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“Scalpiccii sotto i platani” – Spettacolo gratuito al Puccini di Altopascio

Uno spettacolo speciale offerto da Fondazione Toscana Spettacolo e Comune di Altopascio a tutti gli spettatori del Teatro “Giacomo Puccini” di Altopascio (http://www.toscanaspettacolo.it/teatro/teatro-giacomo-puccini-altopascio/).
Venerdì 18 marzo, alle ore 21.00, salirà sul palco Elisabetta Salvatori che, accompagnata al violino da Matteo Ceramelli, metterà in scena “Scalpiccii sotto i platani – l’estate del ’44 a Sant’Anna di Stazzema”, testo scritto dalla stessa attrice versiliese, che da anni porta per i teatri e le piazze italiane con immutato successo il suo intenso lavoro di teatro civile.
Lo spettacolo, che fa parte del progetto intitolato “Potere, Memoria, Etica” realizzato da Fondazione Toscana Spettacolo in collaborazione con il Consiglio Regionale della Toscana, rientra in un ciclo di tre eventi teatrali allestiti in tre teatri toscani in occasione della Giornata della Memoria, celebrata il 27 gennaio di ogni anno in commemorazione delle vittime dell’Olocausto.
Il “Puccini” di Altopascio è uno di questi, e per il nostro teatro è stato scelto uno spettacolo dolce e struggente, densissimo di significato.
E’ il racconto della vita a Sant’Anna di Stazzema, nei giorni che precedettero l’eccidio, fino al 12 agosto 1944, quando 4 colonne di soldati tedeschi, guidati da fascisti versiliesi, irruppero nel paese uccidendo 560 persone.

E’ un racconto dolce, che narra lo stato d’animo di sant’annini e sfollati, uniti ad aspettare, pieni di speranza, la fine della guerra. Sant’Anna è un paesino sulle Apuane, in Versilia, e da lì la guerra si percepiva appena: il disagio più grande era lo scarseggiare del cibo, ma le donne univano le sapienze, si davano una mano per trovare rimedi, cantavano e pregavano per allontanare la paura.
Il 10 agosto era la notte delle stelle cadenti e le ragazze, la sera, cantavano, con un grammofono a molla, mentre nella piazzetta della chiesa, sotto i platani, i bimbi facevano il girotondo: qualcuno ricorda ancora gli scalpiccii di quei piedini…
Due giorni dopo, era sabato mattina, avevano già acceso il forno per cuocere il pane, si sentirono salire…erano file lunghe di soldati, anche loro cantavano, avevo perfino un organetto….
Il violino, si intreccia alla voce e rievoca e racconta con note rarefatte.
‘Scalpiccii sotto i platani’, nasce dall’ascolto dalle testimonianze di 4 superstiti, 4 bambini che videro quell’eccidio.
Lo spettacolo è gratuito. E’ comunque gradita la prenotazione telefonando al Cinema/Teatro Comunale “Giacomo Puccini” di Altopascio, via Regina Margherita 17/19, (tel. 0583.216701) in orario di apertura del Cinema o rispondendo via e-mail a questa comunicazione.
La biglietteria del Cinema/Teatro aprirà comunque venerdì 18 marzo un’ora prima dello spettacolo.

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