Header ad
Header ad
Header ad

“Black Comedy” al Teatro Nieri di Ponte a Moriano

Teatro Comunale “Idelfonso Nieri” di Ponte a Moriano, 21/11/2015 – Ore 21:15
La compagnia “F.I.T.A. – Comitato Provinciale di Lucca” presenta

Black Comedy

di Peter Shaffer

L’Associazione Culturale Il Genio della Lampada – Compagnia Down Theatre / Firenze — presenta — “Black Comedy” di Peter Shaffer ———- Siamo a casa dello squattrinato artista Brindsley Miller che, con la nuova fidanzata Carol, sta aspettando l’arrivo del futuro suocero, il colonnello Melkett, e la visita di un miliardario interessato all’acquisto delle sue sculture. Un black-out improvviso metterà in crisi la loro serata. Da quando la luce sparisce per i personaggi, la luce apparirà per il pubblico che li vedrà “brancolare nel buio”. Quanti equivoci possono nascere dal non vedersi? Quante maschere cadono pensando di non essere visti? A complicare il tutto si aggiunge il fatto che Brindsley, eterno insicuro dell’arte e della vita, si è lasciato convincere da Carol ad abbellire la sua casa, per fare buona impressione sul colonnello futuro suocero e sul miliardario in arrivo, sottraendo mobili di antiquariato al suo vicino Harold. Li avrebbe rimessi al loro posto prima del suo ritorno, previsto per il giorno dopo. In realtà, Harold rientra quella la stessa sera. Anch’egli, brancolando nel buio, non può riconoscere i mobili sottrattigli, ma Brindsley, temendo e sperando in un imminente ritorno della luce, inizia un disperato trasloco per riportare i mobili al loro posto prima che Harold se ne accorga. Quasi tutti il mobilio riesce a tornare a posto, ma un altro arrivo imprevisto genera ancora più scompiglio. È Clea, ex fidanzata di Brindsley, che ritorna pentita, dopo averlo lasciato. Quando Clea, della cui presenza nessuno si è accorto, capisce che Carol è in procinto di sposarsi con Brindsley, si fa credere la domestica, la signora Rodriguez, e con questa finzione svelerà dettagli decisamente scomodi. Nel black-out, mentre gli altri personaggi si sentono privati delle loro sicurezze, derivanti dall’immagine esteriore, Clea non subisce l’handicap del buio in quanto ha sempre vissuto guardando oltre all’apparenza. E proprio attraverso la sua capacità di “vedere oltre la maschera” verranno fuori le verità più scomode. E l’atteso miliardario Bamberger? Verrà aspettato fino all’ultima pagina del copione ma, a differenza di Godot, avrà la fortuna di entrare almeno per l’esilarante epilogo finale! ———- Regia di Maurizia Monica Ronchi
per informazioni: Rita 320/6320032

Related posts

Questo sito utilizza cookie tecnici ed analitycs. Potrebbero inoltre essere installati cookie di terze parti. Proseguendo la navigazione accetti la policy del sito. Per ulteriori informazioni clicca sul link predisposto. Info | Chiudi