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LUCCA: Venerdì 2 e sabato 3 si terrà la “Giornata delle professioni”, prima volta in Toscana

I cambiamenti sociali, le problematiche attuali e il ruolo dei professionisti al centro dei dibattiti

IL PRESENTE E IL FUTURO DEL PAESE, NE PARLANO GLI ORDINI PROFESSIONALI

Venerdì 2 e sabato 3 si terrà a Lucca la “Giornata delle professioni”, prima volta in Toscana

Lucca, 28 settembre 2015 – La vita del cittadino e della comunità letta e indagata dagli ordini professionali. È ciò che accadrà venerdì 2 e sabato 3 ottobre, quando a Lucca, per la prima volta in Toscana, gli ordini professionali del territorio si incontreranno per discutere del loro ruolo nello stato economico e sociale attuale del Paese, proponendo una strategia comune di analisi e d’intervento e mettendo in luce le problematiche più urgenti da risolvere e le potenzialità da sviluppare. Ecco quindi la “Giornata delle professioni”, la due-giorni organizzata dagli undici ordini della provincia e dedicata alla vita delle professioni, all’attività svolta quotidianamente a supporto del cittadino e alle prospettive di crescita, analizzate attraverso un dibattito pubblico che culminerà venerdì pomeriggio, nella chiesa di San Francesco, con la tavola rotonda su “Comunicare il valore: professioni a confronto su principi etici, economici, sociali e culturali”, alla quale parteciperanno i rappresentanti degli ordini professionali e i rappresentanti politici e istituzionali del territorio.

La manifestazione comincerà il 2 mattina con “Obiettivo futuro: il ruolo dei professionisti nella trasformazione economica e sociale del paese”: gli ordini professionali si daranno appuntamento in varie “location” del centro storico di Lucca per approfondire le tematiche che sono al centro dei rapporti con la popolazione, enti sociali e istituzioni. Così i periti agrari e i dottori agronomi delle province di Lucca, Pisa, Pistoia, Livorno e Massa e Carrara, porranno l’attenzione su quale sia la loro funzione rispetto agli eventi atmosferici straordinari che sempre più accadono sul territorio, mentre i geologi incentreranno la loro analisi sul ruolo che sono chiamati a ricoprire nelle pubbliche amministrazioni, tra luci e ombre di un sistema da riformare. Il rapporto medico-paziente nell’attuale crisi economica sarà l’argomento centrale dell’incontro organizzato dall’Ordine dei medici chirurghi e degli odontoiatri, che proseguirà la mattinata illustrando anche le novità della riorganizzazione del Sistema Sanitario Regionale. I consulenti del lavoro rispondono ormai quotidianamente ai cambiamenti che sono intervenuti nel mercato del lavoro, ponendosi, talvolta, anche come interlocutori economici e sociali, mentre l’Ordine degli avvocati esplorerà la professione tra presente e futuro. Così per i commercialisti e gli esperti contabili della provincia di Lucca e per il Consiglio notarile di Lucca. Il collegio dei geometri affronterà la tematica delle stime immobiliari, tra ieri, oggi e domani; gli ingegneri, invece, si chiederanno quale debba essere il loro ruolo di fronte alle problematiche connesse al riscaldamento globale, mentre l’Ordine degli architetti presenterà il manifesto delle professioni intellettuali, come punto di partenza per lo sviluppo del Paese. Infine, un argomento ricorrente, che interessa trasversalmente tutti gli ordini professionali: l’accesso alla professione da parte dei giovani.

Chiude la due-giorni l’appuntamento di sabato 3, sotto il Loggiato di Palazzo Pretorio, con “Professioni in piazza”: l’occasione, per i professionisti, di farsi conoscere dai non addetti ai lavori.

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