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LUCCA: La sortita di San Paolino e la sortita San Martino si riaprono alla città

Domani riapriranno al pubblico le sortite di San Paolino e di San Martino. I lavori sono pressoché conclusi, mancano solo alcune rifiniture che non impediranno però il passaggio delle persone. I sotterranei vengono così riconsegnati alla città prima di Natale. Si tratta di un lavoro importante per il recupero delle Mura Urbane, il principale monumento cittadino, realizzato grazie a fondi regionali a seguito della firma dell’accordo di programma. Tra i firmatari del documento, oltre al Comune di Lucca, ci sono anche la Direzione Regionale per i beni architettonici, paesaggistici della Toscana, la Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca, la Soprintendenza BAP di Lucca e Massa Carrara.

“Come annunciato alcune settimane fa – commenta il sindaco Alessandro Tambellini – entro Natale vengono riconsegnate ai cittadini e ai visitatori due spazi estremamente suggestivi e strategici della nostra città. E’ con soddisfazione che possiamo quindi annunciare la riapertura delle due sortite in un periodo, quello natalizio, in cui in città si prevede una maggiore affluenza di persone che avranno quindi la possibilità di apprezzare i due passaggi sotto le Mura, percorsi importanti anche per il collegamento tra l’interno e l’esterno del centro storico. Ringrazio – conclude il sindaco – tutti coloro che hanno permesso la realizzazione di queste opere”.

“Si tratta di un intervento importante per dare nuova vita a spazi rimasti a lungo chiusi al pubblico – aggiunge l’assessore all’Opera delle Mura Francesca Pierotti – Questi spazi riaperti e di nuovo fruibili rientrano in quel disegno più ampio di  valorizzazione del principale monumento della città, le Mura Urbane. Il ringraziamento è per tutti i tecnici e le ditte che hanno lavorato intensamente in questi mesi per rispettare l’impegno preso con la città”.

L’intervento alla sortita di San Paolino, volto al ripristino della fruibilità quotidiana del collegamento pedonale tra il centro storico e i viali della circonvallazione, in particolare viale Carducci e quindi il vicino parcheggio pubblico. Le opere hanno interessato sia la sortita interna che il collegamento esterno. Al tal proposito il vialetto pedonale lungo gli spalti è stato completamente ripristinato mediante il rifacimento della pavimentazione in asfalto natura, posa di corpi illuminanti a LED e l’esecuzione di un nuovo ponticello sul fosso esistente. Per realizzare l’intervento sono stati utilizzati 299.105,08 euro per opere murarie e 284.682,56 per le opere elettriche. Il progetto ha così portato alla completa riqualificazione dei sotterranei mediante ripulitura di volte e paramenti murari ammalo rati da escrezioni saline e dalla percolazione delle acque meteoriche. Per la pavimentazione si è ricorsi alla stesura di uno strato di terra battuta e consolidata. Si è provveduto all’esecuzione di un nuovo impianto elettrico e di illuminazione con sistema LED composto da corpi illuminanti volti ad esaltare pareti e soffitti. L’installazione di 18 telecamere inoltre garantisce la copertura visiva su tutto il sotterraneo, anche in condizioni di scarsa luminosità. E’ stato ripristinato infine un efficiente sistema di raccolta delle acque meteoriche.

Per quanto riguarda la sortita di San Martino, l’intervento aveva come obiettivo principale quello del ripristino della sortita come connessione strategica del centro storico – in particolare l’area dei Borghi – con l’area nord della città mediante percorso ciclopedonale. Il progetto è stato pensato e realizzato per restituire la totalità degli spazi alla fruizione pubblica che avverrà mediante un percorso fruitivo di tipo “immersivo” che permette di apprezzare a pieno quello che, per la sua articolazione, estensione e varietà spaziale tra ambiti interni ed esterni, rappresenta una sorta di summa architettonica di edilizia militare applicata alle Mura Urbane. Per realizzare l’intervento sono stati utilizzati 356.596,61 euro per opere murarie e 291.965,96 euro per opere elettriche. I lavori hanno permesso di riqualificare le gallerie e i saloni di snodo mediante la ripulitura di volte e paramenti murari. Per la pavimentazione interna si è ricorsi alla stesura di uno strato di terra battuta e consolidata mentre sono stati realizzati due nuovi collegamenti nelle piazze esterne laterali che permetteranno una fruizione agevole dei percorsi di collegamento con gli spalti. Si è provveduto inoltre all’esecuzione di un nuovo impianto di illuminazione e all’installazione di 9 telecamere che garantiranno la copertura visiva su tutto il sotterraneo anche in momenti di scarsa luce. E’ stato ripristinato anche qui il sistema di raccolta delle acque meteoriche. Durante le operazioni di restauro della sala centrale del torrione eretto nel 1521 è stata ritrovata una struttura a forma esagonale, riconosciuta come la base della vecchia torre trecentesca. La muratura è collegata ad un tratto delle Mura del 1300 ancora conservato in elevato e inglobato nel torrione. Il saggio sul lato esterno ha messo in luce due lati della torre e, alla base, è stato rinvenuto un piano in ciottoli.

I lavori alle sortite San Paolino e San Martino rientrano nel complessivo lotto di lavori per complessivi 2 milioni e 500 mila euro, risorse messe a disposizione dalla Regione Toscana, che porteranno  entro poche settimane, anche alla fruibilità del sotterraneo Santa Croce, che sarà poi oggetto anche di ulteriori interventi, in particolare per la realizzazione di un percorso di collegamento tra la sortita e i viali della Circonvallazione. Nella stessa tranche di lavori rientrava anche l’illuminazione del paramento delle Mura, concluso qualche mese fa e accesa in occasione di Santa Croce 2015, nel tratto compreso tra Porta San Donato e Porta Elisa.

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