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ULTIMISSIME Amore & Vita – Selle SMP – Fondriest lancia Danilo Celano già dal 2017 alla VUELTA ESPANA.

Una proposta che non si può rifiutare: la partecipazione alla prossima Vuelta di Spagna.

LA STORIA Ma facciamo qualche passo indietro. Torniamo agli arbori della storia che vede legati Danilo Celano al team A&V e di conseguenza alla famiglia Fanini.

Il fortissimo scalatore lucano, nel 2015 corre alla corte di Franco Chioccioli (ex atleta di Ivano Fanini a fine anni 80). Vince tante gare, alcune tra le più prestigiose ed impegnative del calendario dilettantistico italiano, in molte altre invece è protagonista o addirittura arriva secondo, peraltro quasi sempre alle spalle del compagno di squadra (anche tra i dilettanti) Pierpaolo Ficara. Nonostante i risultati considerevoli, nessuna squadra professionistica gli concede una vera e propria possibilità. Solo promesse, solo perdite di tempo. Nessuno gli di da la possibilità che merita. Nessuno tranne Cristian Fanini, che in quel periodo stava mettendo sotto contratto il compagno di squadra Pierpaolo Ficara. Celano e Fanini si incontrano in una calda serata di fine estate ed in meno di un ora trovano subito l’accordo.

Fanini da sempre ama scommettere su quegli atleti considerati da tutti (come dicono gli americani) degli “underdog” e Celano è per lui una sfida personale da vincere. Dimostrare che questo corridore dalla classe cristallina ma inspiegabilmente sottovalutato dall’ambiente, potrà essere presto protagonista ad un grande Giro, diventa un vero e proprio obbiettivo primario per il team manager lucchese.

IL PASSAGGIO AL PROFESSIONISMO Il 2016 è subito una stagione da incorniciare per Celano. Sin dalle prime gare si notano le sue doti ed i risultati non tardano ad arrivare. Zero le vittorie ma le performance ed i piazzamenti nei primi dieci alla Coppi e Bartali e successivamente al Giro del Trentino (dove in alcune occasioni era riuscito a mettere in difficoltà atleti del calibro di Landa e perfino di Nibali), fanno capire che siamo di fronte ad un promettente talento. Molti però continuano a pensare che si tratti solo di una meteora. Non è così, dato che anche nel finale di stagione si rende protagonista in molte corse, incluso il Memorial Pantani ed il Tour of Alberta in Canada. Gara a tappe 2.1 dell’UCI America Tour dove l’atleta di Policoro conquista la classifica degli scalatori (vestendola sin dalla 1° tappa), superando atleti di spessore di team world tour del calibro di Bauke Mollema, Ryder Hesjedal (e molti altri).

Si arriva così al 2017, l’anno della consacrazione. Quanto ottenuto quest’anno ormai è storia. Celano conferma ancora di più di essere un grande scalatore, forse uno dei più forti in Italia (e al mondo come sostiene patron Fanini), e al Coppi e Bartali sfiora in più occasioni il successo (è solo a causa della sfortuna che non riesce ad ottenerlo). Dopo di che, domina da vero campione il Giro dell’Appennino. La sua azione in quella corsa resterà memorabile e gli da la possibilità di vestire per la prima volta in carriera la maglia azzurra al Tour of the Alps. Ed è proprio in questa importantissima corsa HC, vero e proprio ‘antipasto’ del Giro d’Italia, che Celano stupisce davvero tutti.

Sulle Alpi del Trentino si rende protagonista ad ogni tappa con i complimenti dei C.T. Cassani e Amadori, chiudendo più volte nei primi dieci e settimo in classifica generale. A questo punto Ivano Fanini capisce che questo ragazzo merita di avere la possibilità di mettersi alla prova in un grande Giro come quello d’Italia, il Tour de France o la Vuelta Espana. E grazie alle sue amicizie, avrebbe anche la possibilità di piazzarlo subito in una formazione World Tour per prendere parte al Giro d’Italia. Celano però non se la sente ancora di fare un passo così importante ed insieme al managemet del team decidono di aspettare ancora fino alla seconda parte della stagione.

OPPORTUNITA’ IRRINUNCIABILE Ed è qui che arriva la proposta del team professional spagnolo Caja Rural. Sono giorni di fuoco quest’ultimi e non solo per le alte temperature. La dirigenza del team viene contattata, grazie alle numerose conoscenze nell’ambiente e La Caja Rural è una formazione solida, importante e molto ben strutturata che può garantire a Celano un immediato salto di qualità. Sopraggiunge la proposta di fargli disputare la prossima Vuelta di Spagna e a questa opportunità il management di Amore & Vita che tanto ha fatto per il corridore lucano (e che considerano senza mezzi termini come uno dei più forti scalatori puri al mondo), non può fare a meno di spalancare le porte e dare con estrema soddisfazione il suo benestare.

COMPIMENTO ED ORGOGLIO E’ questo ciò che provano oggi Ivano, Cristian Fanini ed i d.s. Francesco Frassi e Maurizio Giorgini. “Questa è un opportunità a cui non potevamo rinunciare. E’ un ‘Midnight Express’ che passa una sola volta nella vita e anche se con un grande finale di stagione Danilo avrebbe potuto indiscutibilmente trovare un contratto importante per 2018, abbiamo preferito che provasse fin da subito a ‘saltare su questo treno’, anche perché questa chance comprova che avevamo ragione. Di fatto nessuno credeva in lui all’inizio, ad eccezion fatta di se stesso, della sua famiglia, della NOSTRA e di Franco Chioccioli” spiega con enfasi Cristian Fanini. E prosegue: “Quindi, per quanto ci riguarda, è una delle più belle ed importanti scommesse che consideriamo vinte finora. Abbiamo sempre saputo che Danilo ha qualità per distinguersi a livello mondiale e alla Vuelta, vedrete, ne darà ancor di più dimostrazione, ne siamo sicuri. Lì ci saranno gli atleti più forti al mondo pronti a giocarsi il successo in quella che viene considerata una delle tre gare a tappe più prestigiose del World Tour e siamo certi che Danilo sarà con loro a dare battaglia. Anzi mi sbilancio nel dire che potrà vincere almeno una tappa”.

Tutto ciò è motivo di grande orgoglio e soddisfazione, è il vero compimento della nostra missione che da sempre è quella di provare a lanciare o rilanciare ai massimi livelli quegli atleti meritevoli che per un motivo o un altro non hanno avuto il modo di giocarsi al 100% le proprie carte” aggiunge patron Ivano Fanini. “Già a Maggio potevamo vederlo al Giro e sarebbe stato entusiasmante ma alla fine forse questa è probabilmente un occasione ancora migliore. Al Giro avrebbe fatto il gregario, visto che gli avevamo trovato la possibilità di passare in un team world tour, mentre alla Caja Rural potrà correre da capitano ed essere protagonista nelle tappe che più gli si addicono e ce ne saranno diverse. Poi, la CR è una formazione più ‘a misura d’uomo’ e per un ciclista ed un carattere come Danilo è certamente il passo migliore da fare in questo preciso momento. Adesso passiamo la palla al suo agente, l’esperto Johnny Carera che saprà tutelarlo contrattualmente nel migliore dei modi. A noi tutti non resta che ringraziarlo per il successo e per i bellissimi momenti che ci ha regalato e gli facciamo il più grande e sincero in bocca al lupo per una Vuelta Espana da vero protagonista e per il futuro della sua carriera ai massimi livelli, con la speranza che si ricordi sempre di Amore & Vita e della nostra famiglia.

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