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Il ‘Lucca Undeerground Festival’ si chiude con una ‘tre giorni’ ricca di eventi

Anche una rassegna sulla Beat Generation

Ultimi appuntamenti per l’edizione 2016 del Lucca Underground Festival con una ‘tre giorni’, dal 21 al 23 ottobre prossimi, che si svolgerà al polo culturale Artémisia di Tassignano. Dopo gli eventi di maggio, che hanno visto come ospite anche il regista Lamberto Bava, che per l’occasione ha ricevuto il Premio Lucca Underground Festival per la diffusione della cultura Underground, il Festival si chiude portando con sé alcune importanti novità.  Una di queste è Re-Beat Generation, una rassegna interna al Festival dedicata interamente alla Beat Generation, in occasione della quale quattro gruppi teatrali e un laboratorio di scrittura creativa proporranno interpretazioni di testi della Beat.

“La Beat Generation – spiega Gianmarco Caselli, direttore artistico del Festival – è un punto di riferimento imprescindibile della cultura Underground. Non potevamo non dedicare uno spazio  interamente riservato  a questa importantissima esperienza.”

Fra le altre novità  anche Visioni Underground, una serie di scatti fotografici realizzati da alcuni soci dell’Associazione V.A.G.A. (Visioni Atipiche Giovani Artisti), associazione organizzatrice del Festival con il patrocinio e il contributo del Comune di Capannori e il patrocinio della Provincia di Lucca, che verranno presentati durante la prima serata, venerdì 21 ottobre (ore 21), con sonorizzazione del C.R.P. (Collettivo Rivoluzionario Permanente) per poi essere riproiettati in chiusura degli altri appuntamenti del Festival. Sempre il 21, oltre a Re-Beat Generation e Visioni Underground uno dei collaboratori storici del Festival, Elio Lutri, artista che ha anche realizzato il logo del Festival, presenterà al pubblico la sua ultima installazione dedicata alla tragedia di Marcinelle. Si prosegue  sabato 22 (ore 17.30) con la premiazione del Lucca Underground Festival Contest, il concorso letterario giunto alla sua seconda edizione, preceduto alle 16.30 da un intervento di Paolo Di Orazio, giurato del Contest e realizzatore della locandina dello stesso, che ripercorrerà la storia della rivista Splatter di cui è fondatore, e presenterà il suo ultimo romanzo. Domenica 23 con inizio alle ore 17 , oltre ad altri due gruppi teatrali per la rassegna Re-Beat Generation, il festival si chiuderà con due ospiti conosciuti dal pubblico del Festival: Marco Puccinelli e Glauco Di Sacco. Il primo presenterà un foto reportage dedicato alla Persia mentre il secondo una nuova elaborazione video, Viani Pop, dedicata al quadro La peste a Lucca del pittore viareggino.
“La seconda parte di Lucca Underground Festival – afferma l’assessore alla cultura, Silvia Amadei – offre un programma di eventi di grande qualità che credo potrà attrarre molte persone.  Questa manifestazione si sta sempre più affermando sul nostro territorio, perché riesce a proporre eventi che promuovono linguaggi creativi diversi ed originali diffondendo la cultura underground alternativa a quella di massa e quindi ampliando lo spettro delle proposte culturali promosse dalla nostra amministrazione”.

Il Lucca Underground Festival e il Contest vede la collaborazione  di ARCI Lucca, Splatter, Ubik Lucca, La Cattiva Compagnia, Il Collezionista Lucca e  la Mediapartnership di Il Tirreno, La Nazione, LoSchermo.it,  Luccaindiretta.it. 4rum.it, Full Magazine.Per informazioni e contatti  www.associazionevaga.itassociazionevaga@gmail.com.

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