Header ad
Header ad
Header ad

“Donne che corrono coi lupi” della Estes al Teatro Colombo

Un inedito percorso di studio ispirato a

Donne che corrono coi lupi” della Estes al Teatro Colombo

in collaborazione con la scuola di Teatro e Dizione Iadramma

e con Berliber e Il Circo e La Luna

Domenica 24 gennaio 2016 prende il via in Residenza Artistica al Teatro Colombo di Valdottavo un inedito percorso di studi ispirato al libro “Donne che corrono con i lupi” di Clarissa Pinkola Estes, ideato dagli attori Fabrizio Buccianti e Simona Generali.

L’intenso lavoro che si protrarrà fino ad Ottobre, alternando momenti di studio e lavoro in location all’aperto, cercherà di riscoprire l’antica natura selvaggia e istintuale che è in noi attraverso i miti della donna lupo espressi nelle storie più antiche di quasi tutte le culture esistenti.

Ricercheremo aspetti autentici e istintivi dell’ essere che si sono persi nella notte dei tempi” – le parole di Fabrizio Buccianti e Simona Generali che raccontano l’ideazione del loro percorso.

Forza psichica, felina e materna annebbiata dalle paure e dagli stereotipi di genere, riemergeranno per esprimersi in un corpo d’attore/attrice rigenerato e attingente ad energie insospettabili, arcane, oscure, ma anche intellegibili se la ricerca è volitiva e metodica.

Il testo da cui verrà estratta la drammaturgia affronta l’archetipo della Donna Selvaggia e i temi profondi della psicologia femminile attraverso le fiabe del folklore e usate dalla psicologa junghiana anche in terapia. Partendo dalla lettura individuale e collettiva (per alcune sue parti) del testo, ogni incontro di focalizzerà in successione su un capitolo che verrà condiviso con modalità animative di diversa natura e pedagogia teatrale.

Ovunque e sempre, l’ombra che ci sta dietro va indubbiamente a quattro zampe“…

Lo stage sarà diviso in 3 parti. Una parte tecnica ed espressiva sulla gestualità e sulla voce, una di individuazione bioenergetica e preespressiva, ed una inerente la messinscena della drammaturgia elaborata sulla base della ricerca anche in ambienti naturali.

Saranno cosí attivate dinamiche attoriali e bioenergetiche per rapportare temi profondi e densi alla propria esperienza personale. Oltre a rileggere alcuni estratti e ampliare la parte teorica con approfondimenti e collegamenti, il gruppo verrà guidato in una parte esperienziale che potrà essere anche individuale, di coppia e di gruppo. Saranno usate diverse tecniche, collaborando eventualmente anche con altri professionisti: esercizi di life coaching, visualizzazioni guidate, narrazioni autobiografiche o scrittura creativa, pittura onirica e mandala, esercizi psicocorporei bioenergetici, danze sacre.

Clarissa Pinkola Estès in “Donne che corrono coi lupi“, attraverso l’analisi dell’Archetipo della donna selvaggia, intende aprire una porta a tutte le donne in cerca di sé stesse. Utilizzando lo strumento della storia narrata, riesce in modo sublime a parlare alla donna selvaggia sepolta più o

meno in profondità in ciascuna donna e a riportarla alla vita. Ogni donna che legge questo libro inizia un viaggio dentro di sé alla ricerca delle proprie origini, dell’essenza più profonda, della propria anima, la cui memoria, al suono di ogni parola di queste storie, si risveglia.

Ogni storia/fiaba, nel suo sotto testo, richiama e indaga quella parte del femminino la cui naturalità è stata repressa addomesticandola, facendola divenire timorosa e non autosufficiente, priva di iniziative e ingabbiata nell’assenza dell’auto-stima.

Ma come richiamare l’anima? Lentamente emergeranno, attraverso la meditazione, o nei ritmi del canto, della scrittura, della pittura, dell’educazione musicale, dell’ atto teatrale e improvvisativo, visioni di grande bellezza, l’immobilità, la quiete.”. Così l’anima esce dalla sua dimora, utilizzando l’energia mentale per realizzare uno stato di solitudine utile a ritrovare l’essenza femminile naturale”. Attraverso un lavoro di ricerca e di studio scenico assistito da una drammaturgia che “scrive le azioni” sarà gestita un’ingente mole di materiale attinto dalle fiabe, dai miti, dai racconti popolari enucleando, su base psicoanalitica, una serie di archetipi che diventano l’architrave, sul quale sarà possibile ricostruire una “iniziazione alla donna selvaggia”.

Oggi le donne possono usare queste storie per confrontarsi e ricostruire i loro pezzi mancanti, così da riattivare “la creatività passionale e un sapere ancestrale“.

Le tecniche utilizzate attraverseranno vari metodi teatrali: Stanjslawkj, Grotowskj, play back theatre, teatro dell’oppresso, teatro sociale, ecc.

Il lavoro degli attori Fabrizio Buccianti e Simona Generali sarà assistito anche da una psicologa specializzata in bioenergetica e mindfulness che sottolineerà gli aspetti più interiormente sostenibili e sensibili al fine di gestire al meglio il percorso teatrale e da una preparatrice/tore atletica/o e una massaggiatrice/tore.Il percorso si protrarrà con un calendario di incontri fino ad Ottobre in Residenza Artistica presso il Teatro Colombo di Valdottavo, concludendosi con una messa in scena e alternando da Aprile alcuni momenti di studio in ambienti esterni.

Con questo percorso, che il Direttore Artistico Silvio Bernardi ha condiviso con entusiasmo, il Teatro Colombo arricchisce i suoi numerosi ed inusuali progetti, che vedono già protagonista una bellissima Residenza Artistica ispirata al Mercante di Venezia di Schakespeare “Scailoc”, una co-produzione con la Compagnia Teatro Giovani di Lucca che vede protagonista un cast di 10 attori under 30 e che debutterà in primavera. E ancora la partenza di TLAB a Marzo 2016.

Per info, costi ed iscrizioni: www.iardramma. It

posti limitati

press@teatrocolombo.it – 368453795

responsabile ufficio stampa: Lara Panicucci

www.teatrocolombo.it

Related posts

Questo sito utilizza cookie tecnici ed analitycs. Potrebbero inoltre essere installati cookie di terze parti. Proseguendo la navigazione accetti la policy del sito. Per ulteriori informazioni clicca sul link predisposto. Info | Chiudi