto di svolta per la manifestazione che, con il grande successo di questa edizione, diventa un vero e proprio punto di riferimento nazionale della cultura underground, nonché officina creativa permanente.
Il Festival, promosso dall’Associazione V.A.G.A.(Visioni Atipiche Giovani Artisti) con la collaborazione del Comune di Capannori, ha visto infatti gremita la sala Pardi di Artémisia in occasione di tutti gli appuntamenti della manifestazione ideata e diretta da Gianmarco Caselli per promuovere la cultura underground con un percorso nato addirittura nel 2008 e poi approdato alla dimensione di Festival.

Di particolare interesse questa edizione del Festival che è riuscita a coinvolgere un gran numero di artisti. La rassegna interna Re-Beat Generation si è incentrata su quello che forse è stato l’autore di riferimento della Beat, William Burroughs con le performance di alcuni gruppi teatrali e la presentazione dell’opera a lui dedicata di Elio Lutri realizzata insieme a Gianmarco Caselli (che ne ha curato la musica) e prodotta dal Festival. Quest’anno poi all’interno di Lucca Underground Festival si è aperto un nuovo capitolo dedicato alla musica, che ha preso il via con la serata dedicata a Rick & Clive, due fra i volti più noti della storica emittente televisiva ‘Videomusic’ ai quali  è stato assegnato il  “Premio Lucca Underground Festival 2017” ed è poi proseguito con numerosi eventi, tra cui, l’iniziativa  dedicata a David Bowie a cura di Massimiliano Poggi, quella di René Bassani  sul Krautrock tedesco, l’incontro con Gian Pieretti cantautore, compositore e paroliere che Jack Kerouac volle accanto a sè durante la sua presenza in Italia, la partecipazione di Charo Galura, giovane cantante fiorentina con il suo ultimo lavoro ricco di sonorità elettroniche. Da ricordare anche la partecipazione di varie studentesse dell’ISI Pertini di Lucca che hanno realizzato interviste agli artisti coinvolti.

“Lucca Underground Festival è ormai un punto di riferimento della cultura underground non solo locale ma anche nazionale che ben volentieri ospitiamo a Capannori – afferma la vice sindaca Silvia Amadei -. Questa edizione ha visto la partecipazione di importanti artisti e il coinvolgimento di un numeroso pubblico durante tutte le serate della manifestazione che da qualche anno a questa parte proponendo linguaggi creativi diversi ed originali rispetto alla cutura tradizionale amplia l’offerta culturale proposta dalla nostra amministrazione”.

“Quest’anno è stato un punto di svolta per il Lucca Underground Festival – commenta Gianmarco Caselli ideatore e direttore artistico del Festival “- . Dal 2008 portiamo la cultura underground in provincia di Lucca e da tre anni la rassegna è diventata Festival, ma con questa edizione siamo arrivati a una svolta: la partecipazione di pubblico è stata straordinaria e gli artisti coinvolti hanno la piena coscienza di far parte di un progetto strutturato che guarda lontano e che da quest’anno punta anche alla produzione di opere artistiche di qualità. A Capannori è nato un vero e proprio progetto che non è più solo una vetrina, bensì una officina creativa. Ringrazio l’amministrazione comunale di Capannori per aver creduto fin dall’inizio a questa manifestazione”.

Grande entusiasmo anche da parte dei coproduttori esecutivi Simone Bracciali e Erika Citti: “Sono soddisfatta di questa esperienza – dice Citti – e felice di farne parte perché mi permette di spaziare con la conoscenza.”

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