Header ad
Header ad
Header ad

A Lucca prosegue la mostra dedicata al neurofisiologo Giuseppe Moruzzi

Alla casermetta di San Paolino sulle mura urbane prosegue la mostra

UNO SCIENZIATO, MEMORIAL FOTOGRAFICO-LETTERARIO DEDICATO A GIUSEPPE MORUZZI “

Di lui Mario Tobino scriveva sul Corriere della Sera nel 1971: “La costante cura di Moruzzi era di togliere da sé i luoghi comuni, le opinioni già costruite che strizzano l’occhio, tentano di lusingarci verso strade sbagliate”, mentre Rita Levi Montalcini ricordava come “Se l’Italia è conosciuta nel mondo dal lato della biologia, e particolarmente della neurofisiologia, tutto questo è dovuto a un figlio del nostro paese, Giuseppe Moruzzi”.

E’ dedicata al grande neurofisiologo di origini emiliane, ma molto legato a Lucca e ai suoi dintorni, la mostra dal titolo:“Uno scienziato, memorial letterario-fotografico dedicato a Giuseppe Moruzzi”, allestita presso la casermetta di San Paolino sulle mura urbane, dalla Società Medico Chirurgica Lucchese per ricordare la figura di uno dei più grandi studiosi a livello mondiale della fisiologia del sonno e dei meccanismi sonno/veglia, insignito di numerosi premi nonché grande amante della letteratura e della storia, a lui si deve infatti la costituzione di una ricchissima biblioteca scientifica a Pisa.

La mostra racconta la vita e la figura del neurofisiologo anche attraverso 22 immagini, per lo più fotografie provenienti dall’archivio del figlio Paolo, che ritraggono Moruzzi e la sua passione per il territorio della Lucchesia, dove trascorreva le sue vacanze, specialmente durante gli anni dell’insegnamento presso l’Istituto di Neurofisiologia dell’Università di Pisa e dove era solito incontrare i suo amici, spesso figure di grande levatura come il professor Frédéric Bremer, pioniere delle ricerche sul sonno, il fisiologo Lord Edgar Douglas Adrian, premio Nobel per la medicina nel 1933 e maestro inglese di Moruzzi, il biochimico Daniel Bovet, premio Nobel per la medicina nel 1957 e il neurofisiologo finlandese Ragnar Arthur Granit, premio Nobel per la medicina nel 1967.

La mostra è visitabile tutti i giorni su appuntamento telefonando ai numeri: 3476007611 oppure 3398745260

Related posts

Questo sito utilizza cookie tecnici ed analitycs. Potrebbero inoltre essere installati cookie di terze parti. Proseguendo la navigazione accetti la policy del sito. Per ulteriori informazioni clicca sul link predisposto. Info | Chiudi