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NON SI PUO’ FAR FINTA DI NULLA. LA VIOLENZA SUGLI ANZIANI A LUCCA un convegno presso l’auditorium Fondazione Banca del Monte

sabato 10 giugno un convegno presso l’auditorium Fondazione Banca del Monte

NON SI PUO’ FAR FINTA DI NULLA. LA VIOLENZA SUGLI ANZIANI A LUCCA

Dati preoccupanti: secondo il Codice Rosa il 6% degli over 65 è vittima di abusi

I numeri dei casi di violenza sugli anziani in Lucchesia sono tali da richiamare necessariamente l’attenzione di cittadini, enti e soggetti coinvolti nell’assistenza alla popolazione over 65: quasi il 6% della popolazione infatti è vittima di abusi da parte di operatori socio-sanitari, familiari o altre persone ad esempio caregiver, un dato che è in linea con quello nazionale. Dal 2012 al giugno 2016, il Codice Rosa di Lucca ha registrato ben 120 casi di maltrattamenti, numeri che, secondo la coordinatrice del Codice Rosa Piera Banti, sono però solo la punta dell’iceberg. Il convegno “Non si può più far finta di nulla. La violenza sugli anziani a Lucca. Una proposta della Società Medico Chirurgica Lucchese” in programma sabato 10 giugno dalle 8.00 alle 15.00 presso l’auditorium della Fondazione Banca del Monte a Lucca offre un’occasione di confronto importante tra operatori sanitari e cittadini. Lo scopo è quello di proporre la costituzione di una rete di professionisti, in particolare medici di medicina generale, che diventi punto di riferimento territoriale per la gestione di queste complesse situazioni in diretta collaborazione con il Pronto Soccorso.

L’abuso sulla persona anziana – dichiara Corrado Guidi, consigliere della Società Medico Chirurgica Lucchese, geriatra e presidente di Luccanziani Onlus, è un problema diffuso ma sottostimato sia dall’ambiente medico che dalla società, per mancanza di denunce e per l’incapacità degli operatori sanitari di individuarne i segni. E’ necessario prendere coscienza dell’esistenza del problema e renderlo noto attraverso programmi di sensibilizzazione e di formazione per la diagnosi, la riabilitazione e l’assistenza all’anziano.” Un problema ancora poco conosciuto dunque, eppure, secondo il Coad – Centrale Operativa Assistenza Domiciliare – i segnali di criticità non mancano: sono più di 2000 all’anno, nella sola Piana di Lucca, le segnalazioni di dimissioni a rischio, quelle cioè di anziani soli che necessitano di accurata assistenza domiciliare a seguito di dimissioni ospedaliere.

Il convegno è organizzato in collaborazione con F.R.I.D.A. e con il sostegno dell’Ordine dei Medici Chirurghi e Odontoiatri della provincia di Lucca.

L’evento è patrocinato dall’Ordine dei Medici Chirurghi e Odontoiatri della provincia di Lucca, Comune di Lucca, Provincia di Lucca, Azienda Usl toscana Nord Ovest e Associazione Italiana Donne Medico.

PROGRAMMA

Ore 8:00 Registrazione dei partecipanti

Ore 8:15 La legge come ancora contro la violenza: alcuni casi a Lucca. Carla Guidi

Ore 9:00 L’esperienza del Pronto Soccorso. Piera Banti

Ore 9:45 L’abuso sull’anziano tra diritti e responsabilità. Anna Bevilacqua

Ore 10:30 Quale utilità ha oggi il Sistema Sanitario Nazionale? Alessandro Lensi

Ore 11:15 Testimonianza dei cittadini e dibattito con le associazioni. Alessandro Monachino

Ore 12:00 Pausa caffè

Ore 12:15 Una fotografia sulla dignità. Daniela Melchiorre

Ore 13:00 La proposta dei medici di medicina generale. Alessandro Monachino

Ore 13:45 Conclusioni e discussione interattiva sugli argomenti trattati.

Ore 14:45 Consegna dei questionari ECM

Ore 15:00 Chiusura del Corso

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