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CICLISMO: ALLA MICHELA FANINI TORNA IL DS ANTONIO FANELLI

Gradito ritorno in casa della “Michela Fanini Record Rox”: a guidare la squadra per la prossima stagione, infatti, sarà Antonio Fanelli, già alla corte di Brunello Fanini nel 2006.

Antonio Fanelli è stato anche un apprezzato corridore professionista; grande amante della pista. In carriera, partendo dalle prime gare a livello giovanile, l’atleta nativo di Bari ma pistoiese d’adozione ha conquistato oltre 200 vittorie. Dalla pista, dove ha vestito più volte la maglia azzurra, sono arrivate le maggiori soddisfazioni: un terzo e un quarto posto ai mondiali dietro la moto (specialità “Stayer”) e ben 5 titoli tricolori, tra i quali uno conquistato da Juniores nel magico Vigorelli di Milano.

Non a caso dallo scorso inverno Fanelli è anche responsabile tecnico regionale proprio della pista.

La pista – ha sottolineato Fanelli – è una scuola fondamentale per imparare la tecnica e saper gestire il mezzo; inoltre aiuta nella preparazione per le stagioni su strada”.

Da Direttore Sportivo Antonio ha iniziato con la “Giusti per l’Edilizia” ottenendo grandi risultati grazie anche alla presenza in squadra di Giovanni Visconti.

Ai primi anni del 2000 il passaggio nel femminile con la formazione piemontese della “Chirio Forno D’Asolo”; in quegli anni il tecnico pugliese, che aveva seguito anche gli allenamenti della bielorussa Stahurskaia (iridata 2000), ha diretto atlete del calibro di Giorgia Bronzini, Zoulfia Zabirova (Kaz), Alessandra Cappellotto, Rasa e Jolanta Polikeviciute (Lit); con loro ha vinto oltre 50 gare internazionali tra le quali il Mondiale, il Tour e il Giro d’Italia.

In poche parole – ha detto patron Fanini – un vincente che ho fortemente rivoluto e sul quale puntiamo molto per far crescere il gruppo, soprattutto le giovani”.

A Brunello non potevo dire di no – ha aggiunto Fanelli – lui è quello che ha rimesso in piedi il Giro d’Italia Donne, è uno dei personaggi più esperti nel settore, è uno che ha avuto nel suo team molte fra le migliori atlete di sempre (Pucinskaite, Brandli, Schleichner, Guderzo, Baccaille, ecc.). Un personaggio unico se si pensa che dopo la scomparsa di Michela ha continuato ad organizzare il Giro fino al ’96 e ha fatto nascere il “Toscana” che è ancora una delle corse più importanti e più apprezzate d’Europa.

Per quanto riguarda la nuova avventura – ha aggiunto il neo ds – ci sarà da lavorare molto; lavorare con le giovani o con chi vuole migliorare è affascinante e ancor più stimolante”.

In casa “Michela Fanini” non poteva mancare un sincero saluto e un grande ringraziamento all’ottimo lavoro svolto da Giuseppe Lanzoni che in tre stagioni ha veramente lasciato un’ottima impressione; per questo la società “augura al “Lanzo” grandi fortune per i suoi nuovi impegni”.

Per la cronaca la stagione è terminata con il buon settimo posto conquistato dalla francese Edwige Pitel al Giro dell’Emilia.

maurizio tintori

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