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“Identità di genere” – Tre performance alla Tenuta Dello Scompiglio di Vorno

Associazione Culturale Dello Scompiglio

presenta

Assemblaggi Provvisori

Concerti, incontri, installazioni, laboratori, mostre, performance,

teatro ragazzi e residenze su genere e individualità

direzione artistica Cecilia Bertoni

Tenuta Dello Scompiglio, Vorno (Lucca)

15-16-17 luglio, ore 18.00

Chiara Bersani, “Goodnight, peeping Tom”

Dynamis, “iD”

exvUoto teatro, “The Love Box – Pink Room”

L’identità di genere  è al centro  di tre performance  presentate dal 15 al 17 luglio negli spazi interni ed esterni della Tenuta Dello Scompiglio di Vorno (Lucca): “Goodnight, peeping Tom” della performer Chiara Bersani, “iD” del gruppo di ricerca artistica Dynamis e “The Love Box – Pink Room” di exvUoto teatro. L’orario è alle ore 18 per tutti gli spettacoli, per permettere al pubblico di costruire un proprio itinerario che può avere inizio in qualsiasi punto, mettendosi in gioco nell’esperienza del rapporto ravvicinato performer/spettatore (“Goodnight, peeping Tom” e “iD”) o, all’opposto, essere testimone di qualcosa di estremamente intimo (“The Love Box – Pink Room”).

L’appuntamento fa parte di “Assemblaggi Provvisori”, una programmazione tematica proposta, fino a giugno 2017, dall’Associazione Culturale Dello Scompiglio, diretta dalla regista e performer Cecilia Bertoni, con concerti, incontri, installazioni, laboratori, mostre, performance, teatro ragazzi e residenze, incentrati sull’individualità in relazione e/o in conflitto con il genere e più specificamente con l’assenza di causalità e coincidenza tra il sesso biologico, il genere (mascolinità–femminilità) e l’orientamento sessuale.

La manifestazione nasce da un Bando internazionale del 2015 dell’Associazione Culturale Dello Scompiglio e ospita settanta appuntamenti legati al tema dell’identità di genere: ventisette progetti vincitori del Bando, produzioni interne, commissioni e spettacoli in ospitalità,

Tutte le performance presentate dal 15 al 17 luglio nascono da progetti vincitori del Bando.

– “Goodnight, peeping Tom” – prima .

ideazione e creazione Chiara Bersani,; produzione Associazione Culturale Dello Scompiglio in collaborazione con Festival Gender Bender (BO), Associazione Culturale Corpoceleste_ C.C.00#, con il sostegno di DanceB (MI).

Goodnight, peeping Tom”, presentato in prima da Chiara Bersani, ambisce a dimostrare la tesi che alla radice di ogni comportamento / desiderio sessuale c’è una spinta sentimentale, una richiesta romantica. Temi centrali della ricerca sono la potenza del desiderio e l’impetuosità dell’azione finalizzata ad appagarlo. Nella leggenda, Peeping Tom venne punito con la cecità per aver osato guardare, attraverso un foro nella persiana, Lady Godiva che cavalcava nuda in segno di protesta per le tasse troppo alte. Fu punito per il suo sguardo, per il suo desiderio. Chiara Bersani desidera adesso risarcirlo per l’ingiustizia subita.

“La performance – dichiara Bersani – si basa sulla creazione di una pratica che esplora la ricerca continua di equilibrio tra i nostri desideri e quelli dell’altro. 

Per fare questo è stato fondamentale allontanarci dai linguaggi e dagli spazi della danza e del teatro contemporaneo scegliendo di muoverci in una terra di trincea dove performer e fruitori possano diventare complici nella creazione di un affresco di sguardi, sospiri, vicinanze e distanze, innamoramenti e addii destinata a compiersi nell’arco del tempo prestabilito.”

La performer continua con questo lavoro la sua ricerca sul significato politico che un corpo può assumere semplicemente con la propria immagine quando entra in contatto con la società, avviato nel 2013 con “Tell Me More”, proseguito con “Miracle Blade” e che “Goodnight, peeping Tom” conclude.

– Dynamis – “iD”

ideazione e realizzazione DYNAMIS; produzione DYNAMIS / Teatro Vascello – La Fabbrica dell’Attore – Roma

La performance “iD”, presentata da DYNAMIS è ispirata al documento che definisce la nostra identità – Identity Document e indaga la percezione dello sguardo, la condizione imbarazzante che causa il pregiudizio verso lo straniero, inteso semanticamente come ciò che non si conosce e si interroga sulla definizione di identità individuale. “iD” coinvolge nell’esperimento tre performer e la drammaturgia a cui si lega ogni singolo incontro con gli spettatori è costruita in stretta relazione con gli stessi performer. L’obiettivo è aprire un dialogo, un confronto paritario, uno scambio tra due realtà, una scoperta spogliata dei pregiudizi quotidiani.

– exvUoto teatro – “The Love Box – Pink Room” – prima.

testo di Andrea Dellai – con Antonia Bertagnon e Andrea Dellai – regia Tommaso Franchin

produzione  exvUoto teatro con Associazione Culturale Dello Scompiglio

Un’unica scatola, diverse stanze, tante storie. “The Love Box” presentato in prima da exvUoto teatro è un progetto, un contenitore, un dispositivo, una installazione teatrale costituita da diversi “episodi” tra loro indipendenti. Una performance sulla scoperta che, nell’incontro tra due  realtà lontane, tutto è solo una questione di prospettiva e di sguardi. Che a volte il nome intrappola, invece di aiutare. Che imparare attraverso i nomi elimina possibilità invece di aggiungerle. Che non ci sono logiche di conoscenza ma, forse, è meglio abbandonarsi alla vita. Parole registrate, parole scritte, parole esclamate, movimenti quotidiani e coreografati si mescolano in una performance che, nel consueto stile exvUoto, si “cela” al pubblico per essere cercata.

La manifestazione gode del patrocinio del Comune di Capannori (Lucca).

Il Progetto Dello Scompiglio ideato e diretto da Cecilia Bertoni, prende vita nella omonima Tenuta, situata alle porte di Lucca, sulle colline di Vorno; una realtà in cui le attività legate alle arti visive e performatiche negli spazi interni ed esterni e il dialogo e le attività con la terra, con il bosco, con la fauna, con l’elemento architettonico contribuiscono a una ricerca di cultura. Ogni scelta relativa al Progetto è perciò valutata in relazione alla propria sostenibilità ambientale, attraverso forme di interazione e di responsabilità. All’interno della Tenuta Dello Scompiglio, accanto all’Azienda Agricola e alla Cucina Dello Scompiglio, opera l’omonima Associazione Culturale. L’Associazione dal 2007 crea, produce e ospita spettacoli, concerti, mostre, installazioni; realizza residenze di artisti, laboratori, corsi e workshop; organizza e propone itinerari performatici all’aperto, visite guidate, lezioni Metodo Feldenkrais®; gestisce lo Spazio Performatico ed Espositivo (SPE). Una particolare attenzione è dedicata infine alle attività culturali per bambini e ragazzi, con rassegne teatrali, laboratori e campi estivi.

www.delloscompiglio.org

INFO 0583 971125

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