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“La storia di Lido di Camaiore” Presentato il libro

Sospesi tra terra e mare – La storia di Lido vista dagli occhi dei suoi giovani abitanti”

Presentato alla scuola G.Gaber di Lido di Camaiore il libro scritto dagli studenti

La Lido di Camaiore come era un tempo, come è oggi, e come i ragazzi la vorrebbero domani. Sulla storia del territorio che li ha visti nascere e crescere si incentra il volume “Sospesi tra terra e mare”, nato da un’idea dell’associazione balneari di Lido di Camaiore e sviluppato dai ragazzi delle scuole. Un vero e proprio excursus storico attraverso foto, testimonianze, racconti e aneddoti.

Il libro, pubblicato da Pezzini Editore e supervisionato da alcuni storici locali come Franco Catarsi, Ili e Vinicio Pedonese, Luca Santini e Pier Luigi Vecoli e dal corpo docenti delle scuole coinvolte, è stato presentato ieri mattina (7 giugno) nell’auditorium dell’Istituto Giorgio Gaber di via Trieste a Lido di Camaiore, alla presenza degli alunni protagonisti, con il presidente dell’associazione balneari Luca Petrucci, il consigliere Alessandro Montaresi e l’assessore al turismo del Comune di Camaiore Carlo Alberto Carrai.IMG_0366

Un volume corposo di oltre 260 pagine e un centinaio di foto e disegni per ripercorrere circa un secolo di storia di Lido, in chiave semplice e diretta. All’interno le curiosità e la storia degli stabilimenti balneari e degli hotel, i personaggi tipici del posto, l’evoluzione della spiaggia e della fossa dell’Abate (dove un tempo, alla foce, c’erano addirittura gli scogli), la storia delle locali associazioni di volontariato. Una Lido di Camaiore, in parte scomparsa, ricostruita attraverso i ricordi dei nonni, dei bagnini storici, degli anziani del paese.

L’altra metà del libro è invece incentrata sulla Lido di oggi: i ragazzi hanno mostrato interesse e curiosità soprattutto verso quei luoghi, conosciuti a tutti, che nel tempo hanno mutato forma, caratteristiche e destinazione. Un esempio l’attuale hotel Le Dune, un tempo Colonia delle Montecatini Edison, e ancora prima Ospedale Militare. O la zona del pontile, prima della costruzione del pontile.

L’ultima parte del volume è invece dedicata alla Lido di Camaiore che i ragazzi vorrebbero. Quello che manca, secondo i giovanissimi, è un posto aggregativo multifunzionale. Una grande struttura (ipotizzano anche una zona, quella dell’ex Magazzeno) che possa ospitare campetti sportivi e una pista da bowling, un cinema e qualche negozio e ristorante e magari anche una piscina. Un progetto che avrà un futuro? Vedremo. Intanto l’assessore al turismo, Carrai, presente alla presentazione ha preso un impegno: “Questo progetto arriverà nelle mani del sindaco, la prossima volta ne parlerete direttamente con lui, perché il vostro è un punto di vista originale e da tenere in considerazione”.

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