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Al Teatro Colombo sabato 4 marzo c’è “Hamlectomìa”

Al Colombo sabato è Hamlectomìa

per la regia di Alessio Nardin

Sabato 4 marzo al Teatro Colombo di Valdottavo ore 21.15

Sabato 4 marzo prosegue l’intensa stagione indipendente del Teatro Colombo sotto la Direzione Artistica di Silvio Bernardi, con una nuova originale drammaturgia dell’attore /regista Alessio Nardin, Hamlectomìa, ispirato ad Ampleto di Shakespeare.

Reduce dalla sua ultima regia in collaborazione con il noto drammaturgo Claudio Tolcachir e dalla collaborazione a Mosca con Anatoli Vasiliev, il regista veneziano Nardin continua a svolgere la sua attività in tutta Europa lavorando come regista e pedagogo. Ha lavorato presso istituzioni quali il Grotowski Institute (Polonia), l’ARTA di Parigi, l’Accademia Nazionale di Teatro di Romania, il Teatro Stabile del Veneto – Teatro Nazionale, la RAI Radio Televisione Italiana, il Teatro La Fenice di Venezia, Festival della Valle d’Itria, i Festival di Siviglia e Tortona, L’Accademia Teatrale Veneta.

In scena i giovani attori Gioia D’angelo, Alexandra Florina Lovin, Lisa Pacchetti, Moreno Petroni, Martina Testa
, Costumi di Atelier Bacci, Video ed Installazioni Alessio Nardin, Light design Luca Da Tos, Regia Alessio Nardin, una produzione Kalambur Teatro.

Così lo stesso Nardin stesso parla dello spettacolo Hamlectomìa, frutto del lavoro svolto nel laboratorio nazionale italiano T-LAD:

Dopo le prime quattro residenze abbiamo creato un gruppo di cinque attori provenienti da tutta Italia con i quali abbiamo dato vita a questa opera basata su Hamlet, ed altri testi, di Shakespeare. Il lavoro si è imperniato su una scrittura drammaturgica contemporanea: sulla base dei testi shakespeariani, utilizzando un nuovo registro linguistico basato sull’azione, è stata scritta una nuova drammaturgia. Abbiamo volutamente trasformato la tragedia Hamlet di Shakespeare in una “parabola”. Come se fosse una fabula di Fedro, ma senza animali, bensì con molti personaggi shakespeariani raccontati da pochi attori. Questo ha significato scomporre il testo originale per poi ricomporlo in scena attraverso differenti piani di azione. Come dei predatori attori, regista- drammaturgo e scenografi si sono appropriati dei personaggi, più e meno noti, dei testi di Shakespeare e li hanno trasformati in persone, in uomini vili, in eroi di oggi, in miti. Abbiamo attraversato per noi e per chi lo condividerà i conflitti dell’uomo contemporaneo rispetto alla morale, l’etica, l’arte, lo stato, la religione, l’amore. Tutto questo è stato reso possibile dall’alta professionalità delle diverse realtà coinvolte in differenti regioni italiane, tra cui la meravigliosa realtà del Teatro Colombo e dei suoi operatori. È soprattutto grazie a loro se la mia idea artistica ha potuto trovare una realizzazione fattiva”.

Infine.- conclude – una nota va a Kalambur Teatro – Compagnia Alessio Nardin, che ormai da qualche anno ha scelto di promuovere progetti che coinvolgano giovani attori professionisti in ambito contemporaneo, e che ha prodotto questo spettacolo”.

Ad un anno esatto dalla partenza del laboratorio di arte drammatica TLAD, avvenuta nel marzo scorso proprio al Teatro Colombo di Valdottavo con una Residenza Artistica, la Compagnia torna all’origine per presentare il lavoro scaturito dalla tavole del Colombo e dal percorso che ne è conseguito nei varo teatri d’Italia. Un gruppo di 5 attori, più uno staff di collaboratori/tecnici, tutti di giovanissima età (oltre l’85% under 30),che ha a creduto nel valore del percorso condiviso finalizzandolo nel primo studio “Hamleta” e infine nello spettacolo HAMLECTOMìA.

Siamo felicissimi di ospitare in Stagione il lavoro finale di Alessio Nardin – conclude il Direttore Artistico del teatro Colombo Silvio Bernardi– curiosi di vedere il lavoro scaturito dalle tavole di questo teatro, che per primo ha dato Residenza a questo percorso E’ esempio di come le sinergie del territorio possano dare vita ad interessanti ed inediti progetti, in nome di quell’empatia che ha ispirato il visaggio di questa Stagione. Il nostro teatro è sempre più protagonista, veicolo di importanti produzioni, che vengono esportate in Italia e all’estero, attestandosi come una rara e sensibile realtà culturale, un piccolo baluardo di Bellezza incolume alla massificazione, dove gli Artisti trovano spazi di reale condivisione”.

COLLABORAZIONI Laboratorio Bel-Vedere (Mirano, VENEZIA), Teatro Colombo di Valdottavo (LUCCA), Teatro Maffioli, Fondazione Benzi- Zecchini, Teatro Belvedere di Mirano (VENEZIA), Teatro Cormorano di Cavallino-Treporti (VENEZIA), Ass. Cult. Experia e Ass. Il Circo e La Luna (LUCCA).


PATROCINI Comune di Mirano, Comune di Caerano San Marco, Comune di Borgo a Mozzano e Comune di Cavallino- Treporti.

E L’INTERESSAMENTO DI: Teatro del Giglio di Lucca – GiglioLab

biglietto unico eur. 10,00

prenotazioni: prenotazioni@teatrocolombo.it – 368453795

orario biglietteria: dalle ore 20.30 giorno di spettacolo

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