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“FUCSIA : do I matter to you?” performance di Annaki IN PRIMA alla Tenuta Dello Scompiglio

Associazione Culturale Dello Scompiglio

presenta

Assemblaggi Provvisori

Concerti, incontri, installazioni, laboratori, mostre, performance,

teatro ragazzi e residenze su genere e individualità

direzione artistica Cecilia Bertoni

Tenuta Dello Scompiglio, Vorno (Capannori, Lucca)

26-27 novembre 2016

Annaki, FUCSIA : do I matter to you? PRIMA

Sabato 26 e domenica 27 novembre, alle ore 19.30, nella Tenuta Dello Scompiglio di Vorno (Capannori, Lucca) si presenta, in prima, “FUCSIA: do I matter to you?”, spettacolo di danza di Annaki ispirato al concetto di farsi e disfarsi del genere della filosofa statunitense Judith Butler, in cui performer migrano da personali solitudini alla ricerca di luoghi di relazione con l’altro, tessendo reti di interdipendenza effimere ma necessarie al reciproco riconoscimento. Concept e coreografia Anna Marocco. Con Francesco Dalmasso, Elisa D’Amico, Lucia Guarino, Lucia Mazzoleni, Davide Tagliavini. Produzione Associazione Culturale Dello Scompiglio; supporter SpazioK (Prato), TPO (Bologna), Stalker Teatro/Officine Caos (Torino).

L’appuntamento fa parte di “Assemblaggi Provvisori”, una programmazione tematica proposta, fino a giugno 2017, dall’Associazione Culturale Dello Scompiglio, diretta dalla regista e performer Cecilia Bertoni, incentrata sull’individualità in relazione e/o in conflitto con il genere. La manifestazione nasce da un Bando internazionale del 2015 dell’Associazione Culturale Dello Scompiglio e ospita settanta appuntamenti legati al tema dell’identità di genere: ventisette progetti vincitori, produzioni interne, commissioni e spettacoli in ospitalità.

FUCSIA – dichiara Anna Marocco – è un dispositivo coreografico di ricognizione sull’umano, testimonianza di una navigazione senza approdo certo. Attraverso la produzione e la decostruzione del gesto e dei suoi prolungamenti corporali, il corpo si afferma e si nega, transita e si sospende, genera e degenera senza cristallizzarsi mai in una configurazione definitiva. Un ambiente sonoro poliritmico dagli echi esotici e una rigorosa architettura scenica avvolgono e dialogano con la trama compositiva. Una polifonia che vorrebbe aprire verso un altrove espandendo il concetto stesso di umanità e inaugurando un luogo vitale multispecifico. Che cosa, o chi, costituisce l’altrove dell’altrove?”

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La performance, che nasce da un progetto vincitore del Bando, è consigliata ad un pubblico adulto.

Durante le giornate, nello SPE – Spazio Performatico ed Espositivo Dello Scompiglio, è possibile visitare “Lacuna”, del duo artistico Afterall, installazione ispirata alla ruota degli esposti di Napoli sulla costruzione dell’identità di genere che nasce dall’attribuzione del nome proprio di persona; “The Wood”, installazione di Barbara Uccelli in cui il filato maschile degli abiti da uomo e la tecnica femminile di ricamo frivolité coesistono in un’opera dove i due generi dialogano e sono dipendenti l’uno dall’altro; la mostra fotografica “Beautiful Men”, di Marcello Bonfanti, racconto visivo di un viaggio in quattro Paesi di tre continenti diversi, in cui si scopre che l’affermazione di una identità di genere non coincidente con quella biologica è una dinamica universale.

È possibile inoltre visitare le opere permanenti negli spazi della Tenuta Dello Scompiglio: “There is not a priori answer to this dilemma (The Dolphin Hotel)” di Francesca Banchelli; “W18S” di Antonio Rovaldi e Ettore Favini; “Un Esilio” di Valentina Vetturi; “L’Attesa” di Cecilia Bertoni con Carl G. Beukman; la mostra collettiva “Il Cimitero della Memoria”; “Arie per lo Scompiglio” di Alfredo Pirri; “Colours Passing Through Perceptions of Shadow and Light” di Maurizio Nannucci.

La manifestazione gode del patrocinio del Comune di Capannori (Lucca).

Il Progetto Dello Scompiglio ideato e diretto da Cecilia Bertoni, prende vita nella omonima Tenuta, situata alle porte di Lucca, sulle colline di Vorno; una realtà in cui le attività legate alle arti visive e performatiche negli spazi interni ed esterni e il dialogo e le attività con la terra, con il bosco, con la fauna, con l’elemento architettonico contribuiscono a una ricerca di cultura. Ogni scelta relativa al Progetto è perciò valutata in relazione alla propria sostenibilità ambientale, attraverso forme di interazione e di responsabilità. All’interno della Tenuta Dello Scompiglio, accanto all’Azienda Agricola e alla Cucina Dello Scompiglio, opera l’omonima Associazione Culturale. L’Associazione dal 2007 crea, produce e ospita spettacoli, concerti, mostre, installazioni; realizza residenze di artisti, laboratori, corsi e workshop; organizza e propone itinerari performatici all’aperto, visite guidate, lezioni Metodo Feldenkrais®; gestisce lo Spazio Performatico ed Espositivo (SPE). Una particolare attenzione è dedicata infine alle attività culturali per bambini e ragazzi, con rassegne teatrali, laboratori e campi estivi.

www.delloscompiglio.org

INFO 0583 971125

Addetta stampa Ass.ne Culturale Dello Scompiglio Angelica D’Agliano 339 8077411 |  0583 971612 | angelica@delloscompiglio.org

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