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Confindustria Lucca festeggia 70 anni al Teatro del Giglio con la Madama Butterfly

Confindustria Lucca festeggia 70 anni al Teatro del Giglio

Confindustria Lucca celebra quest’anno il settantesimo della sua fondazione. Per festeggiare questo importante traguardo, l’Associazione ha deciso di regalare ai Soci l’opportunità di assistere all’opera pucciniana Madama Butterfly, che sarà messa in scena domenica 22 novembre p.v. alle ore 21 al Teatro del Giglio. Un omaggio esclusivo frutto della collaborazione avviata con il Teatro e realizzato grazie alla sponsorizzazione della Cassa di Risparmio di Lucca Pisa Livorno/Banco Popolare.

Nell’aprile 1945 – ha affermato Claudio Romiti, Direttore di Confindustria Lucca – alla presenza di una delegazione di industriali appositamente convocati, avanti al notaio Alfredo De Nobili, venne legalmente rogato l’atto di costituzione dell’Associazione e approvato lo Statuto durante la prima Assemblea Generale, che si tenne settanta anni fa nella sede di Palazzo Bernardini. Da quel momento si è aperto per la nostra organizzazione un capitolo lungo di storia, che segna il cambiamento della società lucchese da prevalentemente agricola a industriale e l’avvio di un vero e proprio sistema produttivo-manifatturiero, dalle cui radici si svilupperà e consoliderà un articolato tessuto di aziende di importanza nazionale ed internazionale. Settanta anni rappresentano un traguardo importante del quale andare legittimamente orgogliosi, e un anniversario che cade nel momento in cui l’Associazione si appresta ad un ulteriore rilevante passo della sua storia: la fusione con le consorelle Confindustrie di Pistoia e di Prato. Ci è sembrato giusto ringraziare in questo modo i Soci imprenditori che con la loro intraprendenza, il loro lavoro e la grande capacità di innovazione hanno fatto la nostra storia e quella economica del territorio, e che hanno sempre creduto nel valore del rapporto associativo. Un ringraziamento particolare– ha aggiunto Romiti – va al Teatro del Giglio, per averci dato l’opportunità di offrire ai nostri associati questa serata, e alla Cassa di Risparmio di Lucca Pisa Livorno, sponsor unico dell’evento”.

Non poteva mancare la Cassa di Risparmio di Lucca Pisa Livorno/Banco Popolare nelle celebrazioni per i 70 anni di Confindustria Lucca – ha spiegato il direttore territoriale della Cassa, Roberto PericoUn anniversario storico, importante, ma anche dinamico e vivo: ogni giorno, infatti, l’Associazione ci dimostra quanto la sua azione sia inserita, in modo sempre pertinente e propositivo e all’insegna della modernità, nel contesto economico attuale. Un impegno che ha molto a che vedere con quanto quotidianamente cerchiamo di realizzare come Cassa di Risparmio, con l’attenzione al territorio che cresce e che è il principale riferimento della nostra missione, del nostro agire e del nostro guardare. La banca del territorio, come ci piace definirci: la banca di quel territorio segnato da una forte impronta imprenditoriale, che anche grazie alla Cassa di Risparmio ha potuto svilupparsi, trasformando in realtà solide grandi e piccoli progetti industriali.

Per questa occasione speciale, poi, siamo doppiamente orgogliosi: infatti, come unico sponsor dell’iniziativa di Confindustria Lucca, non solo ci poniamo ancora una volta a fianco dei soci dell’Associazione di Palazzo Bernardini, ma sosteniamo attivamente un’istituzione prestigiosa come il Teatro del Giglio, che con il suo programma e i suoi appuntamenti diversificati, tra lirica, prosa, teatro ragazzi e “Puccini days”, ci ricorda quanto Lucca abbia da offrire in termini di cultura e valore artistico”.

Il Teatro del Giglio – ha dichiarato Manrico Ferrucci, Direttore del Teatro del Giglio – è impegnato per offrire, a Lucca e alla Toscana, un polo di promozione culturale e di formazione capace anche di essere competitivo sul piano del management e dei risultati economici. Ci auguriamo che il 2016 possa essere l’anno della costituzione della Fondazione Teatro del Giglio, capace di ampliare ulteriormente le sue attività sia nel campo della comunicazione che della imprenditorialità culturale. La cultura richiede certamente investimenti, ma è oggi, e sarà sempre di più in futuro, un volano fondamentale per lo sviluppo e la ricchezza dei territori, come sostengono i più importanti sociologi contemporanei. L’incontro con Confindustria Lucca è per noi un motivo di orgoglio, e ci auguriamo l’inizio di un importante percorso da compiere insieme”.

Un anniversario importante quello dei 70 anni di Confindustria Lucca – ha aggiunto il sindaco Alessandro Tambellini – Un appuntamento che ci porta alla memoria i cambiamenti che hanno attraversato il tessuto economico del nostro territorio e la ricchezza che il nostro comparto industriale rappresenta per un comprensorio che va ben al di là dei confini amministrativi prefissati. E’ quindi doveroso ricordare questo momento e trovo particolarmente significativo che si sia scelto di celebrarlo nel segno della tradizione con un’opera del Maestro Giacomo Puccini, la stessa che apre la seconda edizione di Lucca i giorni di Puccini – Lucca Puccini Days”.

Per prenotare i biglietti per assistere alla Butterly, i Soci di Confindustria Lucca devono rivolgersi agli uffici dell’Associazione (tel. 0583.4441).

NOTA SULLO SPETTACOLO

Ha ben centoundici anni, ma non li dimostra affatto: è del 1904 Madama Butterfly, l’opera che Giacomo Puccini compose dopo essere rimasto folgorato dalla rappresentazione del dramma teatrale di David Belasco Madame Butterfly al Duke of York’s Theatre di Londra nel 1900. La tragedia della giovane e splendida giapponese Cio Cio San, sposata e abbandonata con un figlio dall’americano Pinkerton, torna sul palcoscenico del Teatro del Giglio con la ripresa dell’allestimento realizzato nel 2004 in occasione del centenario dell’opera, e firmato per le scene da Christoph Wagenknecht, e per i costumi da Catherine Voeffray. L’edizione 2015 del Teatro del Giglio – che dopo le recite lucchesi sarà in tournée nei teatri di Livorno, Rovigo, Piacenza e Modena – è profondamente rinnovata: la direzione di Valerio Galli, alla guida dell’Orhestra e Coro della Toscana, e la regia di Sandro Pasqualetto, assicurano un’interpretazione rigorosa e di grande impatto, mentre il cast – la Cio-Cio-San di Maria Luigia Borsi , il Pinkerton di Lorenzo Decaro, Suzuki interpretata da Lorena Scarlata – porta in scena una qualità espressiva e un’intensità teatrale di primo livello.

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