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A LUCCA TORNA LA GIORNATA DELLE PROFESSIONI

TORNA LA GIORNATA DELLE PROFESSIONI

ORDINI PROFESSIONALI A CONFRONTO

Appuntamento il 18 e 19 novembre nel Complesso conventuale di San Francesco

Lucca, 16 novembre 2016 – La formazione vista come un investimento, il sapere professionale inteso come opportunità di crescita e sviluppo della comunità. Da questi assunti prende le mosse la seconda edizione della Giornata delle professioni, la due-giorni organizzata dal Comitato per le professioni ordinistiche e dedicata al ruolo dei professionisti nella società, che si terrà a Lucca, nel Complesso Conventuale di San Francesco, venerdì 18 e sabato 19 novembre. “Il ruolo sociale delle professioni ordinistiche: etica della responsabilità”, questo il titolo della manifestazione. Un momento di condivisione delle varie esperienze, con i tredici ordini professionali aderenti all’iniziativa che discuteranno sulle prospettive di crescita e sull’attività che svolgono quotidianamente a supporto dei cittadini, soprattutto in un momento di crisi economica e di evoluzione sociale come quello attuale. Ma, anche e soprattutto, un dibattito pubblico, che vedrà, nel pomeriggio di venerdì, i presidenti nazionali degli ordini confrontarsi con i rappresentanti politici e istituzionali, affinché nel quadro delle riforme in programma, il legislatore riconosca il ruolo dei professionisti di sostegno e aiuto alla costruzione del welfare collettivo, prevedendo il loro inserimento ad ogni livello negli organismi di programmazione e concertazione economica e sociale.

Il programma della seconda edizione è stato presentato questa mattina a Palazzo Ducale dall’avvocato Carla Guidi, presidente del Comitato per le professioni ordinistiche, Luca Menesini, presidente della Provincia di Lucca e Ilaria Vietina, vicesindaco del Comune di Lucca.

«Il tema scelto quest’anno – spiega l’avvocato Guidi – è di grande attualità. Abbiamo deciso di affrontare l’argomento della responsabilità degli Ordini professionali, perché, pur agendo in autonomia, siamo convinti ricoprano un ruolo centrale nella struttura sociale: da una parte integrano i servizi che servono al cittadino, dall’altra si interfacciano con la parte pubblica e istituzionale dello stato, appoggiandola nella varie situazioni. Il ruolo sociale, dunque, è dato proprio da questo: i saperi delle professioni ordinistiche arricchiscono tutta la comunità, senza costi per lo Stato. E oggi, nella crisi in cui ci troviamo, è importante fare affidamento a queste categorie, che rappresentano una risorsa per il Paese. Ecco perché gli Ordini dovrebbero essere coinvolti maggiormente nei processi decisionali a tutti i livelli della vita politica e amministrativa. La Giornata delle Professioni, inoltre, nasce anche per mettere a confronto i diversi Ordini professionali, provando ad abbandonare progressivamente l’individualismo che ci porta spesso a ragionare a compartimenti stagni. Anche per questo motivo abbiamo voluto creare il Comitato per le professioni: un organismo unico, che superi l’agire tradizionale in solitaria e che sia capace di porsi come elemento di valutazione e coesione delle risorse umane e intellettuali che agiscono sul territorio».

Dopo il successo dello scorso anno, la formula pensata dal Comitato organizzatore (organismo che riunisce gli ordini professionali della provincia di Lucca) prevede tre appuntamenti principali. Si parte la mattina del venerdì, quando i tredici ordini – agronomi, periti agrari, avvocati, biologi, commercialisti ed esperti contabili, consulenti del lavoro, medici, farmacisti, geologi, geometri, notai, periti industriali e psicologi – affronteranno le tematiche più urgenti della propria professione in altrettanti luoghi della città. Per il pomeriggio, invece, è attesa una tavola rotonda rivolta al mondo politico, istituzionale, associativo e delle categorie produttive e coordinata dal giornalista del Corriere della Sera, Isidoro Trovato.

Ruolo degli ordini e rappresentanza. Sistema ordinistico: ostacolo alla concorrenza o tutela del cittadino? Sistemi deontologici e disciplinari a confronto. Accesso alle libere professioni: riflessioni alla luce dei nuovi indirizzi europei”, questi gli argomenti dell’appuntamento che si terrà nella Chiesa di San Francesco, dalle 14,30 alle 18,30. Un momento di confronto tra professionisti e esponenti della politica e del mondo istituzionale-associativo, che vedrà i vertici delle Professioni discutere con rappresentanti politici e istituzionali. L’introduzione è affidata a Marina Calderone, presidente del Comitato unitario permanente degli Ordini e Collegi professionali) e del Consiglio nazionale dell’Ordine dei consulenti del lavoro. Saranno presenti inoltre Cosimo Maria Ferri, Sottosegretario di Stato alla Giustizia, Domenico Manzione, Sottosegretario di Stato del Ministero dell’Interno, il senatore Andrea Marcucci, Presidente commissione istruzione e cultura del Senato, l’onorevole Raffaella Mariani, commissione ambiente, territorio e lavori pubblici della Camera, Ettore Rosato, Presidente del Gruppo del Partito Democratico alla Camera, Vittorio Bugli, assessore alla presidenza della Regione Toscana, Gianfranco Simoncini, consigliere del Presidente della Regione Toscana e Paolo Pennesi, direttore Ispettorato nazionale del lavoro.

Con “Progetti per il futuro. Incontro con gli studenti: scenari e prospettive di lavoro per i giovani”, infine, si chiude la due-giorni: sabato 19, dalle 10 alle 13 nel Complesso conventuale di San Francesco, gli Ordini professionali, insieme al prefetto Giovanna Cagliostro e alla dirigente dell’Ufficio scolastico di Lucca e Massa Carrara, Donatella Buonriposi incontreranno gli studenti delle scuole superiori.

La manifestazione, patrocinata da Prefettura di Lucca, Regione Toscana, Provincia e Comune di Lucca e Camera di Commercio di Lucca, ha ottenuto il contributo di Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca, Fondazione Banca del Monte di Lucca, Fondazione Giuseppe Pera, Confindustria Toscana Nord, Banca del Monte di Lucca, Carismi, Banca Popolare di Lajatico, Fonte Ilaria, Sesti snc, Di Piazza, Stasis.

Per ulteriori informazioni è possibile contattare la segreteria organizzativa dell’evento, Clip Comunicare, scrivendo all’indirizzo email: eventi@clipcomunicare.it o telefonando al numero 0583.1553512.

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