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TOSCA E TURANDOT DI GIACOMO PUCCINI NEL GIUGNO PORCARESE

Le due opere riproposte in forma di concerto con suggestive proiezioni scenografiche

LA FONDAZIONE Giuseppe Lazzareschi porta in piazza Felice Orsi di Porcari due delle opere più intense ed emozionanti del repertorio pucciniano: TOSCA E TURANDOT che diventano un concerto in sessanta minuti sullo sfondo di emozionanti scenografie. E’ questa la nuova chiave di lettura, seppur fedele ai testi originali, con cui verranno messe in scena sul palco del “Giugno porcarese” le due celebri opere pucciniane, per la realizzazione del Circolo Amici della Musica “Alfredo Catalani” di Porcari e la direzione artistica di Roberto Del Nista. Si comincia con Tosca, in programma sabato 4 giugno alle 21.30, mentre Turandot sarà allestita sabato 18 giugno con lo stesso orario.

La messa in scena dei due titoli pucciniani in forma di concerto – spiega Del Nista – ricalca la linea di produzione in uso nei teatri lirici, qui adeguata all’occasione e al luogo di allestimento. La brevità con cui sono state concepite le due opere permette inoltre di ottenere un duplice scopo, ludico e divulgativo insieme: si intende infatti offrire un gradevole ascolto

Locandina Tosca

di arie e duetti nella sequenza originale e fornire una chiave di lettura semplice e immediata, supportata dagli interventi di un narratore”.

Per la parte visiva e l’allestimento scenico – continua il direttore artistico – si è ricorsi all’uso di moderni sistemi multimediali, con immagini fisse e mobili per ricreare l’ambientazione scenografica delle vicende. In questo modo la fruibilità e la comprensione sono immediate, anche da parte dello spettatore, soprattutto più giovane, che per la prima volta si avvicini all’opera. Anche i costumi sono curati nelle fogge stilistiche delle due ambientazioni.

La cura del lato visivo, inoltre, si integra con quella del piano musicale. Infatti, nella scelta di cantanti e strumentisti ci siamo avvalsi di interpreti dalla carriera e levatura di livello internazionale, già attivi da anni nei maggiori teatri italiani e stranieri. Un’ultima nota – conclude Del Nista – per Turandot, di cui ricorre il 90esimo dalla prima rappresentazione al Teatro alla Scala, due anni dopo la morte di Puccini, si è scelto di rappresentarla con il finale scritto all’epoca da Franco Alfano, seguendo alcuni abbozzi dello stesso Puccini. È la versione attualmente rappresentata nei teatri; solo in rari casi si allestisce l’originale, terminando l’opera con la morte di Liù seguendo l’esempio di Arturo Toscanini nel 1926”.

L’ingresso agli spettacoli è libero. In caso di pioggia le due rappresentazioni si svolgeranno, sempre negli stessi giorni, nell’Auditorium della Fondazione Cavanis in via Roma, dietro la Biblioteca Comunale.

Porcari, 1 giugno 2016

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