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La Festa del presente 2016: la giornata senza denaro al centro culturale Agorà di Lucca

Domenica 2 ottobre, dalle h10.30 alle h19, presso il centro culturale Agorà a Lucca (ingresso da via delle Trombe e da P.zza dei Servi), si svolgerà la quinta edizione della “Festa del presente”, evento nato nel 2012 a Porcari e che per la seconda volta quest’anno verrà ospitato all’interno del centro storico di Lucca.

L’evento si terrà a pochi giorni dal “Giorno Nazionale del Dono” (4 ottobre), ricorrenza istituita dal Senato italiano nel 2015 per diffondere “la cultura del dono in quanto espressione dei valori primari della libertà e della solidarietà affermati dalla Costituzione”.

“Siamo lieti di presentare questo appuntamento che, per il secondo anno, si svolge nel centro storico – ha commentato l’assessore alle Politiche Sociali Ilaria Vietina – La festa è un segno di cambiamento culturale, in contrasto con le logiche di mercato e commercio a cui siamo generalmente abituati. Una giornata dedicata all’economia alternativa in cui le vere protagoniste sono le relazioni fra le persone. Inoltre – conclude l’assessore – questa manifestazione è in linea con le radici del nostro territorio che da sempre ha una spiccata vocazione verso il volontariato e quindi con il concetto più profondo della parola dono”.

La “Festa del presente” è una festa in cui tutti posso regalare di tutto. E’ una giornata senza l’uso del denaro o del baratto. Una giornata dedicata a celebrare il momento presente in cui tutti fanno e ricevono regali.
L’idea è quella di un giocoso ribaltamento temporaneo del meccanismo alla base di tutti i rapporti economici: quello di pretendere sempre qualcosa in cambio di qualcosa. L’unica regola della “Festa del presente” è quindi quella di dare senza avere nulla in cambio.
E’ un’occasione in cui si possono regalare abiti, libri, mobili e cose usate, si possono fare consulenze e ripetizioni, tenere lezioni sugli argomenti più vari, raccontare storie, tenere conferenze, presentare opere, tagliare i capelli, fare massaggi, e di conseguenza, ognuno può beneficiare di ciò che gli altri sono disposti a dare.
Una festa da cui tutti sono destinati ad uscire più ricchi, senza che sia circolato denaro e senza che gli indicatori economici abbiamo quindi potuto accorgersene.
Una situazione che mette in discussione l’idea che il denaro sia l’unico modo per misurare la ricchezza e contemporaneamente l’occasione per darsi concretamente una mano regalando ciò che si può a chi lo gradisce e soprattutto a chi ne ha bisogno.
La festa del presente è qualcosa di molto simile a quello che avviene quando si invitano gli amici: qualcuno porta una cosa, qualcun’altro un’altra, qualcuno suona, qualcun’altro altro canta e insieme si festeggia con quello che si è messo assieme, ed è anche l’occasione per far sapere che sono sempre di più quelli che, senza distinzione di ceto sociale o schieramento politico, riflettono criticamente sulle dinamiche economiche e sulla loro sostenibilità.

Domenica 2 ottobre sarà un giorno in cui circoleranno beni e servizi al di fuori della logica del contraccambio e della reciprocità: un modo per dimostrare che è possibile imbandire un ricco bazar e una situazione vivace, divertente e interessante senza spendere denaro, evidenziando la sostanziale differenza che c’è fra avere soldi ed essere ricchi.

Non si tratta di un’occasione in cui fare donazioni ma un momento in cui tutti sono invitati a donare in un’ottica di piena condivisione.

Non viene utilizzato denaro per la sua organizzazione e non è quindi possibile  sostenerla con contributi economici. La comunicazione si fonda dunque sul passaparola, sul web, sul sostegno di associazioni e singoli, e sulla disponibilità di testate stampa, radio e tv a dedicarle spazio. Oltre a quello di diffonderne la notizia, l’unico modi di contribuire alla buona riuscita della festa è quella di partecipare portando cose e competenze.

Invitiamo quindi tutti a intervenire per rendere la giornata del 2 ottobre più ricca, ribadendo così quella vocazione alla solidarietà che da sempre caratterizza la città di Lucca e che si manifesta nel suo eccezionale impegno nella molte attività di volontariato.

Chi volesse ulteriori informazioni sulle modalità di partecipazione può mettersi in contatto con il comitato organizzatore della festa scrivendo a  info@lafestadelpresente.it o telefonando ai seguenti numeri: 342.0591932 – 348.3213503.

La festa del presente è promossa dal Comune di Lucca in collaborazione con: ALDES, Gruppo di Acquisto Solidale Lucca e Mattaccio, PCRF (Palestinian Children Relief Fund), Progetto “La Casa dei Diritti dei Bambini”, Dalla Parte dei Piccoli Onlus, Comitato Provinciale Unicef Lucca, Croce Verde Pubblica Assistenza Lucca, Associazione Lucchese Arte e Psicologia, AIL Lucca, CNV, Caritas Lucca, Informagiovani Lucca, Informadonna Lucca, La città delle donne Lucca, Misericordia di Lucca, Associazione di promozione sociale Le Vie, “Daccapo riuso Solidale”, Associazione Musicale Lucchese, La cattiva Compagnia, Istituto Musicale Boccherini, Gli Omini, Barga Jazz, Lucca Jazz Club, Associazione Culturale Amrita, Associazione Culturale Società di danza Circolo di Lucca.

La lista degli enti e delle associazioni aderenti, in continuo aggiornamento, è consultabile anche  sul sito web della festa.

Questa quinta edizione della festa sarà particolarmente ricca: ci sarà uno spazio per le cose, i vestiti, i libri, i cd e i giocattoli, uno spazio per le performance, uno per le conferenze e uno dedicato ai workshop (per grandi e bambini). Ci sarà inoltre uno spazio verde dedicato a tutti quelli che vorranno donare le proprie competenze o la propria arte (giardino dell’Agorà).
Le conferenze (Auditorium) spazieranno dalla poesia alla fotografia, dalla letteratura alle tematiche sociali e al tema del dono, protagonista indiscusso della Festa del presente; i workshop (sala corsi) saranno dedicati a grandi e piccini (gioco danza per bambini, danza contemporanea, danze ottocentesche e scozzesi, danza afro, comunicazione non violenta, respirazione consapevole) e gli spettacoli (sala lettura) vedranno la partecipazione di artisti, danzatori, attori e musicisti.

Il programma completo 

Conferenze (Auditorium e chiostro)
10.30   Armando Sestani: “Olà, addio il problema dell’altro”
11.00   Andrea Carobbi:  ” Progetto Palestina”
11.30   Massimo Vitali: “Di cosa parliamo quando parliamo di fotografia”
12.00   Riccardo Massagli: “Il maestro delle Balene”
12.30   Nicola Biagini:  “La sezione aurea”
14.30   Paolo Gaddini: “La struttura strappata”
15.00   Alessandro De Francesco: ” Saggezza umiltà, T.S. Eliott”
15.30 Federico Fambrini  Ilaria Francesconi: ” Viaggi e pecora tra conoscenza e accoglienza”
16.00   Marisa Cecchetti: “Il Foscolo, temi comuni”
16.30   Marilia Campajola: ” I terremoti e la specificità Garfagnana”
17.00   Laura Di Simo: “Amore oltre la morte, Paolo e Francesca”
17.30   Luciano Luciani: “Jack London: mille parole e un litro di scotch”     (chiostro)
17.30 – 19.00   “Il dono: sfide e prospettive”,  tavola rotonda sul tema del dono con Massimo Marsili, Marco Guidi, Raffaello Ciucci, Umberto Baldocchi

Spettacoli (sala lettura e giardino)
11.30 – 12.00 Teleracconto di Giacomo Verde (per bambini)
12.00 – 12.30 Monologo di  Mastro Geppetto di La Cattiva Compagnia (per bambini)
12.30 – 13.00 Indicazioni minime per brevi danze estemporanee di Alessandro Certini e Spartaco Cortesi (bimbi e famiglie)
14:30 -15:00 Orti in sorti di e con Elena Guerrini
15.00 – 15.30 Classe di contrabbasso dell’ Istituto Musicale Boccherini di Lucca
15.30 – 16.00 Performance del gruppo teatrale Gli Omini
16.00 – 16.30 Rap con i Timba and Joe from Ghana (Nuhi Inusah e Opolu Boateng)
16.30 – 17.00 performance musicale di Tommaso Lorusso
17.00 – 17.30 Performance dadaista
17.30 – 18.00 Dimitri Galli Rohl e Sara Franceschi
18.00 – 18.30 Aristodemos (Barga Jazz)
18.00 -19.00 Bagno di Gong con Enzo Milione (Giardino. In caso di pioggia la performance si svolgerà in sala corsi)

Workshop (sala corsi)
10.30 – 11.30 Gioco danza con Serena Sodini
11.30 – 12.30 Comunicazione non violenta con Giacomo Poleschi
12.30 – 13.00 Canto con Andrea Vanni
14.00 – 15.00 Danza contemporanea con Elisa D’Amico
15.00 – 16.00 Danza Afro con Francesca Donati
16.00 – 17.00 Respirare nel presente con Ass.ne Culturale Centro Amrita

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