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A Capannori nasce il “Villa Reale Festival”

A Capannori nasce il ‘Villa Reale Festival’: la storia incontra lo spettacolo. Dal 2 giugno al 2 luglio, jazz, musica, teatro

A Capannori la Storia incontra lo Spettacolo e nasce un nuovo evento culturale destinato a crescere nel tempo: Villa Reale Festival, una rassegna trasversale di musica, teatro, performance acrobatiche e di arti visive, completata da degustazioni km0, che dal 2 giugno al 2 luglio porterà molti artisti provenienti da tutta Italia a esibirsi nel meraviglioso scenario del Teatro d’Acqua del Parco di Villa Reale di Marlia, a Capannori, Lucca.

Un evento fortemente voluto dalla nuova proprietà della Villa, che dal 2015 si impegna a riportare la dimora ad antico lustro dopo un lungo periodo di abbandono, e dall’agenzia Ecoeventi, che da anni nel territorio lucchese e toscano organizza rassegne culturali con particolare attenzione all’etica, all’ambiente, alla memoria storica, all’arte trasversale e al sociale. Grazie anche al sostegno del Comune di Capannori, che ha subito appoggiato il progetto, siglando anche uno specifico Patto di collaborazione con Villa Reale, e dei partner tecnici della manifestazione, Villa Reale Festival è una scommessa sul futuro della cultura a tutto tondo: gli organizzatori hanno voluto offrire al pubblico la possibilità di usufruire e/o regalarsi o regalare una serata unica. Il biglietto, infatti, al costo di 25 euro, comprende la visita completa al Parco della Villa con il Giardino dei Limoni, il lago, il Teatro di Verzura, la grotta di Pan, i Giardini spagnolo e italiano, la Piscina anni ‘20 (visita a partire dalle ore 18.00 ma su richiesta anche prima), un aperitivo km0 e lo spettacolo serale. I posti sono limitatissimi, solo 150 per quest’anno, per vivere questa esperienza unica. Proprio per il numero dei posti, è già possibile effettuare la prenotazione on line dei biglietti direttamente sul sito dell’evento. (Tutte le informazioni e prenotazioni su: villarealefestival.it). Prima dello spettacolo sarà anche possibile cenare all’interno del Parco a prezzi calmierati con degustazioni a cura de la Strada del Vino e dell’Olio Lucca, Montecarlo e  Versilia e ristorante i Diavoletti.
L’antica dimora, appartenuta, tra gli altri, a Elisa Bonaparte Baciocchi, sorella di Napoleone e principessa di Lucca, dopo aver ospitato nel corso della Storia artisti e intellettuali come Salvador Dalì e Alberto Moravia e visto esibirsi al Teatro di Verzura Niccolò Paganini, torna ad aprire i cancelli alle Arti dello Spettacolo per il Villa Reale Festival: 19 serate-evento, 4 contenitori diversi e tanti ospiti. Per il jazz saliranno sul palco, tra gli altri, il grande trombettista Flavio Boltro, tra i rappresentanti italiani più significativi, Tom Kirkpatrick, considerato tra i più importanti musicisti jazz al mondo e Michela Lombardi, tra le prime dieci Migliori Jazz Vocalist Italiane secondo il Jazzit Award 2010. Tra i musicisti anche i Fratelli Marelli, i nipoti diretti di alcuni componenti dell’Orchestrina jazz “Tumbuctu” famosa in Italia durante gli anni ’30 e poi scioltasi con l’arrivo della guerra; i Beafour, la band tribute italiana dei Beatles; Tony Cercola, personaggio cult e grande musicista partenopeo. Per il teatro ospiti, tra gli altri, Matthias Martelli, vincitore, nel 2014, con il suo spettacolo, del Premio Alberto Sordi; il Teatro Lunatico di Bologna, compagnia già ospitata in diversi Festival europei e scelta nel 2012 per l’apertura del carnevale di Venezia e una nuova produzione firmata La Credenza e Teatro del Carretto sulla vita e le opere del poeta maledetto William Blake. Insomma, ce ne sarà davvero per tutti i gusti.
Inaugurazione il 2 giugno con “Jazz in Villa”, una rassegna nella rassegna, 10 concerti consecutivi fino all’11 giugno all’insegna di sonorità e sfumature jazz che accontenteranno i palati più fini e gli appassionati e che attraversano vari generi musicali come il contemporaneo, il Modern Jazz, l’American jazz, la Bossa Nova, il Black/Soul, il Latin jazz, il Manouche, il Blues, lo Swing e molto altro. Nei concerti ampio spazio all’improvvisazione e all’interplay musicale dei grandi artisti che da anni collaborano insieme in importanti manifestazioni. Non mancheranno i grandi tributi alle icone del jazz come Gerry Mulligan, Chet Baker, Richard Rodgers, Tom Harrell e un omaggio a Pino Daniele.
Il secondo weekend, dal 16 al 18 giugno, arriva “Un tuffo  nel passato” direttamente negli anni ’30 e negli anni ’60 grazie a band che hanno fatto del culto di quegli anni una vera missione artistica. Sarà impossibile rimanere seduti. Giunti alla metà del Festival, la musica, grande protagonista della prima parte, incontra il Teatro. Poesia, tensione drammatica, comicità e storie compongono l’anima di questa sezione, “Tra musica e teatro” che farà emozionare il pubblico dal 23 al 25 giugno.  Ultimo weekend, dal 30 giugno al 2 luglio con l’arte visiva che farà sognare. Fuoco, aria, acqua, luci, ombre, corpi, arte circense e arte acrobatica si fondono per proiettare lo spettatore in un turbine di sorpresa per “L’Arte della Meraviglia”. Una sezione che vuole rendere omaggio alla Bellezza e all’Eleganza di Villa Reale e, nella dimensione del sogno e della metafisica, dare l’arrivederci al pubblico al prossimo anno.
“Dare vita a questo progetto è per tutti noi una vera e propria scommessa sulla cultura – spiegano Marco Ricciardi, direttore generale e artistico Ecoeventi, Romina Lombardi, Responsabile Comunicazione e Sviluppo Progetto e Michela Fovanna, sales marketing Villa Reale – l’idea è quella di uscire dai soliti circuiti di eventi lucchesi e unire la cultura, anche quella storica, con le arti dello spettacolo. Le persone, nonostante questo periodo, devono continuare a scoprire le bellezze storiche e architettoniche del nostro paese e a meravigliarsi, rilassarsi o emozionarsi davanti a un concerto, uno spettacolo, una performance di fuoco o acqua, a degustare. Tutti noi stiamo lavorando da mesi ininterrottamente a questa prima edizione: i proprietari della Villa a renderla di nuovo splendente e agibile per gli spettacoli, Ecoeventi per dare vita a un cartellone di qualità a costi calmierati e tutti i nostri partner come la Strada del Vino e dell’Olio di Montecarlo e i Diavoletti si sono resi disponibili per l’aperitivo di benvenuto e per un’eventuale cena ad assaggio a costi contenuti. Al Borgo ristorante pizza Gourmet poi ospiterà gli artisti per cena. Il Comune poi ci ha dimostrato tutto il suo sostegno. Insomma, è una grande sfida collettiva e ci auguriamo che, dal prossimo anno, possa diventare un appuntamento annuale fisso che porti a Villa Reale non solo grandi star nazionali e internazionali di tutti i settori artistici, ma anche tantissimi turisti che, con l’occasione, possano ammirare Villa Reale e tutte le bellezze architettoniche di Lucca e della sua provincia. Adesso manca solo che il pubblico capisca questa importante operazione culturale e ci sostenga. Noi pensiamo che ne valga la pena. E siamo felici che sia un progetto in cordata. La “rete”, di risorse, ma soprattutto di valori,  è la forza per sconfiggere la crisi”.
“Si tratta di una nuova proposta culturale, ed in particolare musicale,  di grande qualità artistica  che  si inserisce in un contesto storico – architettonico di grandissimo prestigio, che come amministrazione comunale abbiamo sposato fin dall’inizio – afferma l’ assessora alla cultura Silvia Amadei – Crediamo infatti che dalla sinergia tra pubblico e privato possano  nascere manifestazioni di alta qualità culturale a beneficio della comunità ed anche di coloro che visitano il nostro territorio”.
“Una sinergia importante – prosegue l’assessore al turismo Serena Frediani –  che è andata oltre il patrocinio della manifestazione  portando alla sigla di un Patto di collaborazione tra il Comune e Villa Reale.  L’accordo, in un’ottica di gestione condivisa di uno spazio privato ad uso pubblico, prevede che Villa Reale metta a disposizione del Comune, nel mese di giugno, il proprio parco per la realizzazione di tre eventi artistico-culturali, mentre il Comune da parte sua offrirà alcuni servizi durante lo svolgimento del Festival. Stiamo ultimando proprio in questi giorni  il programma dei tre eventi che avranno tutti uno scopo benefico. Avere siglato un patto di collaborazione con Villa Reale è molto significativo, perché le dimore storiche sono una delle eccellenze storico- architettoniche del nostro territorio e uno dei pilastri della nostra promozione turistica e quindi auspichiamo che questo  sia solo il primo di una serie di patti da siglare anche con altre realtà private locali”.    

Ecco il programma dettagliato:
2 Giugno ore 21.00
FLAVIO BOLTRO QUINTET –  Tom Harrell quintet tribute

Una serata per palati sopraffini con il titano della scena jazzistica internazionale Flavio Boltro che al Villa Reale Festival porta un progetto dedicato al grande trombettista Tom Harrel. Eletto nel 1984 miglior talento dalla rivista Musica Jazz, Boltro annovera, come fiore all’occhiello della sua consolidata carriera, l’esperienza con i Lingomania, quintetto dedito a sonorità elettriche jazz fusion, che si aggiudicò negli anni ’80 per ben due volte consecutive il premio per il miglior disco e il titolo di miglior gruppo dell’anno. Tante le collaborazioni al suo attivo, tra cui quelle con il sassofonista Steve Grossman, Cedar Walton, Billy Higgins, David Williams, Clifford Jordan e Jimmy Cobb, Manu Roche, Furio Di Castri, Joe Lovano, Laurent Cugny, l’Orchestre National de Jazz. Negli ultimi anni  è stato fautore della creazione del quintetto con Stefano Di Battista, Eric Legnini, Benjamin Henocq e Rosario Bonaccorso e dal 2007 collabora anche con Gino Paoli.

Formazione:

Flavio Boltro, tromba
Max Soggiu, sax
Piero Frassi, pianoforte
Diego Piscitelli, contrabbasso
Andrea Melani, batteria

3 Giugno ore 21.00
Jhaptal – World Music Quartet
Jhaptal è un intenso viaggio tra il Jazz e le molteplici sfumature della Musica Mediterranea. A Villa Reale risuoneranno le composizioni originali di Max Amazio e Mauro Perigozzo che per l’occasione fondono Jazz, Etno, Latin e i colori tipici del sound Mediterraneo. Con loro sul palco: Andrea Cozzani al basso e Francesco Bucchioni alla batteria, entrambi jazzisti di riconosciuto spessore artistico.
Formazione
Max Amazio, chitarre
Mauro Perigozzo, piano
Andrea Cozzani, basso
Francesco Bucchioni, batteria

4 Giugno ore 21.00
Gianmaria Simon – L’ennesimo Malecon

L’ennesimo Malecon è un “lungone dromensar”, cioè un lungo cammino (in lingua romanì). Racconta di chi non sa eguagliare il proprio destino, di chi fugge da un passato ingombrante, di chi tiene i sogni all’ingrasso attendendo un’occasione di riscatto. Le canzoni sono popolate da un’umanità varia e bizzarra che si muove nella penombra dei vicoli, nei sobborghi malfamati, nelle bettole più sordide, fra le macerie della civiltà, lontano dal luccichìo del centro e, per dirlo con De Andrè, dall’amore bianco vestito. Le epoche e gli idiomi si accavallano e si confondono formando un racconto corale e prismatico. In “Marizibill” (omaggio ad Apollinaire e Ferrè) incontriamo una prostituta renana disposta a vendersi per un piatto di maccheroni, in “Ussaro” un soldato napoleonico alcolista e disilluso che tenta di sottrarsi ad un’ineluttabile follia. Ci sono gli zingari di Calò e di Romalen col loro endemico fatalismo, l’indolente protagonista dello “Mismo de ti”; c’è l’amore mancato raccontato ne “L’ennesimo Malecon” e l’amore deposto cantato in “Prima che venga giorno”; c’è la mantide bellissima e crudele che divora i propri amanti de “La mante Amante e il Baro” che striscia nei bassifondi fiutando le proprie vittime. Conclude l’album “Lo chiamerei Goliardo” ridando la parola all’autore che, seduto sopra un albero, guarda benevolmente i propri personaggi lasciandoli alle loro ingarbugliate vite. La musica si nutre di molteplici suggestioni muovendosi fra suoni di fanfare slave e swing manouche, fra echi di milonghe e deserti americani col cuore vinto dall’ebbra fascinazione delle fumose “caves” esistenzialiste e dei cabaret berlinesi.

Formazione

Gianmaria Simon, Voce, chitarra e fisarmonica
Nicola “Ricciolo” Guazzagni, Contrabbasso, basso
Nicola Bellulovich, Sassofoni
Lorenzo D’Angelo, Chitarre e cori
Cristiano “João” Rocchetta, Batteria e cori

5 Giugno ore 21.00
Bagaria – La Musica di Pino Daniele

A due anni dalla morte del grande Pino Daniele, Villa Reale Festival rende omaggio all’artista che ha fortemente inciso sulla musica e cultura partenopea e italiana ospitando il progetto Bagaria, di Umberto Folleri (voce) e Max Amazio (chitarra) che insieme ad Aldo Milani al sax, Renato Russo alle tastiere, Jerry Tripodi alla batteria e Michele Ricciu al basso, hanno creato una band capace di riportare il sound di Pino sui palchi di tutta l’Italia. Un viaggio alle origini della Musica di Pino Daniele, dai suoi primi brani del 1977 ai successi più recenti.
Pino Daniele è stato, a cavallo degli anni settanta e ottanta, uno dei musicisti più innovativi del panorama italiano. In oltre quarant’anni di carriera ha collaborato con numerosi artisti di prestigio tra i quali Franco Battiato, Francesco De Gregori, Lucio Dalla, Ralph Towner, Yellowjackets, Mike Mainieri, Danilo Rea e Mel Collins. Tra le sue varie esibizioni dal vivo, annovera collaborazioni con artisti di fama internazionale come Pat Metheny, Eric Clapton, Chick Corea, Robert Randolph e Joe Bonamassa. La sua passione per i più svariati generi musicali (da Elvis Presley a Roberto Murolo) ha dato origine a un nuovo stile da lui stesso denominato “tarumbò”, a indicare la mescolanza di tarantella e blues, assunti come emblema delle rispettive culture di appartenenza.
Formazione
Umberto Folleri, Voce
Renato Russo, Piano e tastiere
Michele Ricciu, basso
Max Amazio, chitarra
Jerry Tripodi, batterie
Aldo Milano, sax

6 Giugno ore 21.00
Q-proj. feat Greta Mirall

Q-proj è il progetto artistico che vede riuniti sul palco Vince Bramanti, Andrea Cozzani e Dario Carli, i tre amici e musicisti che dopo essere stati attivi insieme e singolarmente su progetti di varia natura con artisti del calibro di Scott Henderson, Jeff Beck, Eric Truffaz, Efrain Toro, Greg Bissonette, Zucchero, Mina, B.B. King, Planet Funk, Frank Mc Comb e molti altri, presentano il loro Album dal titolo “New Breeze”, che vanta la presenza di feat internazionale come la vocalist Greta Mirall. A Villa Reale Festival i tre artisti ripropongono una serata all’insegna dell’ interplay musicale che spazia dal Rock al Pop e dal Jazz al Blues, con l’interpretazione di brani come Moby Dick dei Led Zeppelin, Norwegian Wood dei Beatles, Message in a Bottle dei Police, passando anche per qualche jazz standard come Caravan, o addirittura per brani più modern come  Passageways di Tim Miller. In questo live tour 2017 che fa tappa a Villa Reale, i brani del loro album New Breeze vedono la straordinaria partecipazione di Greta Mirall, che si farà interprete anche degli standards di musica Black /Soul che hanno fatto la storia di questo genere, il tutto rivisitato in chiave modern /jazz.

Formazione

Vince Bramanti, chitarra
Andrea Cozzani, basso
Dario Carli, batteria
Feat. Greta Mirall  voce

7 Giugno ore 21.00
Valentina Ranalli quartett – SO BEAUTIFUL – RICHARD RODGERS SONGS

Sonorità sinuose, eleganti ed eteree si alternano ad andamenti frizzanti e divertenti, fraseggi ostinati e hard bebop. Valentina Ranalli, Andrea Rea e Dario Piccioni presentano un progetto ispirato alla musica di Richard Rodgers, esaltandone l’eleganza, il brio e la profondità dei testi. Una intensità che ricorda quella della musica italiana di Luigi Tenco e Paolo Conte a cui la formazione renderà omaggio presentando alcuni brani originali e rivisitando pietre miliari dalla tradizione italiana. Tra i brani in scaletta di R. Rodgers troviamo My Romance, My favorite things  e The lady is a tramp. Dalla tradizione si potranno ascoltare Mi sono innamorato di te (L. Tenco) e The book of love (P. Gabriel).  Il sodalizio artistico tra questi eccellenti nomi del panorama jazzistico italiano, fa si che il concerto presentato assuma atmosfere sempre diverse, inaspettate e coinvolgenti.

Formazione

Valentina Ranalli, voce
Andrea Rea, piano
Dario Piccioni, contrabbasso
8 Giugno ore 21.00
Michela Lombardi E Nico Gori SEASIDE 5TET
Prendiamo un quartetto di recente formazione riunito da Nico Gori – eccellente musicista conosciuto a livello internazionale, già a fianco di Maestri del calibro di  Tom Harrell, Fred Hersch, Stefano Bollani e molti altri – composto dal bravissimo pianista Piero Frassi, già noto nel panorama jazz italiano, dal solido ed esperto contrabbassista Nino “Swing” Pellegrini e dal brillante Vladimiro Carboni, batterista attivo in Inghilterra e Stati Uniti e recentemente stabilitosi sulla costa toscana, e uniamo questi artisti a Michela Lombardi, tra le prime dieci Migliori Jazz Vocalist Italiane secondo il JAZZIT AWARD 2010, menzionata ogni anno nella sezione “Miglior Voce” nei sondaggi TOP JAZZ della rivista “Musica Jazz”, e alla sua terza candidatura ai recenti Italian Jazz Awards. Che cosa ne può nascere se non una serata di jazz spettacolare?
Il quintetto presenta il progetto Sea Side, il cui titolo prende spunto proprio dal luogo di ritrovo usato per le prove, vicino al mare, sulla costa livornese, fonte di grande ispirazione. Il repertorio spazia dal jazz tradizionale a brani originali, con chiari riferimenti al be bop e all’hard bop.
Formazione
Nico Gori, clarinetto e sax
Piero Frassi, pianoforte
Nino “Swing” Pellegrini, contrabbasso
Vladimiro Carboni, batteria
9 Giugno ore 21.00
Dona Pellegrini – Bossa in me

L’intensa voce di Dona Pellegrini, cantante blues di fama internazionale e curatrice delle clinics di canto per il Pistoia Blues, esprime tutta la sua forza nell’amore per la Bossa Nova e per i Mainstream Jazz. A seguire l’artista in questo progetto ci sono David Domilici alle percussioni, Sebastiano Sacchetti al basso, Dario Guarino alla batteria e Max Amazio alle chitarre.

Formazione

Dona Pellegrini, voce
David Domilici, percussioni
Sebastiano Sacchetti, basso
Dario Guarino, batteria
Max Amazio, chitarre

10 Giugno ore 21.00
Tom Kirkpatrick Quartet – Remembering Gerry Mulligan & Chet Baker quartet (pianoless).

Villa Reale Festival ha il piacere di ospitare il grande musicista Americano Tom Kirkpatrick  in un concerto-evento che ripropone tutto il materiale del famoso Incontro tra Gerry Mulligan e Chet Baker.

Formazione
Tom Kirkpatrick, tromba
Max Soggiu, sax baritono
Diego Piscitelli, contrabbasso
Alberto Chiozzi, batteria

11 Giugno ore 21.00
Libera Orchestra

Sarà la Libera Orchestra, la Big Band di 20 elementi, tra i migliori musicisti della Toscana, a chiudere la sezione jazz del Villa Reale  Festival con un grande repertorio del jazz contemporaneo e con una rilettura e approfondimento del jazz Orchestra nel passaggio dagli anni ‘70 agli anni ‘80.
La supervisione, la ricerca e gli adattamenti sono curati da Stefano Scalzi che ricrea per l’occasione quel clima d’incontro tra musicisti appartenenti a generazioni e culture musicali diverse.

16 Giugno ore 21.00
Fratelli Marelli – Original Italian Rock’n’Swing

Voci note al grande pubblico grazie anche alla loro partecipazione a programmi come Rosa dei Venti del pittore Giampaolo Talani su Raiuno e “Meno mal che c’è Radio Due” condotta da Nino Frassica e Simone Cristicchi, i Fratelli Marelli sono senza ombra di dubbio i portabandiera del nuovo Rock’n’Swing Italiano. Non tutti sanno che il gruppo originario nasce a Bologna nel 2004 dall’incontro di tre musicisti nipoti di alcuni orchestrali dell’Orchestrina jazz “Tumbuctu” famosa in Italia durante gli anni ’30 e poi scioltasi con l’arrivo della guerra, con la voglia di recuperare musiche, atmosfere e voglia di divertire il pubblico.

“Fin da subito si delinea nella nostra attività il carattere della ricerca di un suono e di uno stile personale attraverso la reinterpretazione e l’arrangiamento del repertorio dei nostri nonni che abbiamo potuto reperire attraverso ricordi e documenti di famiglia – spiegano i Fratelli Marelli –  Il nostro stile di riproposta è principalmente un modo per congiungerci idealmente all’attività dei nostri nonni, bruscamente interrotta dall’arrivo della guerra. Tutto il lavoro svolto in questi anni si basa su precise intenzioni: restituire al pubblico il piacere di assistere ad uno spettacolo. Le musiche sono elaborate e arrangiate in maniera particolarmente invitante e gli assoli più che a sbalordire tendono piuttosto a carezzare piacevolmente chi ascolta. Quindi, da qua, la necessità di fare della musica veramente “leggera” da ogni punto di vista. Lo studio della musica classica e del jazz tradizionale ci aiuta in questa difficile conquista: arrivare a far capire forme complesse attraverso la semplicità dell’idea. Questo pensiamo possa descrivere al meglio il lavoro del Trio nato per far divertire”.

Nel 2014, dopo tanti successi artistici, è uscito il disco “Oh come la Radio!”.

Formazione
Lorenzo Lucci, Voce, chitarra, ukulele, vocal trumpet
Francesco Giorgi, Voce, violino, diamonica, mandolino,  e arrangiamenti
Pedro Judkowski, Voce, contrabbasso
17 Giugno ore 21.00
The Beafor – The Beatles Tribute

Una serata magica, uno spettacolo emozionante, completo, sia musicalmente che in scena, in grado di ripercorrere tutta l’atmosfera degli anni ’60 contenuta nel repertorio dei mitici Beatles. A Villa Reale Festival arrivano i The BEAFOUR, accreditata cover band Italiana dei mitici FAB FOUR, la cover band ufficiale americana dei Beatles. Nello spettacolo la strumentazione, i vestiti, perfino il make up sono tali da rendere una fedeltà assoluta ai Beatles come potranno appurare coloro che avranno l’occasione di vedere, ascoltare e gustare lo spettacolo. Tra le curiosità anche il fatto che il bassista Claudio (Paul) suona da mancino come Paul McCartney. Il repertorio parte dai primi anni al Cavern Club di Liverpool, soffermandosi sul periodo della BEATLEMANIA, passando al periodo psichedelico di sperimentazione suoni tipico di Sgt Pepper’s fino alla realizzazione del loro ultimo lavoro discografico Let it be. Oltre a suonare, i The Beafour racconteranno aneddoti sconosciuti anche ad un pubblico esigente ed appassionato dei FabFour. Provare per credere.
Formazione

Gianni (John Lennon) alla chitarra ritmica, tastiere e voce
Claudio (Paul McCartney) al basso, chitarra acustica e voce
Arturo (George Harrison) alla chitarra solista e voce
Walter (Ringo Starr) alla batteria, percussioni e voce
18 Giugno ore 21.00
Le molecole d’amore – BEAT ITALIANO ANNI ‘60

A Villa Reale Festival arriva la più bella musica italiana e il beat anni ’60. Le Molecole d’Amore offrono un repertorio che spazia attraverso quei mitici anni: dai grandi complessi (I Nomadi, I Giganti, L’Equipe 84, I Ribelli…), ai cantanti più amati (Lucio Battisti, Adriano Celentano, Gianni Morandi, Caterina Caselli…). Una scaletta di brani ricca e variegata, da cantare e da ballare e, cosa importante, diretta a un pubblico di tutte le età: per chi ha vissuto in prima persona gli anni ’60 e per coloro che, quegli anni, hanno imparato a conoscerli anche attraverso belle canzoni divenute ormai immortali. Le Molecole d’Amore, fedeli anche nel look al trend dei mitici “sessanta”, eseguono i brani nelle versioni originali, arricchendone la proposta con aneddoti su fatti e personaggi di quel periodo: una cronaca, potremmo dire, di musica e parole.

Formazione
Gennaro Scarpato, percussioni

23 Giugno ore 21.00
The Blake Eternal Life Show

Grazie alla collaborazione con il Teatro del Carretto e l’Associazione La Credenza, sul palco del Villa Reale Festival arriva lo spettacolo del duo Pappacena/Vezzani, fortemente apprezzato dalla critica teatrale, sulle opere e la vita del poeta maledetto William Blake. Un progetto dirompente, coraggioso, etereo, rock. Blake Eternal Life è poesia e musica; è stato un album, un radiodramma e ora, dopo due anni di lavoro, diventa un live, un concerto/spettacolo in cui convivono musica, poesia, recitazione e videoarte.

Blake, vissuto tra fine ‘700 e inizio ‘800, fu incisore, disegnatore e soprattutto poeta. Un artista libero e provocatorio, inafferrabile, capace di rivoluzionare il linguaggio poetico con temi, immagini e una musicalità naturale che ancora oggi impressionano. Questa musicalità è confluita nello spettacolo con una miscela sonora di rock e venature elettroniche in fusione con l’evento visuale, curato dal videoartista Silvio Giordano, in cui le immagini, come è successo per le canzoni, sono una libera interpretazione delle visioni del poeta. Ad impreziosire la performance, la presenza di Elsa Bossi e Elena Nenè Barini, anche loro attrici e cantanti. Una performance in cui ricreare finalmente tutto quello che Blake ha evocato nelle sue poesie uniche, forme artistiche complesse e profonde, destinate a rimanere eterne.
24 Giugno ore 21.00
Matthias Martelli – Il Mercante di Monologhi

Matthias Martelli si presenta al pubblico come un vero e proprio giullare contemporaneo: un Mercante che, accompagnato dal suo antico carretto di legno rigonfio di vestiti e con la complicità delle note del maestro Castellan, mette in vendita una merce speciale, surreale quanto necessaria: Monologhi! E così giacche e cappelli, una volta indossati, diventano protagonisti della scena dando vita a una delirante galleria di “mostri contemporanei”: dal politico al professore di antropologia, dal cantante Rods a Don Iphon, predicatore delle nuove tecnologie, fino al delirio finale in cui il Mer-cante si trasformerà in pochi minuti in una moltitudine di personaggi. Il Mercante di Monologhi vuole riportare in auge un teatro vivo, vitale, che parli di noi, capace di far saltare lo spettatore sulla sedia, che faccia ridere senza vergognarsi, che pro-vochi senza nascondersi, un teatro che torni a far bruciare di vita le radici popolari del nostro teatro, per arrivare infine alla liberazione dell’attore e del suo pubblico in un’unica, grande, esplosione di risate e di follia.

Definito da La Stampa uno spettacolo di “sferzante e surreale ironia” e da Il Resto del Carlino uno spettacolo che “ti prende alla pancia e ti trascina nel suo vortice d’ilarità senza rinunciare a farti riflettere”, Il Mercante di Monologhi ha all’attivo ben 40 festival di teatro in 14 regioni con 10.000 spettatori. Nel 2014 è stato vincitore del Premio Alberto Sordi.

Cast
Attore: Matthias Martelli
Musiche dal vivo: Matteo Castellan
Regia: Domenico Lannutti
Artist Coaching: Francesca Garrone
Scenografie: Officine Creative
Produzione: Teatro della Caduta

25 Giugno ore 21.00
Tony Cercola – Come conquistare il mondo con una buatta

A Villa Reale Festival il grande musicista partenopeo Tony Cercola porta il suo concept concert, cioè un concerto le cui canzoni si susseguono attraversando la sua incredibile storia di ragazzo di provincia, tra musica e risate. In breve tempo Tony Cercola si trova catapultato sui più grandi palchi d’Italia, e non solo, prima al fianco di grandi artisti come Pino Daniele, Edoardo Bennato, Bryan Ferry, Dario Fo, poi con un proprio percorso musicale che lo vede protagonista in prima persona con la sua world music. Lo spettacolo, che vede protagonista anche l’attrice Carmen Di Marzo, è arricchito da aneddoti e momenti di teatro che si alternano a canzoni di successo degli artisti con cui Tony ha collaborato e ai brani più significativi del suo repertorio, il tutto supportato da proiezioni video che contestualizzano la storia di Tony nella realtà sociale che lo circonda.
Formazione

Tony Cercola, voce, bonghetti, cascetta drum, buatta, cajon, chimes, piccole percussioni.
Gino Magurno, voce, sequenzer, basso elettrico, ukulele, chitarra acustica e classica.
Gianni Migliaccio, voce, chitarra elettrica, acustica e classica, mandolino, loop station, tammorra.

Con Carmen Di Marzo, attrice
Durata dello spettacolo : 1h e 30’ diviso in due tempi di 45’.
30 Giugno ore 21.00
Briseart – 17 le stelle, Verità e Bellezza

In un’armonia di arti performative, connubio tra teatro, danza e acrobatica, i Briseart danno luogo allo spettacolo ispirato alla Bellezza e alla Verità. Immerso in sonorità suggestive “17 le stelle”, tra il mistico e il profano, crea sinergie tra il movimento del corpo umano, l’elemento fuoco, effetti di luce, scenografie digitali e videoproiezioni. La Compagnia BriseArt, di Milano, è un crocevia di forme artistiche e spazia nell’illimitata creatività. Attraverso la poetica sinergia di tecniche comunicative ed espressive dà vita alle proprie creazioni, in una continua ricerca di innovazione, unicità e bellezza.
Ideazione, regia e performance:
Valentina Bulzi e Stefano Delgaste
1 Luglio ore 21.00
Teatrolunatico – Fire Soul, fuoco, tango e passione

A Villa Reale Festival arriva Fire Soul, l’elegante spettacolo di fuoco della Compagnia Teatro Lunatico di Bologna, ospitato in diversi Festival europei, con attrezzi molto particolari e arricchito dall’uso di effetti pirotecnici. Fire Soul parla di uomo e donna, dell’eterno scontro e incontro tra due mondi diversi che si cercano, si amano e si scontrano in adrenalinici duelli creando suggestive ed emozionanti coreografie di fuoco. Una intensa colonna sonora accompagna i movimenti dei due performers esaltando ogni loro movimento e trascinando il pubblico in un crescendo di emozioni.
Attiva dal 1998, la compagnia del Teatro Lunatico comprende nel proprio organico artisti derivanti dal teatro e dalla danza, con il comune intento di favorire lo sviluppo culturale del territorio, proponendo quindi varie forme di espressività teatrale (prosa, canto, mimo, clownerie, Commedia dell’Arte, danza, scrittura) e dando ampio spazio alla contaminazione fra i generi.
Nell’ambito della produzione di spettacoli, la Compagnia si distingue per la capacità di accorpare in un’unica sinergia  diverse forme d’espressione artistica; teatro di strada, burattini, fiabe animate, danza, si fondono in un corpus d’effetto adattabile alle differenti situazioni che si presentano.

2 Luglio ore 21.00
Teatro Lunatico – Tutto in una Bolla

Il gran finale di Villa Reale Festival è un’eccezionale spettacolo che unisce effetti speciali di grande impatto visivo, come proiezioni laser e costumi luminosi, alle bolle di sapone giganti ed alla magia. Il tutto attraverso una drammaturgia teatrale clownesca che rende lo spettacolo molto divertente ed adatto per un pubblico di ogni età.

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