Header ad
Header ad
Header ad

La Voce delle Emozioni: Il piccolo festival delle artiterapie

Quando l’arte diventa cura

La Voce delle Emozioni: Il piccolo festival delle artiterapie

Interessante meeting quello che si terrà sabato 27 prossimo alla Casermetta di S.Paolino sulle Mura urbane a Lucca (lato ex Manifattura),durante l’arco dell’intera giornata (dalle h 8.30 alle 18.30), organizzato dalla Cooperativa Sociale “La Mano Amica”, in collaborazione con Enti locali e Associazioni di volontariato del settore della Salute Mentale.

Il Convegno nasce dalla esperienza di due anni della rassegna di poesia  “Il Gran me e il piccolo me“, diretta dalla poetessa Cinzia Dipace, patrocinata dalle Associazioni di volontariato “Normalmente” e “Archimede”. 

Questo anno, con le Associazioni che tengono a battesimo la terza edizione del Premio di letteratura terapeutica (Alap, Casa dei Diritti dei Bambini, I Colori della Vita, La salute per tutti Onlus), Normalmente e Archimede hanno potuto contare sul contributo dell’Ordine dei Medici di Lucca e della Società Medico Chirurgica Lucchese , con il patrocinio di Provincia e Comune di Lucca, Comune di Capannori e USL Nordovest- Zona di Lucca e Media Valle/Garfagnana.

Oltre al Premio Letterario legato al tema della scrittura creativa e terapeutica, l’evento mette in campo questa volta una rassegna piuttosto articolata di testimonianze ed esperienze nel settore della riabilitazione psichiatrica attraverso l’utilizzo delle Artiterapie, con l’intento di promuovere e far conoscere le tante attività presenti nella zona di Lucca, Media Valle e Garfagnana, Pisa, Viareggio.

Lo scopo è anche quello di sottolineare la grande professionalità e la ricerca clinica che sono alla base di queste tecniche definite complementari, ma da molti anni ormai divenute vere e proprie espressioni di cura grazie alle ormai accreditate e importanti teorie sulla relazione terapeutica e sulla condivisione della esperienza neuroestetica.

I lavori del convegno saranno condotti da Daniela Toschi, psichiatra esperta in arteterapia, coadiuvata da Elisabetta Gonnella, Katiuscia Giannecchini e Lorenzo Antoni (operatori della Mano Amica)

Enrico Marchi, psichiatra e psicoterapeuta docente di arteterapia presso la Università di Pisa, illustrerà teorie e tecniche di questa disciplina, attraverso un excursus storico di tutte le varie esperienze italiane e lucchesi sino ai giorni nostri, utilizzando un percorso didattico-divulgativo multimediale e interattivo.

Successivamente verrà proiettato il film in cortometraggio ”Il Sogno d’Oro”, del regista Simone Rabassini, introdotto da Carla Nolledi, musicista e direttore artistico dell’omonimo progetto e da Debora Pioli che ne ha curato la sceneggiatura.

Il film rappresenta un’opera artistica di pregio e al contempo un’importante testimonianza sul valore della musica e del cinema nella terapia dei disturbi mentali.

Seguirà la premiazione del Premio letterario e di poesia “Il Grande me, il piccolo me”,

presentato da Cinzia Dipace, con Rita Taccola, Katiuscia Giannecchini, Lorenzo Antoni, ed Elisa Martini con la straordinaria partecipazione di Liliana Dell’Osso, Direttore della Clinica Psichiatrica dell’Università di Pisa e Presidente del Convegno.

Il nome del premio poesia  “Il Gran me e il piccolo me“, prende spunto da una lettera di Pirandello; come ci ricorda Cinzia Dipace, la creatrice di questa rassegna, “…la ricerca interiore molto spesso diventa scontro in persone che non per scelta passano molte ore da sole, quasi abbandonate, ai margini di una Società che va troppo di corsa…in alcuni casi le loro “urla” silenziose diventano poesia.  Persone che hanno un vissuto segnato nei loro corpi e nelle loro menti, che hanno completamente modificato la loro vita, costretti il più delle volte ad una solitudine che pochi vedono, ma che esiste …è per non morire dentro che le loro emozioni diventano parole. In fondo se esistono le Paraolimpiadi e tante manifestazioni parallele, perché non farlo anche nella poesia e dar loro il modo di sentirsi parte di “qualcosa”, essere protagonisti. Anche quest’anno abbiamo deciso di aprire questa rassegna solo a chi cerca uno sfogo, un sollievo nella scrittura, sperando di far si che per una volta non si sentano dimenticati, ma “protagonisti“. Io credo che leggere il mondo che hanno dentro sia un arricchimento per tutti”. 

La lettura delle opere vincitrici sarà ad opera di Simona Generali, attrice e protagonista del “Il Sogno d’Oro”.

Dopo il buffet il pomeriggio si snoderà tra relazioni e filmati, mostre, workshop esperienziali performances condotte dai team della Cooperativa Sociale “La mano Amica”, Servizi di salute Mentale della USL Nordovest, Associazione “L’Alba”, Associazione FASM, Associazione “L’Uovo di Colombo”, CEIS.

Sarà possibile partecipare attivamente a vari momenti formativi che comprendono la danza, il teatro, la ceramica, il collage artistico, la costruzione di strumenti musicali.

Opere artistiche della Bricola e laboratorio di collage terapeutico a cura di

Nadia Buonamici e Ilaria Massagli

Musiche a cura di Lele Panigada e Stefano Massanti

Allestimenti a cura del Centro “La Bricola” e Anita Arrighi con Alessandra Fava

La partecipazione al Convegno e alle attività (che saranno a numero chiuso), è aperta gratuitamente ad operatori e volontari del settore, utenti dei servizi di salute Mentale, studenti delle Scuole Superiori e a tutti coloro che sono interessati a questo particolare settore, dove cultura, arte e scienza si mettono al servizio di chi vuole riacquistare equilibrio e benessere.

Per INFO: 339 8745260

Questo slideshow richiede JavaScript.

Related posts

Questo sito utilizza cookie tecnici ed analitycs. Potrebbero inoltre essere installati cookie di terze parti. Proseguendo la navigazione accetti la policy del sito. Per ulteriori informazioni clicca sul link predisposto. Info | Chiudi