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Maxi bollette: quando arrivano non sempre si deve pagare, meglio rivolgersi all’Aducons Toscana per una verifica

Maxi bollette delle utenze: attenzione non sempre si è costretti a pagare. L’avviso arriva da Aducons Toscana, la cui sede di Lucca, di via del Crocifisso 4, attraverso i propri legali ha appena vinto un ricorso, ottenendo anche un risarcimento, contro l’ASa, società di Livorno.

Spesso i cittadini si vedono arrivare a casa bollette salatissime per consumi di energia elettrica, di gas oppure acqua – spiega l’avvocato Francesco Atzeni che insieme alla collega Maria Sole Biccherini ha vinto il ricorso a Livorno -. Spaventati dalle cifre a più zeri finiscono per pagare, senza prendere in considerazione il fatto, che, spesso, non si deve pagare. Anzi”. Il più recente caso di cui l’associazione dei consumatori ha visto una famiglia recapitarsi una maxi bolletta per consumi di acqua relativi agli anni dal 2008 al 2014. “Non si deve dimenticare – sottolineano gli avvocati di della sede lucchese di Aducons Toscana – che l’onere di dimostrare l’avvenuto effettivo consumo spetta alla società e non sempre è così facile come sembra. Nel caso specifico, presentando opposizione a decreto ingiuntivo sino riusciti a dimostrare la non dovenza di un’astronomica bolletta richiesta, per un’attività commerciale chiusa, di cui i proprietari non avevano fatto voltura”. La causa è andata a buon fine e la persone che si è rivolta all’Aducons non ha dovuto pagare i 16 mila euro che gli erano stati richiesti. “Quando ci si trova di fronte a richieste esose di bollette – conclude l’Aducons Toscana è sempre meglio rivolgersi ad un’associazione come la nostra che tutela gli utenti e i consumatori”.

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