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La Lucchese domina il Siena… ma è solo 0 a 0

Lucchese-Robur Siena 0-0

LUCCHESE: Di Masi, Benvenga, Ashong (1’st Marchesi), Espeche, Mori (13’st Maini), Mingazzini, Monacizzo (31’st Vita), Nolè, Pozzebon, Fanucchi, Terrani. A disp. Ferrara, Lorenzini, Melli, Calcagni, Ballardini, Rosseti, Sartore, Mengoni, Nottoli. Allenatore: Baldini

ROBUR SIENA: Montipò, Celiento, Boron, Burrai (31’st Masullo), D’Ambrosio, Portanova, Avogadri, Bastoni, Libertazzi, Piredda (27’st Sacilotto), Opiela (43’st Yamga). A disp. Bindi, De Feo, Torelli, Paramatti, La Vista, Ficagna, Silvestri. Allenatore: Atzori

Arbitro: Luciano di Lamezia Terme, assistenti Novellino e Lombardi di Brescia

Note: ammoniti Burrai, Mingazzini, Piredda, Boron, Pozzebon. Espulsi al 23’st Boron per doppia ammonizione e De Feo (in panchina). Angoli 7-0

La sfida fra Lucchese e Siena, giocata sotto la luce dei nuovi riflettori del Porta Elisa di Lucca sabato 26 settembre, è terminata a reti inviolate. Uno 0 a 0 che va stretto, troppo stretto, ai rossoneri e che non racconta fedelmente dell’andamento della partita che a tratti è stata avvincente e trascinante, grazie soprattotto a Nolè e compagni che per l’intero arco dell’incontro sono stati superiori all’avversario senese. Nei novanta minuti si contano almeno quattro o cinque palle gol nitidissime della Lucchese, che per un motivo o per l’altro non si sono concretizzate. Fra queste il clamoroso palo colpito da Monacizzo nel primo tempo con una sventola da fuori area e il salvataggio sulla linea del portiere bianco nero su una deviazione di un suo compagnio, prorio nei minuti finali della seconda frazione di gioco. Un’ azione, quest’ultima raccontata, da “goal line technology”, visto che a qualcuno la palla ha dato l’impressione d’aver oltrepassato la linea di porta.

Un pareggio, questo con la Robur siena, che alla formazione allenata da mister Baldini lascia tanto amaro in bocca e che sa di due punti persi come già successo nella trasferta di Macerata. La Lucchese in queste due partite ha infatti dato l’impressione di essere più tonico degli avversari, con la superiorità territoriale che poi non si è concretizzata nel risultato. Se si vorrà puntare ai piani alti della classifica, dove questa rosa sta dimostrando di poter stare per quello che ha fatto vedere, ci vorrà più cinismo… ed anche un pizzico di culo in più!!! L’occasione per dare un calcio alla sfortuna (vedi pali e traverse) ci sarà subito settimana prossima (domenica 4 ottobre alle 17 e 30) quando a Lucca scenderà il Prato.

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