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SCUOLA IMT ALTI STUDI LUCCA: LIBRO BIANCO SULLA SICUREZZA INFORMATICA

Il volume, realizzato insieme a Roberto Baldoni, è stato presentato al Senato

SCUOLA IMT ALTI STUDI LUCCA: LIBRO BIANCO SULLA SICUREZZA INFORMATICA

CURATO DAL PROFESSOR ROCCO DE NICOLA

Avviate collaborazioni per realizzare software in grado di garantire una sicurezza sempre maggiore sul web

Lucca, 3 dicembre 2015 – Dalla Scuola IMT Alti Studi Lucca a Roma per presentare il primo libro bianco su “Il futuro della Cyber Security in Italia”. È stato infatti Rocco De Nicola, professore a IMT, esperto in linguaggi di programmazione e sistemi distribuiti, a curare con Roberto Baldoni (professore all’Università della Sapienza di Roma) una pubblicazione sulla cybersecurity in Italia, alla quale hanno lavorato oltre 50 ricercatori ed esperti del settore. La più grande (la Sapienza) e la più piccola università italiana (IMT) insieme, dunque, per far capire a tutti gli utenti di Internet come evitare di correre rischi troppo spesso sottovalutati.

Un testo quanto mai attuale, soprattutto dopo gli attentati di Parigi, quando il problema della sicurezza informatica è salito più che mai alla ribalta delle cronache ed è diventato prioritario nelle agende dei governi europei. «Ma il nostro non è un “instant book” – spiega De Nicola, che fa parte della giunta del CINI, il Consorzio Interuniversitario Nazionale per l’Informatica – Non è stato scritto dopo i fatti di novembre. Nasce bensì da un’attività di ricerca che prosegue da tempo e che il Sistema di informazione per la sicurezza della Repubblica ci ha chiesto di intensificare e concretizzare in un libro bianco che non è destinato a specialisti informatici, ma a politici, manager, professionisti e in generale a tutti i cittadini che usano la rete. Proprio per questo è scaricabile in maniera assolutamente gratuita su www.consorzio-cini.it/index.php/it/labcs-home/libro-bianco».

Sui temi analizzati nel libro bianco, la Scuola IMT Alti Studi Lucca ha già avviato alcune collaborazioni per la realizzazione di software sempre più avanzati e in grado di garantire una sicurezza sempre maggiore sul web. «L’obiettivo è quello di arrivare a un laboratorio nazionale pubblico-privato nel quale concentrare varie competenze, costituendo un team di esperti in grado di rispondere con  efficienza e tempestività alle sfide che Internet continua a presentare», conclude De Nicola.

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