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Identità di genere – un concerto e due performance nella Tenuta Dello Scompiglio di Vorno

Tenuta Dello Scompiglio

Via di Vorno, 67 Vorno – Capannori (Lucca)

Assemblaggi Provvisori

Concerti, incontri, installazioni, laboratori, mostre e performance su genere e individualità

direzione artistica Cecilia Bertoni

Omaggio a Schubert

Rassegna Sui Generis: Requiem di Carlos Motta, Mandami Una Foto Di Te… di Eddie Peake

Venerdì 3, sabato 4 e domenica 5 giugno

Venerdì 3, sabato 4 e domenica 5 giugno nella Tenuta Dello Scompiglio di Vorno (Lucca) proseguono gli appuntamenti di “Assemblaggi Provvisori”, manifestazione diretta da Cecilia Bertoni, incentrata sull’individualità in relazione e/o in conflitto con il genere e più specificamente con l’assenza di causalità e coincidenza tra il sesso biologico, il genere (mascolinità–femminilità) e l’orientamento sessuale.

Venerdì 3 giugno, SPE – Spazio Performatico ed Espositivo

Omaggio a Schubert, dedicato al grande compositore austriaco che attraverso il linguaggio della musica è riuscito a prendere coscienza e affermare la propria identità sessuale nel contesto repressivo e ambiguo della Vienna del primo Ottocento.

Alle ore 19.00 Il fascino ambiguo del valzer, un incontro con il musicologo Oreste Bossini e Mauro Covacich, lo scrittore triestino nel cui lavoro spesso si rintracciano le tensioni del controverso rapporto tra maschile e femminile

Alle ore 21.00 il concerto La voce seducente del male con opere di Franz Schubert, tra le quali il quartetto Der Tod und das Mädchen  eseguito dall’ensemble Noûs e alcuni Lieder interpretati da solisti accompagnati al pianoforte.

Una ricognizione dei percorsi artistici di Schubert (…) – sottolinea Oreste Bossini – non può prescindere dalla consapevolezza della sua condizione omosessuale, in un contesto fortemente repressivo ma non privo di molte ambiguità qual era la Vienna del primo Ottocento. (…) Naturalmente non era possibile in una società come quella della Restaurazione seguire in maniera aperta la natura delle proprie passioni, ma Schubert aveva a disposizione un eccezionale linguaggio riservato, attraverso la musica, per consentire ai suoi sentimenti di riversarsi liberamente fuori di sé.”

Programma del concerto:

Franz Schubert      

Der Tod und das Mädchen D531 | Erlkönig D328 |  Abschied D578 | Der Wanderer D489 | Ganymed D544 

Mirella Di Vita, soprano; Michele Pierleoni, baritono; Simone Soldati, pianoforte.

Quartetto in re minore Der Tod und das Mädchen  D810

Quartetto Noûs: Tiziano Baviera e Alberto Franchin, violino; Sara Dambruoso, viola; Tommaso Tesini, violoncello.

Sabato 4 giugno, ore 19.30

Requiem è una performance di Carlos Motta basata su un’interpretazione queer della morte e resurrezione di Cristo, in due atti, nella Cappella e negli spazi esterni della Tenuta: Mondo Invertito, con Carlos Motta, Stefano Laforgia e Andrea Ropes, in cui due uomini sospendono l’artista a testa in giù, per i piedi. Un’azione di trenta minuti ispirata alle pratiche di inversione e crocifissione bondage e pensata in relazione al lavoro della teologa queer Marcella Althaus-Reid (1952-2009), che ha utilizzato storie legate al sesso per ripensare la dialettica di ciò che è considerato decente o indecente; Libera me, performance canora ispirata all’omonimo brano del Requiem di Gabriel Fauré (1886-7), interpretato da Ernesto Tomasini, artista eclettico e iconoclasta, la cui estensione canora di quattro ottave si presta a un’esecuzione nel suo stile caratterizzato da una gestualità volutamente ridondante e ostentatamente queer.

Sabato 4 e domenica 5 giugno, ore 21.00, SPE

Mandami Una Foto Di Te…, di Eddie Peake, con Gwilym Gold, Emma Fisher, Tim Goalen, Gareth Mole e Jenn Vogtle, è un’azione, irriverente sin dal titolo, in cui musica, suono, movimento coreografato e voce riflettono sul dramma intrinseco dei rapporti e dei problemi legati al desiderio sessuale. Il provocatore e ironico artista britannico esplora di solito tematiche legate alla sfera della comunicazione, il caleidoscopio delle emozioni, l’ambiguità e l’identità sessuale.

Le due performance, consigliate a un pubblico adulto, fanno parte di Sui Generis, rassegna a cura di Eugenio Viola (critico d’arte e Curator at Large del Madre di Napoli) e Angel Moya Garcia (co-direttore per le arti visive dell’Associazione Culturale Dello Scompiglio), che indaga la complessità concettuale legata al genere.

Produzione Associazione Culturale Dello Scompiglio.

Nello SPE sono inoltre visibili due tra i progetti vincitori del Bando indetto per realizzare Assemblaggi Provvisori: fino al 5 giugno, le installazioni Diario blu(E) e Walking gender, di Titta Cosetta Raccagni e Barbara Stimoli, dedicate all’esplorazione delle tematiche di identità e genere nel periodo dell’adolescenza;  fino al 12 giugno l’installazione interattiva Table of Contents #1 di Rebecca Agnes, un invito alla discussione e alla riflessione sulle parole e sulla loro importanza nella definizione della realtà e dell’identità.

Durante il fine settimana è possibile inoltre visitare le opere permanenti negli spazi della Tenuta Dello Scompiglio: Camera #3, installazione di Cecilia Bertoni e Claire Guerrier con Carl G. Beukman; In sosta di f.marquespenteado; There is not a priori answer to this dilemma (The Dolphin Hotel) di Francesca Banchelli; W18S di Antonio Rovaldi e Ettore Favini; Vuoto a rendere di Valentina Lapolla; Un Esilio di Valentina Vetturi; L’Attesa di Cecilia Bertoni con Carl G. Beukman; la mostra collettiva Il Cimitero della Memoria; Arie per lo Scompiglio di Alfredo Pirri; Colours Passing Through Perceptions of Shadow and Light di Maurizio Nannucci. Si raccomanda vivamente la prenotazione.

Assemblaggi Provvisori” gode del patrocinio del Comune di Capannori (Lucca).

Il Progetto Dello Scompiglio ideato e diretto da Cecilia Bertoni, prende vita nella omonima Tenuta, situata alle porte di Lucca, sulle colline di Vorno; una realtà in cui le attività legate alle arti visive e performatiche negli spazi interni ed esterni e il dialogo e le attività con la terra, con il bosco, con la fauna, con l’elemento architettonico contribuiscono a una ricerca di cultura. Ogni scelta relativa al Progetto è perciò valutata in relazione alla propria sostenibilità ambientale, attraverso forme di interazione e di responsabilità. All’interno della Tenuta Dello Scompiglio, accanto all’Azienda Agricola e alla Cucina Dello Scompiglio, opera l’omonima Associazione Culturale. L’Associazione dal 2007 crea, produce e ospita spettacoli, concerti, mostre, installazioni; realizza residenze di artisti, laboratori, corsi e workshop; organizza e propone itinerari performatici all’aperto, visite guidate, lezioni Metodo Feldenkrais®; gestisce lo Spazio Performatico ed Espositivo (SPE). Una particolare attenzione è dedicata infine alle attività culturali per bambini e ragazzi, con rassegne teatrali, laboratori e campi estivi.

www.delloscompiglio.org

INFO 0583 971125

Addetta stampa Ass.ne Culturale Dello Scompiglio Angelica D’Agliano 3398077411 | 0583971612 | angelica@delloscompiglio.org

Consulenza Ufficio stampa “Assemblaggi Provvisori” Giovanna Mazzarella | 348 3805201 | giomazzarella@gmail.com

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