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PREMIO FEDELTA’ ALLO SPORT: TANTO ENTUSIASMO A GRAGNANO PER LA CONSEGNA DELLE SFINGI D’ORO

La 21.esima edizione del Premio Fedeltà allo Sport ancora una volta ha mantenuto fede alle attese.Il tutto esaurito nelle sale dell’Hotel Country Club di Gragnano ha fatto da cornice alla lunga serie di premiazioni,con ospiti che hanno apprezzato l’organizzazione e di essere entrati a far parte del prestigioso albo d’oro che include 33 medaglie d’oro olimpiche,11 campioni del mondo di ciclismo ed i più grandi nomi di ogni disciplina sportiv

Una serie di campioni senza tempo è sfilata fra i circa 300 sportivi nel corso della Cena di Gala.Delle autentiche standing ovation hanno accolto le premiazioni di Moreno Argentin,uno fra i corridori italiani più titolati nella storia del Ciclismo,il Procuratore di Calcio Oscar Damiani,il 3 volte campione olimpico nei tuffi dalla piattaforma Klaus Dibiasi e poi Il capitano della Nazionale italiana di basket fino al 2014,anno in cui si è ritirato,Giacomo Galanda.Per l’Atletica,dopo che lo scorso anno la sfinge d’oro fu consegnata all’ex campione del Mondo di salto con l’Asta Giuseppe Gibilisco,quest’anno è stata la volta di Ivano Brugnetti,campione del Mondo a Siviglia 99 nei 50 chilometri e Campione olimpico nei 20 Km.ad Atene 2004.La scherma era presente con Andrea Cassarà che è giunto a Lucca nonostante l’impegno in Coppa del Mondo di Domenica a San Pietroburgo in Russia.L’attuale campione ruropeo di Fioretto è uno fra i più titolati a livello mondiale dove ha vinto fra gare a squadre ed  individuale 6 medaglie d’oro oltre a due ori olimpici.Sono stati premiati anche: il Procuratore di Calcio Oscar Damiani,l’ex difensore viola Mario Faccenda ed uno fra i centravanti di calcio che hanno segnato più gol in serie A:Enrico Chiesa,accolto con calori applausi dai numerosi tifosi viola.Per il Ciclismo dei tempi eroici sfinge d’oro a Guido Carlesi,in ricordo delle sue appassionanti sfide con Rick Van Looy e Jacques Anquetil.Un cast che va dagli 80 anni di Carlesi ai 14 di Matilde Bertolini,giovane promessa del ciclismo femminile nazionale in forza alla squadra segromignese Conceria Zabri Pro Cycling Fanini Guerciotti.Fra i lucchesi la sfinge è andata a Paolo Azzi,Capo delegazione della nazionale italiana di scherma ai Giochi olimpici,all’alpinista Riccardo Bergamini ed alla rallysta Titti Ghilardi,da 22 anni in gara regalando un’infinità di emozioni ai numerosi appassionati di questa disciplina sportiva che a Lucca vanta centinaia di licenziati.Il tempo passa ma l’affetto degli sportivi per l’allenatore di Calcio Gigi Simoni rimane immutato.Gigi che in passato ha allenato anche la Lucchese,è stato il graditissimo ospite dell’edizione di quest’anno.Una serata lunga dove si sono alternati campioni di ieri,di oggi e dirigenti sportivi,il tutto condito dalla Benedizione dell’Arcivescovo di Lucca Italo Castellani.Fra gli ospiti c’era anche il Presidente della Provincia di Lucca e Sindaco di Capannori Luca Menesini.Ancora un successo ed una bella soddisfazione per l’organizzatore Valter Nieri e per il Presidente Onorario Stefano Gori.Direttore di sala Ernesto Bianchi coadiuvato da Cristian Nieri.Come cerimonieri si sono alternati alcuni dei numerosi soci onorari,fra i quali Ivano Fanini patron di Amore e Vita Selle SMP ,Carlo Palandri Presidente del Gragnano Sporting club e Giuliano Domenichini,Vice Presidente dell’USD Montecarlo.

I TRE PREMI COLLATERALI

Il 9.o Premio Fabio Menchetti alla memoria è andato ad Enrico Chiesa.Il 5.o Premio Aldo Biagini alla memoria se l’è aggiudicato il Procuratore di Calcio Oscar Damiani mentre il 7.o Premio Guido Di Ricco alla memoria è andato a Moreno Argentin.

Foto Italo Matteucci Marlia

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